Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti la Juventus Football Club nelle competizioni ufficiali della stagione 2004-2005.

Stagione

Durante l'estate 2004, dopo la partenza di Marcello Lippi (una separazione già annunciata, che portò il viareggino sulla panchina della nazionale), il nuovo allenatore divenne Fabio Capello; il fatto destò scalpore, in quanto poco tempo prima l'ex tecnico della si era dichiarato non interessato alla panchina bianconera. Dalla capitale giunsero anche Emerson e Zebina mentre in agosto, dopo la qualificazione per i gironi di Champions League furono perfezionati gli acquisti di Ibrahimović e Cannavaro, oltre a quello di Manuele Blasi. L'attaccante Trezeguet aveva manifestato la propria volontà di lasciare il club, ma fu proprio il nuovo allenatore a convincerlo a rimanere a Torino.

Il nuovo acquisto Ibrahimović andò a segno già alla prima giornata, nella vittoria per 0-3 sul terreno del . L'avvio del campionato proiettò, sin da subito, i bianconeri al comando. L'inizio di campionato fu, infatti, ottimo: alla vittoria contro i bresciani seguirono i successi contro e . Il pareggio interno con il fu seguito da una nuova striscia di cinque vittorie, fino alla sconfitta in casa della . Dopo altre due vittorie, a fine novembre la squadra bianconera subì una rimonta da 0-2 a 2-2 (negli ultimi undici minuti) in casa dell'Inter, per poi ottenere altri due successi. In ambito internazionale la Juventus guadagnò anzitempo la qualificazione agli ottavi di finale della Champions League, forte di 5 vittorie consecutive per 1-0 nel girone. Sul fronte nazionale la squadra mantenne un rassicurante vantaggio sul , cristallizzato dallo 0-0 al Delle Alpi del 18 dicembre 2004, e con tale divario andò a concludere l'anno solare.

A fine gennaio la Juventus, nel frattempo eliminata dalla Coppa Italia per mano dell', in campionato raggiunse un margine di +9 sulla seconda grazie a un doppio crollo dei rossoneri; soltanto una settimana più tardi, tuttavia, franò a sua volta con Sampdoria e Palermo e venne infine agganciata, proprio alla vigilia del turno di Champions League con il . Il calo di rendimento fu confermato dalla gara di andata con gli spagnoli, persa di misura al Santiago Bernabéu: nella sfida di ritorno, tuttavia, la Juventus riuscì a ribaltare la situazione con una vittoria per 2-0 ai supplementari che la portò ai quarti di finale.

In campionato gli uomini di Capello procedettero alla pari con il Milan, staccandolo per una sola giornata, subito dopo l'eliminazione europea giunta ad opera del , poi laureatosi campione nella finale di Istanbul contro i succitati milanesi. Il 5 marzo 2005 la vittoria dei torinesi contro la Roma all'Olimpico sembrò chiudere con largo anticipo i giochi per lo scudetto, ma il passo falso casalingo nel derby d'Italia del 20 aprile, e soprattutto il gran ritmo di un Milan rimasto il solo capace d'inseguire i bianconeri, resero decisivo lo scontro diretto in programma il successivo 8 maggio. Le due formazioni giunsero così a contendersi buona parte dello scudetto al quart'ultimo turno, nei 90' di San Siro: un gol di Trezeguet nel primo tempo bastò ad assicurarsi i tre punti e spingere i torinesi a +3, distanza ulteriormente ampliata dopo il pareggio dei lombardi al Via del Mare contro il . Il titolo fu certo addirittura prima di scendere in campo, alla vigilia della penultima giornata, poiché il 20 maggio il Palermo impose il pari casalingo ai rossoneri, rendendo incolmabile il divario con i bianconeri. Il campionato fu chiuso alla quota di 86 punti: il Milan, secondo, fu staccato di 7 lunghezze, mentre l'Inter, terza, venne relegata a –14.

Il tricolore sarebbe stato revocato l'anno seguente, alla luce delle sentenze di Calciopoli – le cui indagini della giustizia sportiva riguardarono 19 partite di questo campionato –, non incorrendo in ulteriore assegnazione. Le sentenze della giustizia ordinaria emesse nel ventennio seguente, in contrasto con quanto detto poc'anzi, stabilirono che gli eventi accertati in sede sportiva non avevano determinato alterazioni nella classifica finale.

Divise e sponsor Lo sponsor tecnico della Juventus per la stagione 2004-2005 è Nike, mentre gli sponsor ufficiali sono Sky Sport in campionato. e Tamoil nelle coppe.

La prima divisa presenta una maglia con palatura molto larga e riga centrale nera, abbinata a pantaloncini e calzettoni bianchi; viene confermata la numerazione gialla introdotta nella stagione precedente, arricchita da un «effetto chiariscuro» e dalla riproposizione dello stemma sociale in dimensioni ridotte. La seconda divisa, molto innovativa per l'epoca, è caratterizzata da un template a «codice a barre» rosablù. mentre la terza divisa – deputata a muta di cortesia in campo europeo –, più nel solco della tradizione juventina, consta di un completo a tinta unita blu con dettagli e piping gialli.

Tutte le divise portano al debutto il nuovo stemma del club, svelato a Lisbona nell'ambito del . e che, pur non discostandosi dall'araldica bianconera, si presenta come un profondo redesign del precedente:. la novità più significativa risiede nella rimozione delle stelle, in quanto considerate un riconoscimento sportivo – quindi, variabile nel tempo – e non parte dell'identità juventina.

L'8 dicembre 2004, in occasione della partita della fase a gironi di UEFA Champions League sul terreno del , la squadra è scesa in campo senza sponsor di maglia a causa degli attriti tra Israele e il governo libico, all'epoca proprietario del jersey sponsor juventino Tamoil.

Organigramma societario

ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO.

Consiglio di amministrazione Presidente: Franzo Grande Stevens Vicepresidente: Roberto Bettega Amministratore delegato: Antonio Giraudo Amministratore e Direttore generale: Luciano Moggi Amministratori: Giancarlo Cerruti, Andrea Pininfarina, Fabrizio Prete, Claudio Saracco, Daniel John Winteler

Collegio sindacale Presidente: Giorgio Giorgi Sindaci effettivi: Alberto Ferrero, Carlo Re Sindaci supplenti: Gianluca Ferrero, Paolo Piccatti

AREE E MANAGEMENT

Area comunicazione Ufficio stampa: Marco Girotto Contenuti editoriali: Enrica Tarchi Ufficio marketing: Stefano Corona Investor Relations: Marco Re Corporate Communication: Daniele Pinosa

Area tecnica Allenatore: Fabio Capello Allenatore in seconda: Giancarlo Corradini Collaboratore tecnico: Italo Galbiati Preparatore dei portieri: Franco Tancredi Preparatori atletici: M. Neri, A. Scanavino

Rosa Rosa e numerazione aggiornate al 20 aprile 2005.

Ceduto durante la sessione invernale di calciomercato.

Ceduto durante la sessione estiva di calciomercato.

Acquistato durante la sessione invernale di calciomercato. Aggregato alla prima squadra dalla formazione Primavera.

Risultati

Serie A

Girone di andata

Girone di ritorno

UEFA Champions League

Fase di qualificazione

Fase a gironi

Fase a eliminazione diretta

Coppa Italia

Fase finale

Statistiche Statistiche di squadra

Andamento in campionato

Statistiche dei giocatori

Giovanili

Organigramma Area sportiva Talent Scout: Franco Ceravolo

Area tecnica Primavera Allenatore: Vincenzo Chiarenza Berretti Allenatore: Maurizio Schincaglia Allievi Professionisti Allenatore: Massimo Storgato Allievi Sperimentali Allenatore: Gianlugi Gentile Giovanissimi Professionisti Allenatore: Domenico Maggiora Giovanissimi Sperimentali Allenatore: Gianluca Alunni

Piazzamenti Primavera: Campionato: semifinale Coppa Italia: semifinale Supercoppa: finale Torneo di Viareggio: vincitrice Berretti: Campionato: vincitrice (torneo Serie A-B-D) Allievi Professionisti: Campionato: finale Torneo Città di Arco: terzo posto Allievi Sperimentali: Campionato: finale Giovanissimi Professionisti: Campionato: fase finale Giovanissimi Sperimentali: Campionato: vincitrice

Note

Bibliografia Libri

Risorse informative in rete

Collegamenti esterni