È considerato uno dei principali protagonisti dello sviluppo delle telecomunicazioni moderne per il suo contributo alla realizzazione e alla diffusione della telegrafia senza fili, un sistema di comunicazione a distanza basato sulle onde radio. Il suo lavoro contribuì allo sviluppo dei sistemi di radiocomunicazione e gli valse il premio Nobel per la fisica nel 1909, assegnato congiuntamente a Carl Ferdinand Braun «in riconoscimento del loro contributo allo sviluppo della telegrafia senza fili».

Biografia Primi anni

Nasce a Bologna il 25 aprile 1874 nel Palazzo Marescalchi in via IV Novembre 7 (allora via delle Asse 1170). Suo padre, Giuseppe Marconi (1823-1904), era un proprietario terriero che viveva nelle campagne di Pontecchio ed era al secondo matrimonio. Vedovo con un figlio, aveva conosciuto una giovane irlandese,Allora l'Irlanda era ancora compresa nel Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda. Annie Jameson (1840-1920), nipote del fondatore della storica distilleria Jameson & Sons, in visita in Italia per studiare bel canto, sposandola il 16 aprile 1864 a Boulogne-sur-Mer, in Francia. Un anno dopo il matrimonio nasce Alfonso (1865-1936) e, nove anni più tardi, Guglielmo.

L'avere avuto una madre irlandese permette di comprendere meglio le molte attività di Marconi che si svolsero in Gran Bretagna e Irlanda. Avrebbe potuto optare per la cittadinanza britannica in qualsiasi momento, in quanto entrambi i genitori avevano tale cittadinanza. Quando il piccolo Guglielmo aveva tre anni, il 4 maggio 1877, Giuseppe Marconi aveva infatti deciso di assumere a sua volta la cittadinanza britannica.

Gli esperimenti Marconi, già all'età di vent'anni, comincia i primi esperimenti lavorando come autodidatta, aiutato dal suo maggiordomo Mignani. Nell'estate del 1894 costruisce un segnalatore di temporali costituito da una pila, un coesore (detto anche coherer, un tubetto con limatura di nichel e argento posta fra due tappi d'argento, dispositivo inventato dal monterubbianese Temistocle Calzecchi Onesti) e un campanello elettrico, che emette uno squillo in caso di fulmine.

In seguito riesce, premendo un tasto telegrafico posto su un bancone, a fare suonare un campanello posto dall'altro lato della stanza. Una notte di dicembre Marconi sveglia la madre, la invita nel suo rifugio segreto e le mostra l'esperimento che aveva realizzato. Il giorno dopo anche il padre assiste all'esperimento. Quando si convince che il campanello suona senza collegamento con fili, regala al figlio i soldi necessari per l'acquisto di nuovi materiali. Il giovane Marconi prosegue nei suoi esperimenti anche all'aperto. In campagna aumenta la potenza delle emissioni e la distanza che separa il trasmettitore dal ricevitore, capace di ricevere i segnali dell'alfabeto Morse.

Nella tarda estate o inizio autunno del 1895, la data non è certa, dopo vari esperimenti a distanza crescente, l'apparecchio si dimostra valido nel comunicare e ricevere segnali alla distanza di più di un miglio, ma anche nel superare gli ostacoli naturali (in questo caso, la collina dei Celestini dietro Villa Griffone). Il colpo di fucile che il maggiordomo Mignani spara in aria per confermare la riuscita dell'esperimento (l'apparecchio aveva vibrato e cantato come un grillo per tre volte) viene considerato l'atto di battesimo della radio. Infatti la caratteristica fondamentale della propagazione radio, che ha consentito lo sviluppo dei telefonini e della radiodiffusione, sta proprio nella possibilità di riuscire, a differenza dei raggi luminosi, a effettuare collegamenti in assenza di linea di vista (line of sight). Ciò rende innovativa e unica l'attività di Marconi. In parallelo a Marconi stavano lavorando diversi ricercatori tra cui Nikola Tesla, che però non intendeva basarsi sulle onde hertziane, e il russo Aleksandr Popov, che aveva realizzato un ricevitore di onde radio collegate all'arrivo dei temporali, concettualmente simile a quello di Marconi ma molto meno sensibile e non in grado di ricevere segnali Morse.

Nel 1896 Marconi parla con l'amico di famiglia Carlo Gardini, console degli Stati Uniti d'America a Bologna, dell'idea di lasciare l'Italia per andare nel Regno Unito. Gardini scrive una lettera all'ambasciatore d'Italia a Londra, suo conoscente, Annibale Ferrero, per presentare il giovane e le sue straordinarie scoperte. Come risposta, l'ambasciatore Ferrero consiglia di non rivelare a nessuno i risultati ottenuti, se non dopo la presentazione del brevetto. Inoltre lo incoraggia a recarsi nel Regno Unito, dove ritiene che gli sarà più facile trovare i capitali necessari per l'impiego pratico della sua invenzione. Il 12 febbraio del 1896 Marconi parte con la madre per il Regno Unito. A Londra, il 5 marzo dello stesso anno, presenta la prima richiesta provvisoria di brevetto, con il numero 5028 e con il titolo "Miglioramenti nella telegrafia e relativi apparati". Da sottolineare che tale richiesta avviene con 21 giorni di anticipo rispetto alla data della prima trasmissione radio realizzata dal russo Popov. Il 19 marzo Marconi riceve dall'Ufficio Brevetti conferma dell'accettazione della prima domanda. Il 2 giugno dello stesso anno deposita all'Ufficio Brevetti di Londra una domanda definitiva per un sistema di telegrafia senza fili, n. 12039, dal titolo "Perfezionamenti nella trasmissione degli impulsi e dei segnali elettrici e negli apparecchi relativi". Nel farlo Marconi rinuncia a tre mesi di priorità sull'invenzione. Il 2 luglio 1897 ottiene dall'Ufficio Brevetti di Londra il brevetto richiesto.

Il successo Marconi, intanto, effettua dimostrazioni pubbliche alla presenza di politici e industriali: colloca, per esempio, un trasmettitore sul tetto dello stabile della direzione delle Poste e un ricevitore in una casa su una banchina del Tamigi, a quattro chilometri di distanza. Per l'Ammiragliato stabilisce un contatto attraverso il canale di Bristol, largo 14 chilometri. Collabora con il Daily Express in occasione delle regate di Kingstown. I giornalisti seguono le regate al largo, a bordo di un rimorchiatore, poi passano le notizie a Marconi, che le trasmette a una stazione a terra da dove vengono telefonate rapidamente al giornale.

Nel luglio del 1897 Marconi fonda a Londra la Wireless Telegraph Trading Signal Company (successivamente rinominata Marconi Wireless Telegraph Company), che apre il primo ufficio in Hall Street a Chelmsford, in Inghilterra, nel 1898 e impiega circa cinquanta persone.

Marconi effettua la prima trasmissione senza fili sul mare da Ballycastle (Irlanda del Nord) all'isola di Rathlin nel 1898. Stabilisce un ponte radio tra la residenza estiva della regina Vittoria e lo yacht reale sul quale c'era il principe di Galles, il futuro Edoardo VII, convalescente per una brutta ferita al ginocchio. Nel dicembre dello stesso anno, da un battello attrezzato con radio parte una richiesta di soccorso: è il primo caso di richiesta di salvataggio. Il 29 maggio i segnali attraversano il canale della Manica, superando la distanza di 51 chilometri.

Marconi concentra successivamente le sue ricerche verso l'Atlantico, convinto che le onde possano varcare l'oceano seguendo la curvatura della Terra. Nel novembre del 1901 a Poldhu, in Cornovaglia, installa un grande trasmettitore la cui antenna di 130 metri è costituita da sessanta fili tesi a ventaglio tra due piloni alti 49 metri e distanti fra di loro 61.La potenza era di 15 kW. Poi s'imbarca per St. John's di Terranova con gli assistenti Kemp e Paget. I due luoghi, separati dall'oceano Atlantico, distano fra di loro oltre chilometri. Il 12 dicembre 1901 ha luogo la comunicazione che costituisce il primo segnale radio transoceanico. Il messaggio ricevuto è composto da tre punti, la lettera S del codice Morse. Per raggiungere Terranova ha dovuto rimbalzare due volte sulla ionosfera. Una contestazione recente è stata presentata dal dottor Jack Belrose: basandosi sia su considerazioni teoriche sia su tentativi di ripetizione dell'esperimento, egli crede che Marconi abbia udito solamente disturbi atmosferici scambiati per un segnale. Sta di fatto che Marconi ebbe modo di ripetere le sue trasmissioni in seguito, migliorandone l'affidabilità.

Nel 1903 Marconi installa un analogo trasmettitore a scintilla nel Centro Radio di Coltano, presso Pisa, che viene utilizzato fino alla seconda guerra mondiale, prima per comunicare con le colonie d'Africa, quindi con le navi in navigazione. In seguito il trasmettitore viene ampliato e potenziato, tanto da diventare una delle più potenti stazioni radio d'Europa.

In quell'anno, come ricorda la stampa coeva (La Gazzetta della Spezia), Marconi è a La Spezia, presso la struttura della Marina Militare di San Bartolomeo, situata fra il capoluogo e Lerici. Qui Marconi opera per ottimizzare trasmissioni e ricezioni, issando antenne sospese a palloni gonfiati a elio sulle plance di imbarcazioni inviate sempre più lontano dalla costa del golfo spezzino.

Il 3 agosto 1904 viene effettuato il primo collegamento radio attraverso l'Adriatico, mettendo in comunicazione la città di Bari con quella di Bar in Montenegro.

Dal 6 all'8 agosto 1904 effettua l'esperimento di Ancona nella stazione radiotelegrafica di Monte Cappuccini, al fine di studiare l'influenza del Sole sulla trasmissione delle onde radio, evidenziando che esse hanno una migliore propagazione durante la notte. (è il testo che riportò l'attenzione sull'evento, del quale non si parlava più da decenni)

Il 16 marzo 1905 sposa Beatrice O'Brien, figlia di Edward O'Brien, XIV barone Inchiquin. La coppia avrà tre figlie, Lucia, che sopravvisse solo tre settimane, Degna e Gioia, e un figlio, Giulio. Divorzieranno nel 1924.Il divorzio fu emesso dal tribunale di Fiume: già il 27 gennaio dello stesso anno il Trattato di Roma aveva posto fine all'indipendenza di Fiume, con definitiva annessione il 16 marzo. La situazione dei cittadini italiani che avevano acquisito la cittadinanza fiumana solo per ottenere il divorzio era stata vista con particolare sfavore. I fiumani per elezione - Prassi Italiana di Diritto Internazionale

Marconi completa gli esperimenti per ottenere comunicazioni transoceaniche attendibili fino al 1907 e nell'ottobre del 1907 la Marconi Company inaugura il primo servizio pubblico regolare di radiotelegrafia attraverso l'oceano Atlantico, dando la possibilità alle navi transatlantiche di lanciare l'SOS senza fili (nel 1907 si utilizzava ancora il codice CQD, non SOS).

L'utilità del radio soccorso in mare si dimostra il 23 gennaio del 1909, con il primo clamoroso soccorso navale che porta al salvataggio degli oltre passeggeri del transatlantico Republic, che stava per affondare dopo essere stato speronato dal piroscafo italiano Florida. L'operatore radiotelegrafico Jack Binns, che lavorava per la compagnia Marconi, continua a lanciare per quattordici ore ripetute il CQD, finché uno di essi viene ricevuto dall'operatore del piroscafo Baltic, il cui comandante ordina di cambiare rotta e dà il via all'operazione di salvataggio. All'indomani nel porto di New York, salvi tutti i passeggeri, Binns viene festeggiato come un eroe e la gratitudine coinvolge la figura del marconista, accelerando la popolarità di Marconi.