La finestra sul Luna Park è un film del 1957 diretto da Luigi Comencini. È considerato un film tardo neorealista ed è girato tra le borgate e periferie romane. Comencini ha dichiarato che questo film è l'unico che sente come interamente suo, tra quelli degli anni cinquanta, considerato come periodo di sperimentazione e condizionamenti.

Trama

L'improvvisa disgrazia caduta sulla giovane Ada richiama al paese il marito Aldo, emigrato per lavoro in Africa, come muratore. Non riesce però a farsi riconoscere il suo ruolo di padre, dato che il figlio Mario praticamente non lo aveva mai visto e perciò si dimostra freddo e distaccato. Mario passa le giornate con i piccoli amici per la strada e suo punto di riferimento è Righetto, uomo semplice e di buon cuore, che vive di lavori occasionali e umili e che, durante le lunghe assenze del padre, si era occupato di lui e di sua madre con un affetto puro e semplice. Ciò è mostrato nel film con lunghe scene retrospettive. Righetto aiuta Aldo a comprendere ciò che è accaduto durante la sua assenza e a conquistare l'affetto del figlio.

La critica Gianni Rondolino, nel Catalogo Bolaffi del cinema italiano, lo descrive così: « Un film intimista, il rapporto d'amicizia tra un uomo e un bambino colto nelle sue pieghe psicologiche e umane, tratteggiato con fine sensibilità e tocchi delicati. Un ritorno per Comencini a certe pagine del suo primo film Proibito rubare, un preciso rifiuto dei facili gusto del pubblico, che egli aveva sollecitato con Pane, amore e fantasia.

Film del dopoguerra, esso costituisce una tappa importante nella carriera del suo autore in direzione di una più attenta e precisa indagine della realtà, come si vedrà in certe pagine di Tutti a casa e La ragazza di Bube. »

Incassi Incasso accertato a tutto il 31 marzo 1964 £

Note

Bibliografia Catalogo Bolaffi del cinema italiano 1956/1965 a cura di Gianni Rondolino

Collegamenti esterni

Categoria:Film drammatici Categoria:Film diretti da Luigi Comencini Categoria:Film ambientati a Roma Categoria:Film con composizioni originali di Alessandro Cicognini