Notizie storiche Fu probabilmente sicario e complice dell'imperatore Caligola, delle cui crudeltà rappresentò il principale strumento.

Protogene era solito tenere con sé due libri, che egli chiamava La spada e Il pugnale, nei quali erano annotati i nomi delle persone destinate a sicura morte.

Dopo la morte dell'imperatore, i due libri furono rinvenuti nei suoi ripostigli segreti insieme a una gran quantità di veleni. I veleni furono distrutti e i libri dati alle fiamme per ordine di Claudio, che decise anche di mandare a morte Protogene.

Bibliografia Dione Cassio, Storia romana, LIX.26, LX.4 SvetonioVite dei dodici Cesari. Caligola, IV.27 IV.27 online su LacusCurtius Paolo Orosio, Historiae adversus paganos, VII.5

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