Sant'Angelo dei Lombardi è un comune italiano di abitanti della provincia di Avellino in Campania.

Geografia fisica Territorio

Clima

Classificazione climatica: zona E, 2385 GR/G

Storia Medioevo ed epoca moderna Il paese, costruito dai Longobardi, acquisì importanza durante il dominio angioino nel XIII secolo, con l'acquisizione di grandi poteri della sua abbazia. Nei secoli successivi il feudo passò ai Gianvilla, ai Caracciolo e agli Imperiale. Particolare prestigio Sant'Angelo godette nel 1432. Nel 1706 venne costituita la diocesi. Nel quadriennio 1743-46 il suo territorio fu soggetto alla giurisdizione del regio consolato di commercio di Ariano, nell'ambito della provincia di Principato Ultra. Nell'800 il popolo partecipò ai moti risorgimentali e il centro fu sede di confraternite carbonare.

Epoca contemporanea

Negli anni della seconda guerra mondiale, tra il 1940 e il 1943, Sant'Angelo dei Lombardi fu uno dei comuni della Campania destinati dalle autorità fasciste ad accogliere profughi ebrei in internamento civile. Gli internati furono liberati con l'arrivo dell'esercito alleato nel settembre 1943.

Il sisma del 23 novembre 1980

Sant'Angelo fu uno dei paesi più colpiti dal terremoto dell'Irpinia del 1980. Definita "la capitale del terremoto", fu il paese in cui si registrò il maggior numero di vittime, 482. Quattro i luoghi "simbolo": l'ospedale, con il crollo di un'intera ala; il palazzo Japicca, che ospitava 25 famiglie, al cui piano terra era presente un locale (Bar Corrado), punto di ritrovo degli sportivi che, al momento della prima scossa delle 19:34, stavano assistendo in massa a un incontro di calcio trasmesso in TV; il circolo ricreativo, presso cui, tra gli altri, trovò la morte il giovane sindaco Guglielmo Castellano; il convento di Santa Maria delle Grazie, dimora delle suore, che ospitava una trentina di orfanelli.

Simboli

Il gonfalone è un drappo rettangolare di azzurro.

Onorificenze

Monumenti e luoghi d'interesse Duomo di Sant'Antonino martire

La chiesa fu costruita dai Normanni nel XII secolo; fu elevata presto a cattedrale quando, per volere di Gregorio VII, Sant'Angelo divenne sede vescovile. La Cattedrale subì vari restauri, tra cui quello del '500 e, dopo il terremoto del 1694, quello barocco. La chiesa ha pianta basilicale; l'esterno è medievale, con un portale romanico, decorato dalle statue di Cristo, San Michele e Sant'Antonino, e un campanile turrito. L'interno, in sobrio barocco, è a tre navate con cappelle laterali.

Abbazia del Goleto

Fu costruita nel 1133 da Guglielmo da Vercelli, composta da due monasteri, uno per gli uomini e uno per le donne. Nel 1515 l'ordine femminile si estinse e l'abbazia fu unita a quella di Montevergine. Il monastero, per tutto il Medioevo, fu florido; riprese il suo prestigio nel Settecento, quando fu realizzata una nuova chiesa da Domenico Antonio Vaccaro. Quest'ultima chiesa è andata quasi distrutta col terremoto del 1980 ed è stata trasformata in sito archeologico, mentre il monastero originale è ancora intatto. Si ammirano il giardino interno con gli altari, la torre medievale della badessa Febronia (1152), la chiesa inferiore adibita a cappella funebre con due navate, la cappella di San Luca e la chiesa medievale.

Castello longobardo

Fondato nel X secolo, domina il centro, appartenendo al ducato di Benevento, da cui si sviluppò il borgo. Il castello fu fortificato nel 1076 e, nei secoli successivi, venne trasformato all'interno in residenza gentilizia, prima dai Caracciolo (XVI secolo) e poi dalla famiglia Imperiale nel 1768. Gran parte delle ristrutturazioni sono andate distrutte nel 1980, così il castello è stato restaurato, riassumendo una connotazione medievale di struttura fortificata. Ha pianta rettangolare irregolare, caratterizzata da un imponente torrione di accesso, con una torre minore in rientranza, legata allo spicchio murario del lato a destra dell'accesso. Il castello è museo e sede dell'archivio.

Società Evoluzione demografica

Infrastrutture e trasporti

Strade Il comune è attraversato dalla strada statale 425 di Sant'Angelo dei Lombardi, oltre che da diverse strade provinciali.

Ferrovie Il comune è servito dalla stazione di Sant'Angelo dei Lombardi, sulla ferrovia Avellino-Rocchetta Sant'Antonio, attiva per soli treni storici e/o turistici.

Mobilità urbana Il comune è collegato ai centri limitrofi da autolinee di AIR Campania.

Amministrazione

Sindaci

Altre informazioni amministrative Il territorio fa parte della Comunità montana Alta Irpinia.

Note

Voci correlate Abbazia del Goleto Duomo di Sant'Angelo dei Lombardi Irpinia

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