LS.S.D. Sora Calcio, meglio conosciuta come Sora, è una società calcistica italiana con sede nella città di Sora.

La società è un'evoluzione della vecchia Città di Sora, che nel 2005 è succeduta alla previgente società del 1957, la quale a sua volta aveva raccolto l'eredità del . Il Sora nella stagione 1933-1934 ha raggiunto la Prima Divisione, che ha riconquistato in seguito nella sua storia. L'ultimo periodo di permanenza prolungata tra Serie C1 e Serie C2 è incominciata nella stagione di Serie C2 1992-1993 ed è proseguita sino alla stagione di Serie C1 2004-2005.

Dopo il fallimento societario del 2005, la squadra ha militato prima nelle categorie dilettantistiche provinciali, e dal 2011 al 2015 nel campionato di Serie D, per poi tornare nei campionati provinciali e regionali fino alla stagione 2022-2023, quando raggiunse il primo posto nell’Eccellenza Lazio e fu promossa di nuovo in Serie D.

Storia

Dalla fondazione all'epoca Ghiggia La società calcistica . . Nei primi anni, in assenza di un campo da calcio, il terreno di gioco fu ricavato nell'attuale piazza Indipendenza, in pieno centro cittadino. .

Dopo il terremoto del 1915 che distrusse completamente Sora e dopo il periodo bellico della prima guerra mondiale si dovette aspettare qualche anno prima di vedere ricostituita una società di calcio.

quando un gruppo di giovani sorani ricostituì un'associazione calcistica. venne poi costruito il primo campo sportivo: lo Sferracavallo (l'attuale Claudio Tomei).

Nella prima metà degli anni trenta la società milita nei campionati regionali, mentre nella seconda metà, dopo due anni in Prima Divisione, si assesta nella Prima Divisione Lazio.

Negli anni cinquanta il Sora disputa alcune stagioni tra la IV Serie e la Promozione, ma nel 1957 giunge al capolinea fallendo economicamente. La Lega di Firenze delibera lo scioglimento della squadra.

Nel 1959 la panchina viene affidata ad Alcides Ghiggia, già campione del mondo con l'Uruguay nel 1950.

Anni 60 e 70

Un nuovo sodalizio, la Unione Sportiva, parte dunque da zero risalendo dopo molti anni in Serie D. Il miglior risultato è la finale di Coppa Italia Dilettanti nella stagione 1967-1968 persa 2-1 contro la STEFER.

Presidente in quegli anni è Antonio Annunziata, imprenditore nel campo dei detersivi. Nel 1977 il Sora (allora denominata Unione Sportiva Sora) cambia proprietà, passando ad Antonio Fiorini. Questi nomina Claudio Di Pucchio nuovo allenatore del Sora. Kristovich nella stagione 1977-1978 conquista la vittoria in Promozione.

Anni 80

Nella stagione 1980-1981 il Sora si classifica al quarto posto della Serie D. Nel 1981 Fiorini cede l'intera rosa (compreso l'allenatore) all'Isernia. Nel 1982, sotto la presidenza di Mario Apuzzo, il Sora di Mario Santececca retrocede di nuovo in Promozione, perdendo per 1 a 0 all'ultima di campionato a Terracina, ma viene ripescato in Serie D. A fine stagione 1982-1983 l'ultimo posto condanna il Sora alla Promozione laziale. Sono tre i successivi campionati di Promozione (con presidente Lombardozzi) che il Sora deve disputare prima di conoscere il punto più basso della sua storia: la retrocessione in Prima Categoria. Tiberio Marini assume la presidenza della società, la cui denominazione muta in Associazione Sportiva Sora. La squadra, affidata a mister Cianfarani, rimane in Prima Categoria. Antonio Fiorini rileva la società e la rifonda costituendo una nuova squadra: acquista dall'Isola Liri (in Serie D) il portiere Smimmo e il centrocampista Promutico; tornano in squadra Zappacosta e Di Stefano (dalla C2). La squadra viene affidata all'allenatore Bellardinelli e il Sora torna in Promozione.

Da fine anni 80 a metà anni duemila La stagione seguente (1988-1989) Fiorini richiama Di Pucchio in panchina e l'allenatore riporta il Sora nel campionato Interregionale. Gli incidenti occorsi nella gara in trasferta contro l'Isola Liri (25 novembre del 1990) costano una pesante squalifica consistente in un anno di partite casalinghe a porte chiuse. Nella stagione 1991-1992 la riforma dei campionati di C prevede un numero minore di promozioni, che comporta degli spareggi tra le vincenti dei raggruppamenti dell'Interregionale. In seguito al doppio confronto con il Sulmona, il Sora ottiene la promozione in Serie C2 grazie allo 0-0 all'Adriatico e ai gol di D'ambra e Luiso nel ritorno giocato allo Stadio Matusa di Frosinone, poiché più capiente dell'impianto sportivo sorano. Nella stessa stagione il Sora raggiunge la finale di Coppa Italia Dilettanti, persa 2-1 contro la Torres.

Nella stagione 1993-1994 il Sora, nel cui staff figura il ds Frasca, ottiene la promozione in C1, dopo lo spareggio contro la vinto ai rigori. La società passa ufficialmente ad Antonio Annunziata. Dopo il sesto posto della stagione 1995-96, nella successiva il Sora di Di Pucchio e del subentrante Castellucci retrocede in C2 perdendo ai play-out contro la Nocerina. Dopo quattro anni di C2 e un play-off perso contro il Benevento, il Sora di Di Pucchio giunge ai play-out contro il Tempio, rimanendo in C2 grazie all'1-1 in casa e al 3-2 in trasferta. Nella stagione successiva il Sora centra la promozione in C1 (3-1 ai supplementari nei play-off contro il ). Nel novembre 2001 Antonio Annunziata abbandona la presidenza della società. A fine stagione il Sora si salva ai play-out contro il , con la partita d'andata vinta in casa al 90° ed il ritorno a reti inviolate. Nella stagione successiva il Sora retrocede, venendo poi ripescata grazie alla riorganizzazione della Serie B a 24 squadre. Dopo una stagione nella quale riesce ad evitare i play-out, la squadra retrocede nella successiva (Serie C1 2004-2005). La società viene radiata da tutti i campionati calcistici professionisti e dilettantistici.

Rifondazioni, campionati dilettantistici dal 2005 e record di vittorie consecutive

che partecipa al campionato di Prima Categoria grazie alla squadra calcistica dei Boys Sora, ammessi di diritto alla Prima Categoria a seguito della precedente stagione in Seconda Categoria. Tornano Emilio Coraggio, ex capitano e il portiere Mario Di Girolamo, anch'egli con un passato al Sora. Il torneo si conclude con 75 punti e la vittoria raggiunta con quattro turni di anticipo. . La denominazione della squadra è ora Associazione Sportiva Dilettantistica Sora Calcio 1907. Alla fine del torneo di Promozione laziale il Sora si classifica secondo alle spalle del Torrenova e disputa i play-off. Nella semifinale i bianconeri escono sconfitti dal doppio confronto con i Pescatori Ostia con identico punteggio (1-0). Nella finale per il terzo posto i bianconeri vincono con il Monterosi sul neutro di Zagarolo (3-2) e si piazzano quinti in graduatoria ripescaggi. Ad agosto viene ufficializzato il passaggio in Eccellenza

.

Il Sora si classifica al quinto posto e raggiunge la semifinale di Coppa Italia Dilettanti uscendo sconfitta di misura dal doppio confronto con il Pomezia. Nella stagione successiva Mario Borza lascia la presidenza. Nel gennaio 2010 l'allenatore Maurizio Promutico viene sostituito da Pasquale Luiso, il quale porta la squadra al nono posto. Massimiliano Tucciarelli viene eletto presidente nella stagione successiva. La promozione in Serie D passa attraverso lo spareggio con la Lupa Frascati vinto per 1-0.

Nei successivi quattro anni il club ha vissuto frequenti cambi di proprietà, crisi societarie e finanziarie, nonché debiti federali che ne hanno condizionato i risultati sportivi, raggiungendo però ogni volta la salvezza.

Nell'estate del 2015 la A.S.D. G. e C. Sora non presenta l'iscrizione al successivo campionato di Serie D.Sora dice addio alla serie D. Il sindaco: «Non ci sono risorse per il campionato» Il messaggero.it/Sport - URL consultato il 6 agosto 2015Capolinea Sora. Non si iscrive al campionato Corriere dello sport.it (mercoledì 22 luglio 2015) - URL consultato il 6 agosto 2015 -

anch'egli ex bianconero, si classifica al terzo posto, .con Cirelli vincendo tutti i campionati provinciali, e ricostruendo la scuola calcio con oltre 180 bambini. Nel campionato successivo il presidente Giuseppe Di Pede cambiano denominazione alla società Valleradice riconsegnando il nome Sora Calcio e da lì prende forma un progetto innovativo che vede una compresa la guida di mister Antonio Tersigni che porta alla vittoria del campionato di Prima Categoria. Anche l'anno successivo la società ottiene la vittoria in campionato e l'. Nella stagione 2018/2019 si concretizza l'accordo con la ASD Ginnastica Sora , ma . Negli anni successivi le giovanili hanno partecipato ai campionati regionali e la prima squadra, composta dal , nonostante un ha mantenuto posizioni di prima fascia. Dopo settimane di incertezza, l'ex patron Vinci si decide a cedere gratuitamente e senza debiti il titolo al sindaco De Donatis. Quest'ultimo ha fatto da mediatore nella trattativa che ma, al momento del passaggio, Lilla ha preferito cedere il club .

Nella stagione 2022-2023 dell'Eccellenza Lazio, con il successo per 2-0 in casa del Gaeta, il Sora vince la 24ª partita consecutiva, eguagliando il record storico dell'Eccellenza appartenuto alla .. Le giornate successive, vincendo la partita casalinga contro il e la trasferta con il Monte San Biagio, porta la striscia a 26 vittorie consecutive, record europeo per la categoria.giugno 2026 altro fallimento la squadra non viene iscritta nel campionato di serie D nonostante già’ da Aprile si era a conoscenza delle dimissioni del presidente Tinto, ma tutto tace tranne trattative fantasma che non hanno avuto successo, dopo promesse da personaggi improvvisati per una ripartenza da una categoria di livello , la situazione attuale e’ 2 categoria con la volontà, di alcuni ex calciatori delle passate stagioni professionistiche di ripartire dalle basi di settore giovanile e scuola calcio. Ma ad oggi nessuna squadra agonistica è completa di giovani Sora pronti per una nuova rinascita , c’è confusione su società, di calcio a 5 che provano a ripartire con i tesserati delle stagioni precedenti , sembra una guerra tra poveri , e purtroppo chi ne paga le conseguenze sono i ragazzi che vengono illusi per niente di buono. Le passate stagioni fallimentari (2006)( 2015) nonostante le numerose società di scuole calcio presenti sul territorio riuscirono a portare oltre 150 ragazzi e bambini che in due anni riportarono le giovanili nelle categorie importanti tra cui l’élite… anche se nel 2015 ci furono opposizioni di tifosi contro la prima squadra (Valleradice calcio) presidente Giuseppe Di Pede e allenatore De Carolis Tommaso che contestavano con bombe carta durante gli allenamenti . Ma da lì la rinascita e’ stata veloce e amata da molti Sorani che riempivano il Tomei con oltre 1500 spettatori . Purtroppo dal 2019 ad oggi accade come una ricorrenza decennale tutto svanisce per una cultura del calcio Sorano che non condivide alcune idee di una rinascita graduale e basata sulle basi principali del settore giovanile . Oggi si riparte con lo stesso intendo i contestatori degli anni passati forse hanno assorbito la lezione … purtroppo mancano i numeri ma sicuramente si sta’ viaggiando sulla strada che altre persone avevano già percorso .. con la speranza che i numeri possano aumentare per potersi affidare a delle basi come nei precedenti fallimenti.

Cronistoria

Cronistoria dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Sora Calcio 1907 1907 - Fondazione del Club Ginnastica e Calcio SoraDal libro "I cento anni del C.R. Lazio - Tante storie, un'unica grande storia" pag. 13.. 1931-32 - 1ª in Terza Divisione Lazio. Promossa in Seconda Divisione Lazio. 1932-33 - 1ª in Seconda Divisione Lazio. Promossa in Prima Divisione. 1933-34 - 9ª nel girone G della Prima Divisione. 1934-1935 - 11ª nel girone G della Prima Divisione. Retrocessa e dissestata, continua con le riserve dell’ultima divisione. 1935-36 - 1ª nella Seconda Divisione Laziale. Promossa. 1936-37 - 8º in Prima Divisione Lazio. 1937-38 - 6º in Prima Divisione Lazio.