Biografia A sette anni il nonno gli regalò una fisarmonica giocattolo, che egli imparò a suonare da autodidatta, come in seguito anche il pianoforte e l'organo Hammond. Nel 1967, mentre faceva il cameriere in un ristorante di Portoscuso, in Sardegna, iniziò a far parte di un gruppo costituitosi a Sestu, denominato "Black Strings" e con il bassista-cantante del gruppo, il mulatto Antonio Lecis, in arte Tony Smith, formò subito dopo i "Los Sardos", rimanendo con questa band sino alla fine dell'anno, poco prima dell'ingresso ne i "Nati Stanchi", che si erano da poco trasferiti ad Alghero. Rimase con loro fino alla primavera del 1969, anno in cui accettò la proposta di suonare ne I Barrittas di Benito Urgu, mentre si esibivano in Liguria. Questa esperienza si interruppe nel febbraio del 1970 perché Salis partì per il servizio militare, terminato il quale si ricongiunse a "I Barrittas" per poi cessare definitivamente la collaborazione nell'autunno del 1971. Nel 1972 fu ingaggiato per un breve periodo da i "Salis 'n Salis" con cui si esibì in Svizzera e al festival romano di Villa Pamphili.

Dal 1968 si esibì anche con la fisarmonica in giro per la Sardegna nelle feste di paese.

Trasferitosi ad Alghero nel 1973, formò il gruppo musicale de I Cadmo, insieme a Riccardo Lay (basso elettrico) e Mario Paliano (batteria), con i quali si spostò a Roma nel 1975, incidendo un primo 33 giri nello stesso anno (Boomerang) e un secondo nel 1977 ("Flying over Ortobene Mount on July Seventy-seven"). Sempre nel 1975 esordì come "piano solo" nel corso della rassegna capitolina di jazz, svoltasi a Castel Sant'Angelo a Roma, organizzata dal Music Inn. L'avventura con il gruppo de "I Cadmo" terminò nel 1982 e Antonello entrò in contatto con numerosi musicisti, in particolare con Lester Bowie e l'Art Ensemble of Chicago.

Nel 1978 Salis suona il piano da solista a Roma presso il cinema Adriano, in una serata dove si esibirono in duo Lester Bowie e Don Moye e da solo Roscoe Mitchell. Al gruppo de "I Cadmo" si erano aggiunti il sassofonista Sandro Satta e il trombonista Danilo Terenzi: divenuto un quintetto, mutò nome in "G.R.A.". Dal 1979 Salis suonò nel quartetto di Marcello Melis, esibendosi spesso al Music Inn di Roma.

Nel 1995 con Paolo Fresu e Furio Di Castri costituì il trio "P.A.F.". Nel 2010 fondò il gruppo "Giornale di Bordo", composto da Antonello Salis al pianoforte e alla fisarmonica, Gavino Murgia ai sax voce e flauti Paolo Angeli con la chitarra preparata, e il batterista afroamericano Hamid Drake. Una delle collaborazioni più longeve di Salis è quella con il chitarrista francese Gérard Pansanel con cui ha inciso sette album, di cui uno dedicato a Federico Fellini ed alla musica di Nino Rota con "l’orchestra Improvista". La collaborazione con i fisarmonicisti francesi Richard Galliano e Marcel Azzola, insieme a Gianni Coscia, produce il “Quartetto Nuovo” dedicato alla fisarmonica.

Salis ha collaborato e collabora con numerosissimi artisti di fama internazionale, come Francis Kuipers, Massimo Urbani, Enrico Rava, Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Rita Marcotulli, Stefano Bollani, Evan Parker, Javier Girotto e gli Aires Tango, Anouar Brahem, Michel Portal, Don Cherry, Don Pullen, Billy Hart, Ed Blackwell, Billy Cobham, Horacio "El negro" Hernandez, Han Bennink, Naná Vasconcelos, Cecil Taylor, Pat Metheny e tanti altri. Ha inoltre collaborato con Pino Daniele, Ornella Vanoni, Teresa De Sio, Vinicio Capossela, Sergio Cammariere, Quintorigo e diversi altri artisti, al di fuori dell’ambito strettamente jazzistico.

Musicista eclettico Salis, nel corso della sua carriera, si è confrontato in progetti di teatro (Remondi e Caporossi, Leo de Berardinis), con Lucia Poli, Remo Remotti, Antonio Rezza e Ascanio Celestini. Si è esibito in rassegne e festival di cinema (Biennale di Venezia, Taormina Festival, premio Solinas), performance di danza (con Roberta Escamilla Garrison, Teri Weikel). Con Gérard Pansanel ha firmato le musiche del film di Éric Rohmer Racconto d'autunno (1998). Con Paolo Fresu firma la rivisitazione di Non ti scordar di me, per le musiche del film Centochiodi (2007) di Ermanno Olmi.

Ha partecipato a numerosi festival nazionali ed internazionali, tra i quali: Umbria Jazz, Roccella Jonica, Sant’Anna Arresi, Berchidda, Clusone, Ravenna, Parigi, Montreux, Nizza, Le Mans, Madrid, Mosca, Barcellona, Londra, Bath, Oslo, Stoccolma, New York, North Sea, Chicago, Montreal, Santiago del Cile, Tel Aviv, Rabat, Cartagine, Ankara, Vancouver, San Paolo del Brasile, Rio De Janeiro, Saint Louis del Senegal, Città del Messico, seguito da un tour che ha toccato le maggiori città messicane. Nel corso della sua lunga carriera ha ottenuto vari riconoscimenti a livello europeo ed internazionale: premio “Django d’or” 2005; il premio alla carriera nell’ambito dello European Jazz Expo 2008; il premio Top Jazz 2008 come miglior strumentista dell’anno (tastiere) e, l’anno seguente Stunt, realizzato con Fabrizio Bosso, è stato eletto miglior disco.

È tra i protagonisti del documentario di Valentina Cenni, Tutta Vita, presentato alla Festa del Cinema di Roma 2025 ed è uscito nelle sale il 1º aprile 2026.

Discografia 1977 – Boomerang, con I Cadmo (Vedette) 1979 – Flyng over Ortobene mount in july seventy-seven (Edizioni dell'Isola), con I Cadmo e Massimo Urbani 1980 – Orange Juice/Nice Food (Hat Hut Records) 1987 – Lester (Soul Note), con Naná Vasconcelos 1987 – Cinecittà (Blue Citron), con Gérard Pansanel 1988 – Salis!, piano solo (Splasc(h)) 1989 – Quelli che restano (Stile libero/Virgin) 1992 – Beatles Stories (Rue 52eme Est), con Gérard Pansanel 1995 – Live in Como (Splasc(h)), con Sandro Satta 1996 – Grandes Amigos (Equipe), con Javier Girotto, Michele Rabbia 1996 – Vignola Réunion Trio (JazzAround), con Marcel Azzola, Richard Galliano 1997 – Sintesi (Via Veneto Jazz/RCA VICTOR), con Meta Quartet 1998 – Live in Capodistria (Splasc(h)), con P.A.F. 1999 – Il viandante immaginario (EGEA), con Armando Corsi, Mario Arcari, Paolino Dalla Porta, Fulvio Maras 1999 – Totem - Live at the Vatican Radio (Splasc(h)), con Riccardo Fassi 2001 – Live @ Radio Tre (Via Veneto Jazz), con Sandro Satta 2003 – Rinoceronti sul Limbara (Time in Jazz/NUN Entertainment), con Gianluca Petrella 2004 – Ma.Ri (Auand), con Paolo Angeli 2004 – Morph (Label Bleu), con P.A.F. 2005 – Vasconcelos - Salis - Consolmagno, con Naná Vasconcelos, Antonio Salis e Peppe Consolmagno (Cajù Records) 2006 – Pianosolo (CAM Jazz) 2008 – Big Guns (Auand), con Gianluca Petrella, Bobby Previte 2008 – Omaggio all'opera (L'Espresso), con Furio Di Castri, Mauro Negri, Mauro Ottolini, Michele Rabbia, Elio 2008 – Keys and Skins (CAM Jazz), con Joey Baron 2009 – Stunt (Parco della Musica Records), con Fabrizio Bosso 2010 – Giornale di Bordo (Sardmusic), con Paolo Angeli, Gavino Murgia e Hamid Drake 2012 – Remotti Salis (Edel), con Remo Remotti 2014 – Stunt (Parco della Musica) come Sideman 1984 – Calypso (OWL Records), con Gérard Pansanel 1986 – Pino Minafra - Colori (Splasc(h)) 1991 – Voices (OWL RECORDS), con Gérard Pansanel Quintet 1994 – Follow the Trace (Danny Rose/SONY MUSIC), con Bohé Combo 1995 – Nino Rota…Fellini (Deux z), con Orchestra Improvista 1995 – RICCARDO FASSI – TANKIO BAND PLAYS THE MUSIC OF FRANK ZAPPA (Splasc(H)), con Tankio Band di Riccardo Fassi 1996 – Esperanto (Splasc(H)), con Paolino Dalla Porta 1997 – Argilla (CGD/EASTWEST), con Ornella Vanoni 1997 – Madres (Via Veneto Jazz/RCA VICTOR), con Aires Tango (Javier Girotto, Alessandro Gwiss, Marco Siniscalco, Michele Rabbia) 1998 – L’ORCHESTRA DEL TITANIC (Via Veneto Jazz/RCA VICTOR), con orchestra del Titanic di Stefano Bollani 1999 – Metamorfosi (BMG France), con Paolo Fresu 2000 – Litania sibillante (ENJA RECORDS), con la Italian Instabile Orchestra 2000 – Jens Thomas Plays Ennio Morricone: You can't keep a good cowboy down (ACT MUSIC+VISION), con Jens Thomas 2001 – Il cielo da quaggiù (Via Veneto Jazz), con l'Orchestra del Titanic di Stefano Bollani 2002 – Kind of Porgy and Bess (BMG France), con Paolo Fresu 2003 – Il circo (EGEA), con Raffaello Pareti 2005 – Kočani Orkestar - meets Paolo Fresu & Antonello Salis (live), Il manifesto - Cd 143 CD, con Kočani Orkestar e Paolo Fresu

Note

Voci correlate I Cadmo

Altri progetti

Collegamenti esterni

Salis, Antonello Salis, Antonello Salis, Antonello Salis, Antonello