Biografia Figlio di Grimoaldo e della sorella di Godeperto e Pertarito, , ereditò il trono alla morte del padre nel 671, quando era ancora bambino. Il suo regno durò poche settimane: saputo della morte di Grimoaldo, Pertarito, deposto dallo stesso Grimoaldo nel 662, rientrò dal suo esilio nel Regno franco e subentrò al nipote. La deposizione fu sancita dall'assemblea del popolo longobardoPaolo Diacono, Historia Langobardorum, V, 33..
La deposizione di Garibaldo fu favorita, oltre che dalla giovane età del sovrano («puerulo», lo definisce Paolo Diacono), anche dalle scelte dei duchi longobardi, che in questo modo si opposero al principio dinastico e riaffermarono quello elettivo nell'ascesa al trono longobardo (sebbene lo stesso Pertarito fosse a sua volta il figlio di re Ariperto I).. Della vita di Garibaldo dopo la detronizzazione non si sa più nulla, tanto che nel XX secolo trovarono spazio fantasiose leggende su una sua fuga in Liguria; è probabile che sia stato ridotto a vita privataLida Capo, Commento a Paolo Diacono, Storia dei Longobardi, p. 553..
Note
Bibliografia Fonti primarie Paolo Diacono, Historia Langobardorum, in Trad. it: Testo disponibile su Wikisource.
Letteratura storiografica
Voci correlate Grimoaldo Pertarito Regno longobardo
Categoria:Re dei Longobardi Categoria:Sovrani del VII secolo