Amato è un cognome di lingua italiana.
Varianti Amaducci, Amaduzzi, AmatDe Felice, p. 54.Francipane, p. 30., Amata, Amati, Amatiello, Amatini, Amatino, Amatu, Amatucci, Amatuccio, Amatulli, Amatullo, Amatuzzi, Amatuzzo, D'Amati, D'Amato, Damato, Di Amato.
Diffusione Nella forma base Amato è un cognome diffuso soprattutto nell'Italia meridionale, con due ceppi principali in Sicilia e in Campania, e presenze significative anche nel resto d'Italia; nell'Italia settentrionale e nell'Italia centrale è maggiormente riscontrabile nella forma Amati con ceppi in Emilia-Romagna, Lombardia, Lazio, e con un ceppo più distante nel sud, in Puglia. Amatu ha un piccolo ceppo nel ragusano in Sicilia, Amata, che può essere anche matronimico, è accentrato in Sicilia nel messinese, nel catanese e nell'ennese, Amat ha invece ceppi in Friuli-Venezia Giulia, Piemonte e in Sardegna. D'Amati ha occorrenze qua e là nel paese con due piccoli ceppi nel Lazio e in Puglia, D'Amato è piuttosto diffuso in tutta Italia e sembra decisamente accentrato in Campania, con ceppi anche in Puglia, Sicilia, e, forse per migrazione, in Lombardia e Piemonte. Di Amato ha invece un piccolo ceppo romano nel Lazio.Cfr. Pagine Bianche, Gens Labo net, Cognomix.it, mappadeicognomi.it
Per quanto riguarda gli alterati: la forma Amaducci ha grandi ceppi nel forlivese, nel bolognese e nel ravennate in Emilia-Romagna, Amatucci è diffuso in Toscana, Marche, Lazio e Campania., Amatuccio, raro, ha occorrenze in Campania e Sicilia. La forma Amatulli è pugliese del barese e del tarantino, Amatullo è anch'esso del tarantino, Amatuzzi è calabrese del cosentino, Amatuzzo ha un ceppo nel palermitano in Sicilia, Amatiello è campano dell'avvellinese, Amatino è sempre campano del salernitano, e infine il cognome Amatini, rarissimo, è riscontrabile in Lombardia.Cfr. Pagine Bianche, Gens Labo net, Cognomix.it
Etimologia Deriva dal nome di persona "Amato", dal latino Amatus, con il significato di "colui che è amato". Può essere inoltre aferesi del nome medievale Beneamato. È affine ai cognomi Amore, Amabile, Amadori e Amoroso.
Storia Il cognome Amato nasce probabilmente in epoca medievale, favorito dal culto di santi omonimi: Amabile, Amadori...
Persone
Giacomo Amato (1643-1732), religioso e architetto nato a Palermo Giuliano Amato (n. 1938), politico italiano nato a Torino
Variante Amati Amato Amati (1831-1901), geografo, storico e politico
Variante Amaducci Luigi Amaducci (n. 1924), arcivescovo cattolico italiano
Variante D'Amato Antonio D'Amato (n. 1957), industriale e politico nato a Napoli Federico Umberto D'Amato (1920-1996), direttore dell'Ufficio Affari Riservati del Ministero dell'Interno italiano Joe D'Amato (1936-1999), pseudonimo di Aristide Massaccessi, regista italiano
Araldica Una famiglia di cognome Amati di Savignano e una omonima di Urbino furono insigniti di nobiltà dalla Repubblica di San Marino. Una famiglia di cognome Amato appartenne alla nobiltà civica di Malta. Una famiglia Amato di origine spagnola appartenne alla nobiltà siciliana. Una famiglia di cognome Amato appartenne alla nobiltà di Amantea e Napoli.
Note
Bibliografia Emidio De Felice. Dizionario dei cognomi italiani. Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1978. Michele Francipane. Dizionario ragionato dei cognomi italiani. Milano, RCS Libri, 2005. ISBN 88-17-00764-1.
Voci correlate Amato (nome)
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