La campagna della Valle dello Shenandoah del 1864 consistette in una serie di operazioni militari e di battaglie che ebbero luogo in Virginia nel corso della guerra di secessione americana tra il maggio e l'ottobre del 1864. Gli storici militari dividono questo periodo in tre campagne separate, ma si usa considerare tutte e tre le fasi come un unico evento a causa delle loro palesi interazioni.
Antefatti All'inizio del 1864, Ulysses S. Grant fu promosso tenente generale e ricevette il comando di tutte le forze armate dell'Unione. Egli scelse come suo quartier generale l'Armata del Potomac, malgrado il maggior generale George G. Meade rimanesse come comandante di quella forza terrestre. Grant lasciò il mag. gen. William Tecumseh Sherman al comando della maggior parte delle forze armate negli Stati del West. Era infatti convinto sostenitore della guerra totale e credeva, con Sherman e il presidente Abraham Lincoln, che solo la più totale disfatta delle forze armate confederate e della loro base economica avrebbe messo fine al conflitto. Quindi, tattiche da terra bruciata sarebbero state richieste in alcuni importanti teatri d'operazione. Egli escogitò una strategia coordinata che avrebbe colpito al cuore la Confederazione da direzioni molteplici: Grant, Meade e il mag. gen. Benjamin Franklin Butler contro l'Armata della Virginia Settentrionale di Robert E. Lee presso Richmond (Virginia); il mag. gen. Franz Sigel per invadere la Vallata dello Shenandoah e distruggere le linee di rifornimento di Lee; Sherman per invadere la Georgia e conquistare Atlanta; il mag. gen. Nathaniel Prentiss Banks per conquistare Mobile (Alabama).
Le tre campagne della Valle del 1864 La campagna di Lynchburg (maggio – giugno 1864)
La prima campagna partì con l'invasione pianificata da Grant, condotta da Sigel. Sigel era al comando del Dipartimento del Virginia Occidentale e gli ordini ricevuti da Grant erano di muovere "su per la valle" (i.e., a sud-ovest delle più alte elevazioni) con uomini per distruggere lo snodo ferroviario di Lynchburg (Virginia).
Battaglia di New Market (15 maggio)
Sigel fu intercettato da una forza di uomini, comandati dal Mag. Gen. confederato John C. Breckinridge e fu sconfitto. Breckinridge, seppur riluttante, fu costretto ad impiegare attivamente i cadetti dell'Istituto Militare della Virginia, oltre 250 ragazzi dai 16 ai 21 anni, che diedero un contributo fondamentale per la vittoria confederata. Sigel ritirò le truppe a Strasburg (Virginia) e fu sollevato dall'incarico da Grant e sostituito dal Mag. Gen. David Hunter, che più tardi dette alle fiamme il Virginia Military Institute come rappresaglia per le azioni condotte gagliardamente dai cadetti di quell'Istituto.
Battaglia di Piedmont (5 giugno – 6 giugno)
Hunter riprese l'offensiva delle forze unioniste e sconfisse William E. "Grumble" Jones, che fu ucciso in combattimento. Hunter occupò Staunton (Virginia) ed iniziò ad avanzare su Lynchburg, distruggendo postazioni militari e proprietà pubbliche lungo la marcia.
Battaglia di Lynchburg (17 giugno – 18 giugno)
Hunter aveva progettato di distruggere l'importante centro ospedaliero e nodo ferroviario di Lynchburg, tagliando così le linee di rifornimento confederate. Tuttavia, rallentato dalla mancanza di rifornimenti ed in inutile attesa di rinforzi unionisti (che non arrivarono perché sconfitti nella battaglia di Trevilian Station, diede modo alle unità confederate al comando di Early di riunirsi con le truppe di Breckinridge. Hunter fu costretto ad arretrare attraverso il West Virginia. La vittoria di Lynchburg aprì ad Early la strada verso il Maryland e Washington.
Battaglia Luogo Data Esito Comandanti ed Effettivi Unione Comandanti ed Effettivi CSA Perdite Unione Perdite CSA Note Battaglia di New Market Contea di Shenandoah (Virginia) 15 maggio 1864 vittoria confederata Franz Sigel John C. Breckinridge 840 540 Battaglia di Piedmont Contea di Augusta (Virginia) 5-6 giugno 1864 vittoria dell'Unione David Hunter William E. Jones † 863 Battaglia di Lynchburg Lynchburg (Virginia) 17-18 giugno 1864 vittoria confederata David Hunter Jubal Early John C. Breckinridge
Incursione di Early e operazioni contro la Ferrovia Baltimore and Ohio (giugno – agosto 1864)
Robert E. Lee fu informato dell'avanzata di Hunter nella Valle, che minacciava fortemente le linee ferroviarie e i rifornimenti per le forze basate in Virginia. Inviò i corpi di Jubal Early per spazzar via le forze dell'Unione dalla Valle e, se possibile, minacciare Washington, nella speranza di costringere Grant a frammentare le sue forze contro Lee attorno a Petersburg (Virginia). Early operava all'ombra di Thomas J. "Stonewall" Jackson, la cui Campagna della Vallata del 1862 contro forze superiori è diventata leggendaria nella storia della Confederazione. Early ebbe un buon avvio. Penetrò nella Valle senza incontrare opposizione, oltrepassò Harper's Ferry in West Virginia, attraversò il fiume Potomac e avanzò all'interno del Maryland. Grant spedì un corpo al comando di Horatio G. Wright e altre truppe ancora sotto George Crook per rafforzare Washington e inseguire Early.
Battaglia di Monocacy Junction (9 luglio)
Conosciuta anche come Battaglia di Monocacy. Con le truppe nordiste dispiegate attorno a Petersburg, e nell'incertezza di quale fosse il reale obiettivo dell'incursione confederata, una piccola forza comandata da Lew Wallace, composta per quasi il 50% da "uomini dei cento giorni" (volontari unionisti in ferma temporanea, senza esperienza di battaglia), dovette affrontare l'esercito di Early presso Frederick (Maryland) per consentire di approntare le difese di Washington e Baltimora. Lo scontato sacrificio degli uomini dell'Unione costò a Early la perdita di una giornata di marcia. Con le difese sguarnite di Washington e la meta a solo 35 miglia, il ritardo confederato fu decisivo ai fini della campagna.
Battaglia di Fort Stevens (11 luglio – 12 luglio) Early attaccò senza successo un fortino sul perimetro difensivo nord-occidentale di Washington e, convintosi dell'impossibilità delle presa della capitale, arretrò in Virginia. Alla battaglia furono presenti, su fronti opposti, Lincoln e Breckinridge, avversari politici nelle presidenziali del 1860.
Incrocio di Heaton (16 luglio)
La cavalleria unionista attaccò i rifornimenti di Early appena i Confederati si ritirarono attraverso la Loudoun Valley in direzione delle Blue Ridge Mountains. Numerose piccole azioni di cavalleria ebbero luogo lungo tutta la giornata, dal momento che i Federali seguitarono a tentare di infastidire la colonna di Early.
Battaglia di Cool Spring (17 luglio – 18 luglio)
Conosciuta anche come "il traghetto di Snicker" (Snicker's Ferry). Per coprire le retrovie, tallonate da Crook e Wright, Early attese il nemico al guado del fiume Shenandoah. Wright, credendo di trovarsi davanti solo alcuni picchetti di retroguardia, diede ordine di attaccare senza i dovuti sopralluoghi. Solo la mancanza di coordinamento dei confederati e l'impiego tattico del terreno da parte del colonnello nordista Joseph Thoburn impedirono che la sconfitta unionista si trasformasse in una disfatta e le perdite furono contenute.
Battaglia di Rutherford's Farm (20 luglio)
Early, per continuare la ritirata verso la più sicura Strasburg, lasciò a copertura nella città di Winchester una divisione al comando di Stephen Dodson Ramseur con l'ordine tassativo di rimanere in posizione difensiva. Ramseur, contravvenendo agli ordini, decise di attaccare la divisione unionista guidata da William W. Averell subendo una dura sconfitta. Sebbene l'arretramento di Early non subì ritardi, la vittoria unionista fu importante per il morale delle inesperte truppe nordiste, dopo una lunga serie di battute d'arresto.
Seconda battaglia di Kernstown (24 luglio)
Wright, pensando di aver posto fine alla minaccia di Early, diresse le sue truppe verso Petersburg per riunirsi con il Generale Grant. Early, venuto a sapere dei piani di Wright da alcuni prigionieri, lo aggredì a Kernstown. Buona parte delle truppe confederate venne nascosta in un bosco, e quando le truppe unioniste si resero conto della trappola fu ormai troppo tardi. Gli uomini di Crook furono messi in rotta, fuggendo attraverso le strade e le campagne di Winchester. Early le inseguì, dando alle fiamme Chambersburg in Pennsylvania, per rappresaglia per la precedente distruzione operata da Hunter nella Valle. La vittoria confederata segnò la liberazione della Valle dello Shenandoah.
Battaglia di Folck's Mill (1º agosto)
Conosciuta anche come Battaglia di Cumberland. Piccola battaglia non conclusiva di cavalleria in Maryland.
Battaglia di Moorefield (7 agosto)
Conosciuta anche come Battaglia di Oldfields. La cavalleria confederata aveva agito indisturbata nel saccheggio di Chambersburg, poi incendiata, perché Averell aveva messo la sua divisione a difesa di un possibile raid a Baltimora. Tornato nella Virginia Occidentale, il generale unionista pianificò un attacco notturno a sorpresa che ebbe grande successo nonostante l'inferiorità numerica e costituì un durissimo colpo alla cavalleria confederata (38 ufficiali catturati).
Battaglia Luogo Data Esito Comandanti ed Effettivi Unione Comandanti ed Effettivi CSA Perdite Unione Perdite CSA Note Battaglia di Monocacy Junction Contea di Frederick (Maryland) 9 luglio 1864 vittoria tattica confederata, vittoria strategica dell'Unione Lew Wallace Jubal A. Early 700-900 la sconfitta nordista diede il tempo di organizzare la difesa di Washington Battaglia di Fort Stevens Washington 11-12 luglio 1864 vittoria dell'Unione Alexander McD. McCookHoratio G. Wright Jubal A. Early 373 500 rappresenta l'unico caso nella storia in cui un presidente statunitense in carica è stato sotto il fuoco nemico in combattimento Incrocio di Heaton Contea di Loudoun (Virginia) 16 luglio 1864 inconcludente Alfred N. Duffie John C. BreckinridgeBradley T. Johnson Battaglia di Cool Spring Contea di Clarke (Virginia) 17-18 luglio 1864 vittoria confederata Horatio G. WrightJoseph Thoburn John C. BreckinridgeJubal A. Early 422 397 Battaglia di Rutherford's Farm Contea di Frederick (Virginia) 20 luglio 1864 vittoria dell'Unione William W. Averell Stephen D. Ramseur 220 450 Seconda battaglia di Kernstown Contea di Frederick (Virginia) 24 luglio 1864 vittoria confederata George Crook Jubal A. Early 200 Battaglia di Folck's Mill Contea di Allegany (Maryland) 1º agosto 1864 inconcludente Benjamin F. Kelley3 divisioni Jubal Early2 brigate 38 Battaglia di Moorefield Contea di Hardy (Virginia occidentale) 7 agosto 1864 vittoria dell'Unione William Averell John McCausland 42 488 nonostante il rapporto di forze sfavorevole, la cavalleria unionista attaccò nella notte, cogliendo di sorpresa i confederati che videro 38 ufficiali catturati.
Campagna della Valle di Sheridan (agosto – ottobre 1864)
Grant perse infine la pazienza per le azioni di Early, in particolare per il suo incendio di Chambersburg, e sapeva che Washington sarebbe rimasta vulnerabile qualora Early fosse ancora rimasto libero di agire. Trovò un nuovo comandante abbastanza aggressivo da sconfiggere Early: Philip Sheridan, il comandante di cavalleria dell'Armata del Potomac, cui fu dato il comando di tutte le forze dell'area, ribattezzate Armata dello Shenandoah. Sheridan all'inizio si mise in moto lentamente, innanzi tutto perché le imminenti elezioni presidenziali del 1864 esigevano un approccio cauto, per impedire ogni disastro militare che avrebbe potuto condurre alla sconfitta di Abraham Lincoln.
Battaglia di Guard Hill (16 agosto)