Il Carnevale di Santa Cruz de Tenerife è una festività nota a livello mondiale. 

Ogni mese di febbraio Santa Cruz de Tenerife, una delle principali città delle Isole Canarie, ospita questo celebre evento che attrae circa due milioni di turisti provenienti da tutto il mondo. È considerato il secondo carnevale più popolare e conosciuto a livello internazionale, dopo quello di Rio de Janeiro (Brasile). Per questo motivo la città di Santa Cruz de Tenerife è gemellata con la città di Rio de Janeiro.

Nel 1980 fu dichiarato una "Festa di Interesse Turistico Internazionale", da parte della Segreteria di Stato per il Turismo ed è uno dei carnevali più importanti del mondo. Nel 1987 partecipò la cantante cubana Celia Cruz con l'orchestra Billo's Caracas Boys. Lo spettacolo ha conquistato il Guinness dei primati con 250.000 spettatori in una sola piazza, record che detiene tuttora.

Il carnevale di Santa Cruz si divide in due parti: quella "ufficiale" e quella "di strada". Il carnevale istituzionale prevede la partecipazione di gruppi musicali, murghe e personaggi dello spettacolo. Il carnevale di strada, invece, è caratterizzato dalla partecipazione spontanea della cittadinanza. Ogni giorno numerose persone partecipano alla manifestazione indossando costumi vari. Le attività comprendono musica dal vivo di gruppi locali e giochi, in particolare d'azzardo, che proseguono fino a tarda sera.

Storia Sembra che il Carnevale di Santa Cruz de Tenerife sia stato celebrato sin dai primi insediamenti europei, come riportato ad esempio nel 1605 da Gaspare Luis Hidalgo, che alludeva all'abitudine nel Carnevale di invertire i sessi attraverso l'abbigliamento. I primi riferimenti documentali però risalgono alla fine del XVIII secolo, attraverso gli scritti dei visitatori e i documenti ufficiali relativi al mantenimento dell'ordine pubblico durante l'evento.

Il diario di Lope Antonio de la Guerra Peña nel 1778 menziona una danza tenutasi a Santa Cruz de Tenerife, dove ci furono delle comparse. Nel 1783 un bando, pubblicato dal Corregidor, vietava l'uso delle maschere essendo bandito dalle Regie Istruzioni; tuttavia, il divieto non fu mai rispettato, al punto che divenne consuetudine per l'alta borghesia mescolarsi in incognito alla gente comune durante i festeggiamenti notturni. Nel 1891 si ha notizia per la prima volta della nascita di un gruppo, chiamato "Rondalla", partecipante al Carnevale di Santa Cruz de Tenerife. L'"Orfeón de Santa Cruz" è stato fondato nel 1897.

Durante la dittatura di Miguel Primo de Rivera (1923-1935) e di Francisco Franco (per gli anni dal 1940 al 1960 per lo più), il Carnevale venne rinominato "Festival d'Inverno", come stratagemma per evitarne il divieto; anche in quei periodi, nonostante il divieto della sua celebrazione, e come era successo anche nei secoli precedenti, continuò ad avere luogo a Santa Cruz de Tenerife, oltre che a Cadice e Isla Cristina. Nel 1954, con Los Bigotudos, oggi noto come Afilarmónica NiFú-NiFá, nasce la prima banda di strada. Nel 1976, con la fine del periodo franchista, decadde l'uso della dicitura "Festival d'Inverno" e venne ripristinata la denominazione originaria di "Carnevale" (la festività in sé, tuttavia, non aveva mai smesso di essere celebrata).

Dal 1962 viene realizzata una locandina per ogni edizione del Carnevale. Da allora, artisti del calibro di John Galarza, Gurrea, Javier Mariscal, César Manrique, Pedro González, Mel Ramos, Enrique Gonzalez, Maribel Nazca, Elena Lecuona e molti altri hanno realizzato la locandina. La modifica del regolamento del 2009 ha dato l'avvio a un concorso per chiunque volesse partecipare al design del poster del carnevale.

Il 1987 fu il primo anno in cui il carnevale di Santa Cruz de Tenerife fu "a tema", ed ebbe per tema l'antica Roma: in tale occasione l'esibizione di Celia Cruz con l'orchestra Billo's Caracas Boys, alla presenza di 250.000 persone, è stata registrata nel Guinness dei primati come il più grande spettacolo in una piazza all'aperto. 

Gli scenari principali delle gare di Carnevale e dell'elezione della Regina, che si sono alternati nel corso della storia del carnevale "chicharrero" (gentilizio), sono stati il Teatro Guimerá (fino all'edizione del 1985), la Plaza de Toros (1986, 1987 e 1988), dove il palco circolare centrale fu decorato con una corona argentata (nel 1986 e 1987) e con una dorata (nel 1988), Piazza di Spagna (2005), il Centro Internacional de Ferias y Congresos de Tenerife e la spianata del Parque Marítimo César Manrique (2008). Queste sedi si sono alternate a seconda delle necessità organizzative del momento e della successiva costruzione del Centro Internacional de Ferias y Congresos de Tenerife.

Oggi i biglietti per numerosi eventi, in particolare per la Final Murgas Adultas e il Gala per l'elezione della Regina, registrano il tutto esaurito (su una capienza di oltre 20.000 posti) tra i 15 e i 60 minuti successivi all'apertura delle prevendite. Il Gala della Regina, il cui spettacolo culmina con l'incoronazione della Regina del Carnevale e la premiazione dei gruppi, viene trasmesso annualmente su rete nazionale in tutta la Spagna e via satellite in tutto il mondo. Le emittenti televisive che hanno curato la trasmissione dell'evento nel corso degli anni sono state: RTVE, Televisión Canaria, Antena 3, Canal+, Galavisión e Telecinco.

Nel 2000, il carnevale di Santa Cruz de Tenerife è diventato Capitale del Carnevale nel mondo e sede della XX Convenzione della Federazione delle città europee del carnevale (FECC). In occasione della chiusura di tale convegno, svoltosi a maggio, venne organizzata un'esibizione che coinvolse i partecipanti del carnevale del febbraio precedente; per l'occasione, la città di Santa Cruz de Tenerife invitò a prendere parte all'evento anche i gruppi della vicina isola di Gran Canaria, in particolare quelli attivi nel Carnevale di Las Palmas de Gran Canaria.

Tematica

Dal 1987 il carnevale di Santa Cruz de Tenerife è dedicato ogni anno a un tema diverso:

Roma nel 1987 La giungla nel 1988 Egitto nel 1989 Lo spazio nel 1991 Il cinema nel 1992 Il circo nel 1993 Le mille e una notte nel 1995 Messico nel 1996 La Preistoria nel 1997 Il medioevo nel 1998 Il mondo dei fumetti nel 1999 Pirati nel 2000 Odissea nello spazio nel 2001 Anni felici nel 2002 L'Estremo Oriente e la Cina nel 2003 Celia Cruz nel 2004 Musical di Hollywood nel 2005 The Tribes nel 2006 La moda nel 2007 La magia nel 2008 Il cinema del terrore nel 2009 Tenerife, la storia del Carnevale 2010 Enrique Gonzalez e le murgas canarie nel 2011 Flower-power, i prodigiosi anni '60 nel 2012 Bollywood e India nel 2013 Cartoni animati nel 2014 Il futuro nel 2015 Gli anni '80 nel 2016 I Caraibi nel 2017 Fantasy nel 2018 Profondità marine nel 2019 I favolosi anni Cinquanta nel 2020 Carnevali del mondo nel 2021 Fantascienza nel 2022 New York, la città che non dorme mai nel 2023 La televisione nel 2024 Segreti dell'Africa nel 2025 Ritmi latini nel 2026

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Note

Voci correlate Super Chicha, personaggio immaginario creato per il Carnevale di Santa Cruz de Tenerife nel 1999. Carnevale di Rio de Janeiro

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