La provincia di Belluno era una provincia del Regno Lombardo-Veneto, esistita dal 1816 al 1866.

Capoluogo era la città di Belluno.

Storia La provincia fu creata nel 1816 all'atto della costituzione del Regno Lombardo-Veneto, succedendo al dipartimento del Piave di epoca napoleonica.

Suddivisione amministrativa La provincia era suddivisa in otto distretti e sessantasei comuniAl 1844; cfr. : distretto I di Belluno Belluno, Capo di Ponte, Chies, Farra, Limana, Pieve d'Alpago, PuosAttuale frazione di Alpago, Sedico, Sospirolo, Tambre distretto II di Longarone CastelloAttuale frazione di Longarone., Forno di Zoldo, Longarone, San Tiziano di Goima, Soverzene distretto III di Pieve di Cadore Borca, Calalzo, Cibiana, Domegge, Ospitale, Perarolo, Pieve di Cadore, San Vito, Selva, Valle, Vodo, Zoppè distretto IV di Auronzo Auronzo, Comelico inferiore, Comelico Superiore, Lorenzago, Lozzo, San Niccolò, San Pietro, Vigo distretto V di Agordo Agordo, Alleghe, Cencenighe, Falcade, Forno di Canale, Gosaldo, La Valle, Riva, Rocca, San Tommaso, Taibon, Vallada, Voltago distretto VI di Fonzaso Arsiè, Fonzaso, Lamon, Servo distretto VII di Feltre AlanoAttuale frazione di Setteville., Cesio Maggiore, Feltre, Pedevena, Quero, Seren, Santa Giustina, San Gregorio, Vas, VillabrunaAttuale frazione di Feltre., Zermen distretto VIII di Mel CesanaAttuale frazione di Borgo Valbelluna., Mel, Trichiana

Variazioni Nel 1843 veniva istituito il nuovo comune di Danta, prima di allora frazione di San Niccolò.

Nel 1852 la provincia di Belluno acquisiva Sappada dalla provincia del Friuli.

Infine, prima dell'Unità d'Italia, sono stati soppressi i comuni di Villabruna e Zermen, divenuti frazioni di Feltre.

Passaggio al Regno d'Italia (1866)

Nel 1866, in seguito alla terza guerra d'indipendenza, il Veneto fu annesso al Regno d'Italia, lasciando invariata la perimetrazione delle province, ordinate secondo le disposizioni del Decreto Rattazzi emanato nel 1859 dal governo sabaudo.

Note

Altri progetti

Belluno Categoria:Belluno