Carriera Prima del debutto Il suo nome di nascita è Ivan Boryshko; nato nell'isola di Sachalin da madre giapponese e padre ucraino, giovanissimo emigra con la madre in Hokkaidō, in Giappone. A 16 anni vuole interrompere gli studi per entrare nel mondo del sumo, ma si scontra con il parere opposto della madre. Sarà poi lo zio a convincerla.

Primi anni Combatte con il proprio nome fino alla promozione alla divisione professionistica dei Jūryō nel maggio del 1959 dove inizierà a usare la shikona Taihō (grande fenice).

Ingresso in makuuchi Dopo poco più di tre anni dal debutto nel gennaio del 1960 arriva la promozione in Makuuchi dopo aver vinto il torneo precedente fra i Jūryō. I progressi sono veloci e in soli cinque tornei conquista ben 3 sansho, una Kinboshi e la promozione a sekiwake. Conclude l'anno nel migliore dei modi: vince il torneo guadagnandosi così la promozione ad ozeki per l'anno successivo. Nel 1962 diventa yokozuna iniziando a collezionare una serie quasi continua di yusho segnando il record storico, per l'epoca, di 32.

È stato, inoltre, il primo lottatore di sumo del secondo dopoguerra a vincere sei tornei consecutivi, impresa che gli è riuscita ben due volte (a cavallo tra il 1962-1963 e tra 1966-1967). Questo record è stato poi battuto dai mongoli Asashōryū e Hakuhō, che ne hanno vinti 7 rispettivamente tra il 2004 ed il 2005 e il 2010 ed il 2011.

Morte Sopravvissuto ad un infarto nel 1977Ex-Sumo grand champion Taiho dies (en) Timesofmalata.com, è scomparso nel 2013 all'età di 72 anni a seguito di problemi cardiaci. Nel successivo mese di febbraio il Primo Ministro del Giappone lo ha onorato conferendogli il People's Honour Award postumo.

Tecniche più usate Tra le kimarite, ovvero tecnica con cui il lottatore vince l'incontro, più frequentemente utilizzate abbiamo yorikiri, sukuinage e uwatenage.

Onorificenze

Onorificenze giapponesi

Onorificenze straniere

Note

Voci correlate Glossario del sumo

Altri progetti

Collegamenti esterni