L'enomanzia era la divinazione col vino.

Per questo scopo ne erano considerati sia il colore sia gli effetti dell'ebbrezza: ne venivano rimarcate le più piccole circostanze onde trarne dei presagi.

I Persiani erano creduti attaccatissimi a questa specie di predizione.

Un esempio di tale divinazione è presente nel libro quarto dell'Eneide, verso 455, dove Didone vede diversi prodigi:

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Categoria:Pratiche divinatorie