Erik è il protagonista del romanzo del 1910 Il fantasma dell'Opera di Gaston Leroux. Egli è anche l'antagonista di molti adattamenti cinematografici del romanzo, in particolare del film del 1925 con Lon Chaney, e il musical di Andrew Lloyd Webber debuttato nel West End (Londra) nel 1986.
Storia del personaggio La storia del personaggio non è spiegata chiaramente nel libro. Tuttavia si può dedurre qualcosa circa la vita di Erik grazie ad alcune battute dei personaggi (specialmente il Persiano e Madame Giry). Erik si lamenta del fatto che sua madre era inorridita dal suo aspetto e che suo padre, un maestro muratore, non lo vide mai. È inoltre emerso che "Erik" non era, in realtà, il suo nome di nascita, ma uno che si era dato. Erik parla di sé stesso chiamandosi “Il fantasma dell'opera”, o “la morte rossa”
Erik è nato in un piccolo paese al di fuori di Rouen, in Francia. Nato deforme, è causa "di orrore" per la sua famiglia e, di conseguenza, fugge via e viene catturato da un gruppo di zingari, che lo rendono una attrazione da circo, dove è conosciuto come "le mort vivant" ("il morto vivente"). Durante il suo periodo con la tribù, Erik diventa un grande illusionista, mago e ventriloquo. La sua reputazione di queste competenze e la sua abilità nel canto si diffonde rapidamente e un giorno un commerciante di pellicce parla di lui allo Scià di Persia. A causa degli ordini dello Scià, il Persiano rapisce Erik e lo porta in Iran.
Erik si dimostra un architetto di talento e costruisce per lo Scià un palazzo molto speciale. L'edificio è stato progettato con botole e stanze segrete che fanno sì che nemmeno il minimo bisbiglio possa essere considerato privato. Erik è anche un assassino politico, che uccide le sue vittime impiccandole o strangolandole con la garrotta. Erik, fuggito dalla Persia, va a Costantinopoli e poi a Parigi, dove viene assunto come architetto per costruire il Teatro dell'Opera della città
Durante la costruzione egli dissemina botole e passaggi segreti in tutto il teatro, rendendolo il suo parco dei divertimenti. Si costruisce anche una casa nei sotterranei dell'Opera dove poteva vivere lontano dalla crudeltà dell'uomo. Nel suo isolamento, Erik trascorre venti anni, mentre compone un'opera dal titolo Don Juan Triumphant. Erik rapisce Christine Daaé sua allieva e protetta ed esprime il suo desiderio di sposarla. Egli ha conservato una fornitura massiccia di polvere da sparo sotto il teatro, e, se lei rifiuta la sua offerta, farà esplodere il teatro. Intanto Raul, fidanzato di Christine, giunge nei sotterranei per liberare l'amata. Erik è commosso da tanto amore e libera Raoul e Christine Daaé. Ma prima di farlo, Erik fa promettere a Christine che quando morirà tornerà a seppellirlo. Poco dopo il fantasma muore in circostanze poco chiare.
Le deformità di Erik
Nel romanzo di Leroux Erik è descritto come un cadavere, senza naso, gli occhi e le guance infossate; ha la pelle color pergamena e solo pochi ciuffi di capelli neri sulla testa. Egli è spesso descritto come "uno scheletro ambulante" (dorme in una bara) e Christine dice che ha sempre le mani fredde.
Lon Chaney è stato il primo Fantasma nell'Opera nel film del 1925 ed è il più somigliante alla descrizione del libro.
Nell'adattamento musicale di Andrew Lloyd Webber solo la metà destra del volto di Erik è deformata (dunque la famosa mezza-maschera spesso associato all'aspetto di Erik.) perché il regista Hal Prince si rese conto che una maschera completa avrebbe reso molto difficile l'espressione. Il logo con una maschera piena è stato pubblicizzato prima del cambiamento. Le deformità, nel musical, includono uno squarcio sul lato destro della sua testa calva con i tessuti del cranio esposti, un allungamento della narice destra, un sopracciglio destro mancante, le labbra deformate, gli occhi di colore diverso e diverse macchie rosse che sembrano croste sulla guancia destra. L'attore, per mettersi tutte queste protesi, impiega circa 3-4 ore.
Nell'adattamento cinematografico del 2004 Erik è reso molto meno raccapricciante. Il critico cinematografico Roger Ebert ha commentato che Gerard Butler era troppo bello per il film e che le sue maschere erano più un accessorio di moda che un tentativo di nascondere la sua deformità. In questo film Erik ha la tempia destra bitorzoluta, le palpebre dell'occhio destro consumate, non ha il sopracciglio destro, ha alcune ustioni e la parte superiore della guancia destra è leggermente tirata indietro.
Il Musical di Andrew Lloyd Webber Fantasma dell'Opera (Phantom) di Andrew Lloyd Webber: tenore (baritono). Geniale musicista dal volto sfigurato che vive nei sotterranei dell'Opéra Populaire di Parigi, incombendo con la sua minacciosa presenza sugli artisti e i tecnici teatro, pretendendo di imporre le sue idee artistiche e di ricevere una rendita dagli impresari. Si innamora della giovane Christine, facendone la sua allieva. Secondo quanto riferito da Madame Giry, anni prima era giunto a Parigi con un gruppo di freaks circensi, fuggendo e rifugiandosi così nel teatro. La tessitura del personaggio è sostanzialmente quella di un tenore drammatico (sebbene numerosi interpreti, come Howard McGillin, siano propriamente dei baritoni), con una spiccata cantabilità nella fascia media del registro e una buona padronanza delle note basse, ma al tempo stesso in grado di ottenere acuti forti e squillanti. Il ruolo inoltre rende preferibile una buona dimestichezza con il canto lirico (sebbene in alcuni dei più noti interpreti, inclusi Michael Crawford e Colm Wilkinson, tale caratteristica sia del tutto assente). L'estensione di oltre due ottave richiesta dalla partitura e le particolari esigenze drammatiche del personaggio rendono il ruolo uno tra più ardui e ambiti tra quelli proposti dall'odierno panorama del teatro musicale. Considerato spesso come uno dei più importanti traguardi nella carriera di un cantante di musical, ha avuto come interpreti artisti di primo piano nel mondo del musical (Hugh Panaro, John Owen Jones, oltre ai già citati Michael Crawford, Colm Wilkinson e Howard McGillin), attraendo anche interpreti estranei al genere, come il tenore wagneriano Peter Hoffmann, il cantante rock Paul Stanley, e per un breve periodo dopo il debutto dell'opera anche Michael Jackson si mostrò interessato.
In Love Never Dies Nel musical di Andrew Lloyd Webber "Phantom: Love Never Dies" vengono raccontati gli eventi successivi alla fatidica notte dell'assassinio di Ubaldo Piangi. Sono passati dieci anni ed Erik, emigrato in America, ha fatto fortuna. Nei panni di anonimo mecenate invita la primadonna Christine Daaé a cantare nel suo nuovo teatro dell'Opera, Phantasma. Ma quando la diva giunge a New York il Fantasma scopre che il figlio di Christine è suo e non del visconte Raul.
Infatti i due avevano trascorso una notte di passione la vigilia delle nozze di Christine con Raul. La diva era disposta ad annullare le nozze e vivere con lui che, per paura di essere rifiutato, fuggì all'alba. Gustave, il figlio di Christine ed Erik, ha grandi doni musicali, sia vocali (è un bambino di 10 anni ed è quindi una voce bianca), sia nell'esecuzione di pezzi musicali al pianoforte. Alla fine del musical Christine, morente, rivela a Gustave di essere figlio di Erik, ed il sipario cala con l'abbraccio tra padre e figlio.
Il fantasma di Manhattan
Nel 1999 lo scrittore Frederick Forsyth scrisse un romanzo dal titolo Il Fantasma di Manhattan; esso si proponeva di essere un ideale sequel tanto del romanzo originale di Leroux quanto del musical di Webber, colmando le incongruenze tra le due opere. Poiché in realtà l'autore si è avvalso dell'aiuto dello stesso Webber, la trama di fondo è in realtà molto simile a quella di Love Never Dies, con alcune differenze dovute al rapporto col romanzo originale.
Il romanzo aggiunge però molte notizie di ciò che accade ai personaggi in seguito alla morte di Christine; stando a esso, Erik andrà a vivere a New York con suo figlio (nel libro chiamato Pierre e non Gustave) e morirà nel 1940.
Interpreti Film Nils Olaf Chrisander nella versione tedesca del 1916 di Ernst Matray. Lon Chaney, nel film muto del 1925 di Rupert Julian Claude Rains nella versione del 1943. Herbert Lom nella versione del 1962. William Finley ne Il fantasma del palcoscenico del 1974 di Briam De Palma Robert Englund nella versione del 1989, in cui lo spettacolo viene dichiarato horror. Julian Sands nell'adattamento del 1998 di Dario Argento Gerard Butler nell'adattamento cinematografico del musical di Webber del 2004.
Televisione Maximilian Schell nella serie televisiva del 1983. Charles Dance in un telefilm in due puntate del 1990.
Teatro Edward Petherbridge, nella versione teatrale inglese del 1976 Peter Straker, nella versione di Ken Hill
Love Never Dies Ramin Karimloo: interprete originale a Londra. Tam Mutu: primo sostituto di Karimloo Derek Andrews: secondo sostituto di Karimloo Ben Lewis: interprete originale della versione australiana
Andrew Lloyd Webber's Phantom of the Opera
Anno West End Broadway 1986 Phantom: Michael Crawford- 1987 Phantom: Michael Crawford / Dave Willetts- 1988 Phantom: Dave Willetts Phantom: Michael Crawford / Timothy Nolen 1989 Phantom: Dave Willetts / Martin Smith Phantom: Cris Groenendaal / Steve Barton 1990 Phantom: Martin Smith / Peter Karrie / Dave Willetts Phantom: Steve Barton / Kevin Gray 1991 Phantom: Dave Willetts / Peter Karrie Phantom: Kevin Gray/ Mark Jacoby 1992 Phantom: Peter Polycarpou / Peter Karrie Phantom: Mark Jacoby 1993 Phantom: Peter Karrie Phantom: Mark Jacoby / Marcus Lovett 1994 Phantom : Ethan Freeman Phantom: Marcus Lovett / Davis Gaines 1995 Phantom : Ethan Freeman / Grant Norman Phantom: Davis Gaines 1996 Phantom: Simon Bowman Phantom: Davis Gaines / Thomas James O'Leary 1997 Phantom: Simon Bowman / Peter Cousens / Glyn Kerslake Phantom: Thomas James O'Leary 1998 Phantom: Glyn Kerslake / Peter Cousens Phantom: Thomas James O'Leary / Davis Gaines 1999 Phantom: Peter Cousens / Mike Sterling / Scott Davies Phantom: Thomas James O'Leary / Hugh Panaro / Howard McGillin 2000 Phantom: Scott Davies Phantom: Howard McGillin 2001 Phantom: Scott Davies / John Owen-Jones Phantom: Howard McGillin 2002 Phantom: John Owen-Jones Phantom: Howard McGillin 2003 Phantom: John Owen-Jones Phantom: Hugh Panaro 2004 Phantom: John Owen-Jones Phantom: Hugh Panaro 2005 Phantom: John Owen-Jones / Earl Carpenter Phantom: Hugh Panaro/ Howard McGillin 2006 Phantom: Earl Carpenter Phantom: Howard McGillin 2007 Phantom: Earl Carpenter / Ramin Karimloo Phantom: Howard McGillin 2008 Phantom: Ramin Karimloo Phantom: Howard McGillin / John Cudia 2009 Phantom: Ramin Karimloo / David Shannon Phantom: Howard McGillin / John Cudia2010 Phantom: David Shannon / John Owen-Jones Phantom: John Cudia / Hugh Panaro2011 Phantom: John Owen-Jones / Earl CarpenterPhantom: Hugh Panaro2012 Phantom: Earl Carpenter / Peter Jöback / Marcus LovettPhantom: Hugh Panaro2013 Phantom: Marcus LovettPhantom: Hugh Panaro / Peter Jöback2014 Phantom: Geronimo Rauch Phantom: Hugh Panaro / Norm Lewis2015 Phantom: Geronimo Rauch Phantom: Norm Lewis /James Bourbage Robert Guillaume, sostituto di Michael Crawford, è stato l'unico artista di colore a sostenere il ruolo del fantasma nel musical di Andrew Lloyd Webber. Brad Little, Fantasma nel tour mondiale del musical di Andrew Lloyd Webber. Colm Wilkinson, primo Fantasma canadese. Rob Guest, Fantasma dell'Opera australiano con più di duemila repliche. Anthony Warlow, Fantasma australiano.
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