Professionista dal 1968 al 1984, vinse quattro tappe al Tour de France classificandosi per due volte terzo e per otto volte nei primi dieci, senza però riuscire mai a vincere la corsa. In carriera si aggiudicò anche tre tappe alla Vuelta a España, tre edizioni del Giro del Portogallo e sei edizioni del campionato nazionale in linea.
Carriera Nato in un piccolo villaggio vicino a Torres Vedras, combatté per tre anni con l'esercito portoghese nell'Angola e nel Mozambico durante la guerra coloniale portoghese del 1961-1974. Qui si fece notare per la sua predisposizione al ciclismo. Joaquim Agostinho, «di media statura, ma con la costruzione di un rinoceronte», secondo Pierre Chany, fu scoperto da Jean de Gribaldy, ex ciclista e direttore sportivo. I due si incontrarono in Brasile nel 1968, quando Agostinho vinse la Volta a São Paulo, ed instaurarono un profondo legame.
A stagione inoltrata del 1969, De Gribaldy lo portò alla Frimatic, permettendogli di passare al professionismo e di correre il Tour de France, nel quale vinse due tappe. Iniziarono quindi i successi, accompagnati tuttavia anche da molte cadute, che ne caratterizzarono la carriera. Tra queste si ricorda quella occorsagli nella corsa francese nel 1970 a Divonne-les-Bains, nella quale riportò una commozione cerebrale"International Cycle Sport, UK, 1984": la mattina seguente risalì in sella e portò a termine il Tour de France. Al Tour subì delle cadute anche nelle due edizioni successive, dove si dimostrò uno dei migliori scalatori e avrebbe potuto lottare per la vittoria finale.
Corse per 13 volte la Grande Boucle, dal 1969 al 1983, classificandosi per due volte terzo nella classifica generale (1978 e 1979) e vincendo quattro tappe. Fu campione portoghese per sei anni consecutivi, dal 1968 al 1973, imponendosi come scalatore sia nella Vuelta a España che nel Tour de France, dove vinse una tappa all'Alpe d'Huez nell'edizione 1979. Rimase con De Gribaldy fino al 1973, quando passò prima con la Bic e poi con la Teka; ritornò con il suo "scopritore" nel 1978, alla Flandria.
Cadde tre volte nella rete dei controlli anti-doping: alla Volta a Portugal nel 1969, che aveva inizialmente vinto (gli venne inflitta una penalità di 15 minuti), e nel 1973 (inizialmente vincitore, fu declassato), e al Tour de France 1977, dove gli venne assegnata una penalità di 10 minuti.
Nell'aprile 1984, durante la Volta ao Algarve, gara a tappe che stava conducendo, a pochi metri dall'arrivo della tappa di Quarteira (Loulé), Agostinho urtò un cane entrato alla sede stradale, cadendo rovinosamente a poche centinaia di metri dall'arrivo e battendo pesantemente la testa. Risalì in sella e tagliò il traguardo accompagnato da altri corridori. Apparentemente soltanto stordito dalla botta, venne medicato dall'ambulanza e fece ritorno in albergo. Dopo due ore, però, venne portato all'ospedale di Faro, dove una radiografia evidenziò la rottura dell'osso parietale del cranio. Trasferito d'urgenza a Lisbona, cadde in coma durante il tragitto in ambulanza, morendo in ospedale dieci giorni dopo, senza essersi più ripreso.
Palmarès
1968 G.P. de Loures Campionati portoghesi, Prova in linea Campionati portoghesi, Prova a cronometro Classifica generale Volta a Sao Paulo
1969 3ª tappa G.P. de Porto 4ª tappa G.P. de Riopele Classifica generale G.P. de Riopele 4ª tappa 2ª semitappa Giro del Lussemburgo (Lussemburgo > Lussemburgo, cronometro) Campionati portoghesi, Prova in linea Campionati portoghesi, Prova a cronometro 5ª tappa Tour de France (Nancy > Mulhouse) 14ª tappa Tour de France (La Grande-Motte > Revel) 1ª tappa G.P. Robbialac 2ª tappa G.P. Robbialac Classifica generale G.P. Robbialac 18ª tappa, 2ª semitappa Volta a Portugal Trofeo Baracchi
1970 1ª tappa Setmana Catalana (Castelldefels > Reus, valido come Trofeo Doctor Assalit) Campionati portoghesi, Prova in linea Campionati portoghesi, Prova a cronometro 8ª tappa, 1ª semitappa Volta a Portugal 14ª tappa, 1ª semitappa Volta a Portugal 14ª tappa, 2ª semitappa Volta a Portugal 16ª tappa, 2ª semitappa Volta a Portugal Classifica generale Volta a Portugal
1971 1ª tappa G.P. du Sintra 2ª tappa G.P. du Sintra Classifica generale G.P. du Sintra Campionati portoghesi, Prova in linea Campionati portoghesi, Prova a cronometro 1ª tappa Volta a Portugal 2ª tappa, 1ª semitappa Volta a Portugal 4ª tappa, 2ª semitappa Volta a Portugal 7ª tappa, 2ª semitappa Volta a Portugal 11ª tappa, 1ª semitappa Volta a Portugal 12ª tappa Volta a Portugal 13ª tappa, 1ª semitappa Volta a Portugal 16ª tappa, 2ª semitappa Volta a Portugal Classifica generale Volta a Portugal
1972 2ª tappa G.P. du Sintra Classifica generale GP du Sintra 1ª tappa, 1ª semitappa G.P. Torres 1ª tappa, 2ª semitappa G.P. Torres Volta a Lisboa 2ª tappa, 2ª semitappa Giro di Svizzera (Soletta > Balmberg, cronometro) 8ª tappa, 2ª semitappa Giro di Svizzera (Olten > Olten, cronometro) Campionati portoghesi, Prova in linea Campionati portoghesi, Prova a cronometro 5ª tappa, 2ª semitappa Volta a Portugal 7ª tappa, 2ª semitappa Volta a Portugal 10ª tappa Volta a Portugal 15ª tappa, 2ª semitappa Volta a Portugal Classifica generale Volta a Portugal
1973 1ª tappa, 1ª semitappa G.P. Estoril 1ª tappa, 2ª semitappa G.P. Estoril Campionati portoghesi, Prova in linea Campionati portoghesi, Prova a cronometro Prologo Volta a Portugal (cronometro) 3ª tappa, 2ª semitappa Volta a Portugal 5ª tappa Volta a Portugal 9ª tappa, 1ª semitappa Volta a Portugal 10ª tappa Volta a Portugal 11ª tappa, 2ª semitappa Volta a Portugal 14ª tappa, 2ª semitappa Volta a Portugal 16ª tappa, 2ª semitappa Tour de France (circuito di Bordeaux-Lac, cronometro)
1974 14ª tappa Vuelta a España (Oviedo > Cangas de Onís) 19ª tappa, 2ª semitappa Vuelta a España (San Sebastián > San Sebastián, cronometro)
1975 5ª tappa G.P. Premio Clock 7ª tappa G.P. Premio Clock 8ª tappa G.P. Premio Clock Classifica generale G.P. Premio Clock Sao Joao dal Lampas Tavira
1976 6ª tappa Vuelta a España (Cartagena > Cartagena, cronometro)
1977 3ª tappa, 1ª semitappa Vuelta a los Valles Mineros 3ª tappa, 2ª semitappa Vuelta a los Valles Mineros
1979 17ª tappa Tour de France (Moûtiers > Alpe d'Huez) 2ª tappa Grand Prix du Midi Libre
1984 4ª tappa Volta ao Algarve
Altri successi
1968 Campionati portoghesi, Cronometro a squadre
1969 Campionati portoghesi, Cronometro a squadre
1970 Classifica combinata Volta a Portugal
1971 Classifica a punti Volta a Portugal Classifica scalatori Volta a Portugal Classifica combinata Volta a Portugal
1972 Classifica combinata Volta a Portugal
1973 Classifica combinata Volta a Portugal
1974 Collet d'Allevard Criterium di Montastruc Criterium di Serenac
1975 Circuito do Restaurante Alpendre
1976 Circuito di Viseu
1978 Criterium di Montbron Criterium di Obernai Criterium di Vailly-sur-Sauldre
1979 Criterium di Lescouet-Jugon Criterium di Perpignan Criterium di Prayssac
1980 Criterium di Garancières-en-Beauce Criterium di Lamballe Criterium di Obernai
1983 Criterium di Castillon-la-Bataille
Piazzamenti Grandi Giri
Giro d'Italia 1976: ritirato (12ª tappa)
Tour de France 1969: 8º 1970: 14º 1971: 5º 1972: 8º 1973: 8º 1974: 6º 1975: 15º 1977: 13º 1978: 3º 1979: 3º 1980: 5º 1981: ritirato (18ª tappa) 1983: 11º
Vuelta a España 1972: ritirato (8ª tappa) 1973: 6º 1974: 2º 1976: 7º 1977: 15º
Classiche monumento
Milano-Sanremo 1973: 87º 1977: 36º
Liegi-Bastogne-Liegi 1972: 17º
Giro di Lombardia 1969: ritirato
Competizioni mondiali Campionati del mondo Imola 1968 - In linea: 16º Zolder 1969 - In linea: 15º Mendrisio 1971 - In linea: ritirato Gap 1972 - In linea: 42º Barcellona 1973 - In linea: 20º
Onorificenze
Monumenti e tributi A Torres Vedras, in cima al Parque Verde da Várzea, c'è un monumento eretto in suo onore. Nei giardini di Silveira un suo monumento fu inaugurato il 14 maggio 1989. La strada Avenida Joaquim Agostinho conduce al centro di Santa Cruz. In Francia, alla 14ª curva della salita che conduce all'Alpe d'Huez, un busto in bronzo (alto 1,70 metri, e pesante 70 kg), montato su un piedistallo in granito, commemora la sua vittoria di tappa nel 1979. Nel 2000 i giornalisti di A Bola selezionarono Agostinho tra i quattro principali sportivi portoghesi del XX secolo, collocandolo dietro ad Eusébio, Carlos Lopes e Rosa Mota.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Ciclisti morti in gara