Biografia Ha studiato a Trento dove si è laureato in Sociologia, nel 1972. Dopo la laurea emigra in Svizzera dove ha insegnato per qualche tempo alla Università di Friburgo ed è stato molto attivo, politicamente e socialmente, negli ambienti dell'emigrazione.

Nel 1978 è a Milano dove collabora alle riviste "Il piccolo Hans", "Alfabeta" e "La Gola" di Gianni Sassi.

Agli inizi degli anni novanta ritorna in Calabria, dove ha vissuto fino alla morte, nel 2015.

Il suo primo libro, L'emigrante, ottenne un notevole successo critico, per le sue particolarità linguistiche, che lo fecero accomunare ai cosiddetti "scrittori selvaggi"Alberto Granese, La leggenda del Nilo: l'immaginario e il sociale nella narrativa italiana degli anni Settanta, Napoli, F.lli Conte, 1984, ma anche per la sofisticata "cucina" letteraria delle lingue dell'emigrazioneWalter Pedullà, Quadrare il cerchio: il riso, il gioco, le avanguardie nella letteratura del Novecento, Roma, Donzelli, 2005.

Opere principali L'emigrante, Dedalo, Bari, 1976. La casa di lacca, Dedalo, Bari, 1980. Toeletta, Corpo 10, Milano, 1985. Quaranta favole, Rubbettino, Soveria Mannelli, 1996. Fagnanesi (prima parte), Fagnano Castello, 1999 La ferita e l'arco, Poesie e poemetti 1973-2006, Rubbettino/Iride Editori, 2008. Storia di Tatiana, EbookEditore, (2012) Satire, Amazon, (2014)

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Professori dell'Università di Friburgo Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Trento