Il circondario di Salerno era uno dei circondari in cui era suddivisa l'omonima provincia.

Storia Con l'Unità d'Italia (1861) la suddivisione in province e circondari stabilita dal Decreto Rattazzi fu estesa all'intera Penisola.

Il circondario di Salerno fu abolito, come tutti i circondari italiani, nel 1927, nell'ambito della riorganizzazione della struttura statale voluta dal regime fascista. Tutti i comuni che lo componevano rimasero in provincia di Salerno.

Suddivisione

Elenco dei mandamenti e dei relativi comuni:

Mandamento di Salerno:Salerno; Mandamento di Vietri:Vietri sul Mare, Cetara; Mandamento di Maiori:Maiori, Minori, Tramonti; Mandamento di Amalfi:Amalfi, Atrani, Scala, Ravello, Conca dei Marini; Mandamento di Positano:Positano, Furore, Praiano; Mandamento di Cava:Cava de' Tirreni; Mandamento di Nocera:Nocera Inferiore, Nocera Superiore; Mandamento di Pagani:Pagani, Sant'Egidio, Corbara; Mandamento di Angri:Angri, Scafati; Mandamento di Sarno:Sarno, San Marzano sul Sarno, San Valentino Torio; Mandamento di Castel San Giorgio:Castel San Giorgio, Bracigliano, Roccapiemonte, Siano; Mandamento di Mercato San Severino:Mercato San Severino, Calvanico, Fisciano; Mandamento di Baronissi:Baronissi, Pellezzano; Mandamento di San Cipriano:San Cipriano Picentino, Castiglione del Genovesi, Giffoni Sei Casali, Giffoni Valle Piana, San Mango Piemonte; Mandamento di Montecorvino:Montecorvino Rovella, Acerno, Montecorvino Pugliano, Olevano sul Tusciano.

Bibliografia

Salerno Categoria:Provincia di Salerno Categoria:Storia di Salerno