è un manga shōjo scritto da Tomoko Hayakawa. I singoli capitoli sono stati pubblicati nella rivista Bessatsu Friend nella sua prima edizione del 2000, e successivamente raccolti in 36 tankōbon in Giappone dalla Kōdansha.

Nippon Animation ha adattato parte della serie del manga in venticinque episodi di una serie animata che è andata in onda su TV Tokyo e TV Aichi dal 3 ottobre 2006 al 27 marzo 2007, la cui trama presenta alcune differenze minori rispetto al manga, quali il verificarsi di determinati eventi in un ordine cronologico differente o alcuni personaggi minori che vengono a giocare un ruolo maggiore.

Nel 2010 è stato prodotto un dorama ispirato all'opera con, tra gli altri protagonisti, Kazuya Kamenashi; trasmesso sul canale TBS è intitolato Yamato Nadeshiko shichi henge.

Yamato nadeshiko è un'espressione idiomatica che significa "moglie perfetta": è la denominazione che viene data alla bellezza femminile ideale in Giappone, ovvero pelle bianca, bella, colta ed elegante enfatizzando l'immagine di pulizia e modestia (la donna che lavora per prendersi cura del benessere del marito).

Trama

Sunako Nakahara è una ragazza patologicamente chiusa in sé stessa, almeno da quando è stata rifiutata con male parole dal suo primo amore. Questo incidente ha turbato profondamente Sunako, che da allora in poi ha preso a rifiutare ogni forma di bellezza, sia in se stessa che nella vita in generale e nell'ambiente circostante, iniziando ad adorare invece tutto ciò ch'è più brutto e truce. Rinnega il suo aspetto e si ritira dal mondo esterno, non accettando più alcuna forma di comunicazione con esso.

All'inizio era una ragazzina come tutte le altre, normalissima quindi (che cercava anzi di perder peso per sembrar più sexy), ma quando era ancora al liceo ha confessato il proprio amore ad un ragazzo e questi le rispose: "Io odio le persone brutte come te!" Fu questo che le fece aver un grave problema d'autostima; la delusione le procurò un trauma fortissimo che la segnò per sempre. A partir da quel giorno infernale Sunako smise del tutto d'occuparsi di sé stessa, iniziò a trascurarsi, rifugiandosi nel mondo del gothic e dei film horror e trascorrendo la maggior parte del suo tempo chiusa nella sua stanza a rimuginare. Affascinata da tutto ciò che è più morboso e splatter, fino a far seriamente dubitar alla gente della sua appartenenza al consorzio umano; lei odia in modo ferreo tutti i costumi della cosiddetta società civile. Ma sopra ogni altra cosa soffre davanti alla contemplazione della bellezza!

Preoccupata per questo suo repentino quanto duraturo cambiamento in peggio, la zia di Sunako, proprietaria di una bella villa che condivide con quattro splendidi studenti poco più che adolescenti (bishōnen estremamente popolari e costantemente corteggiati), decide di offrire ai ragazzi la possibilità di soggiornarvi gratuitamente, se solo riusciranno a trasformare la nipote (dallo zombie d'una cupezza estrema che è attualmente) in una "perfetta signorina".

Aver a disposizione, con tutti i comfort inclusi, una villa lussuosissima è di certo una tentazione non da poco: l'accordo è che se ci riescono avranno affitto gratis per 3 anni, mentre se falliscono se lo vedranno triplicare! I ragazzi in ogni caso accettano immediatamente, tanto fanno affidamento sulle loro rispettive più che notevoli abilità in fatto di trattar con le ragazze: son istruiti, han maniere molto a modo e così affascinanti che nessuna prima ha mai né potuto né saputo come resistergli. Ma quando incontrano per la prima volta Sunako, e soprattutto quando vengono a conoscenza dei suoi strani hobby e del modo che ha di trascorrer l'esistenza, cominciano fortemente a dubitare di potercela fare: faranno tutto quanto è in loro potere, è sicuro, per trasformarla in un'autentica signora; ma la sfida, certo, è grande davvero.

Iniziano a chiedersi come è meglio comportarsi, non sembrano più molto entusiasti dopotutto. Sarà sul serio un compito arduo; d'altro canto non s'aspettavano certo d'aver a che far con una simile maniaca dell'orrore e perciò tenteranno di liberarla dalle sue paure ossessive e a migliorare il suo look così trasandato e disperante. Sunako è inoltre appassionata di manichini da laboratorio, teschi e scheletri. I ragazzi si troveranno ad affrontare una situazione più difficile del previsto.

Dobbiamo infine aggiungere che Sunako proprio non riesce a sopportar le "creature brillanti", cioè tutte le persone che emanano una bella luce, cerca pertanto di sfuggir in ogni maniera alla presenza di esseri così perfetti, in caso contrario il naso le sanguina abbondantemente (negli anime ciò simboleggia eccitazione sessuale). Ciò sarà causa ulteriore di problemi per i nostri eroi.

I 4 riusciranno infine a convincer la zia che la sua cara nipote è effettivamente divenuta una degna signorina (prevenendo in tal modo l'aumento esponenziale dell'affitto): ma in realtà Sunako non è poi cambiata così tanto esteriormente. Più che altro ha compreso come accettarsi e soprattutto farsi accettare dagli altri.

Personaggi

Doppiata da: Yukiko Takaguchi. Interpretata nel dorama da: Aya Ōmasa 15 anni, nata in Hokkaidō, cibo preferito cioccolata e tutti i tipi di dolciumi. È una ragazza Hikikomori un po' lunatica che odia gli specchi sopra ogni altra cosa. Respinta a male parole dal suo primo amore, si chiuse in sé stessa e scelse di vivere da allora in poi senza alcun desiderio di luce, di bellezza e vanità, vestendosi di nero e non avendo più alcuna cura di sé. Incurante della moda ama moltissimo la solitudine e l'oscurità, i film sanguinolenti, le bambole anatomiche e in generale tutti quegli oggetti che riflettono la parte più brutta della vita, per usare le sue stesse parole. Quando i genitori (il padre fa parte della yakuza) andarono a lavorar in Africa lei va a vivere nella casa della zia, assieme ad altri 4 coinquilini tutti della sua stessa età: non sopporta luce e bellezza, figuriamoci 4 stra-cool come loro, ritenendoli assolutamente troppo abbaglianti. Suscita inizialmente timore e un po' di risentimento nei suoi coetanei e compagni, per quel suo aspetto dal fascino mortifero che si porta appresso ovunque vada. Ma si dimostra inaspettatamente intelligente (ad eccezione che per la matematica) e dotata di talento in numerosi settori, in particolare sa cucinare a livello professionale; è un'ottima pianista e inoltre esperta d'arti marziali, una combattente eccezionalmente forte, alla pari di Kyouhei. È dotata d'una costanza e diligenza eccezionali. Tuttavia ha inizialmente molta difficoltà a relazionarsi con gli altri ragazzi, ma specialmente con Kyouhei... finendo però per condivider con lui un vago sentimento romantico. Prova sentimenti contrastanti nei suoi confronti, ma via via che la trama si sviluppa il loro rapporto si vien a fare sempre più solido. Come può si oppone ai suoi tentativi di trasfigurarla in dama, ma vorrebbe anche tornar a veder la zia esser orgogliosa di lei. Ha quattro amici: uno scheletro di plastica di nome Josephine, due figure anatomiche che chiama Hiroshi e Akira, e George (s'aggiungerà in seguito) che non è altro che il marito di Josephine. Per la maggior parte del tempo la si osserva come fosse un chibi; solo durante i suoi momenti di maggior serietà ci è permesso di goder del quadro completo del personaggio.

Doppiato da: Shōtarō Morikubo. Interpretato nel dorama da: Kazuya Kamenashi. Questo personaggio è ispirato al cantante preferito dell'autrice, Kiyoharu. 15 anni, va pazzo per le fragole e i gamberi fritti. Proveniente da una famiglia della media borghesia giapponese, è il più popolare e attraente del quartetto; caratterizzato da una bellezza straordinariamente brillante, il che gli rende a volte la vita davvero complicata e difficile. Ma per Kyouhei il suo bell'aspetto è stato portatore di esperienze non proprio positive: la sua storia personale illustra particolarmente bene la tesi della bellezza come maledizione, non è infatti in grado di mantenere un lavoro perché è sempre oggetto di molestie di natura sessuale, è pedinato per la strada da torme di ammiratrici. Ha dovuto inoltre lasciar la sua città natale perché sua madre, incapace di sopportar solo un attimo di più le folle di ragazze che sbirciavano dalla finestra per poterlo anche solo intraveder per un momento e stanca dei disturbi causati dalle centinaia di telefonate ad ogni ora del giorno e della notte (e subissata dal flusso esponenziale di lettere, fax e regali inviati per posta), lo cacciò di casa: non era in grado di gestire i suoi innumerevoli fans ed ebbe un crollo nervoso. Proprio per queste esperienze, egli si trova davvero molto a suo agio vicino a Sunako; anch'egli difatti in definitiva odia il suo aspetto, in quanto la gente di solito lo giudica e lo tratta per quello e basta. Ha un temperamento esplosivo, è difatti irascibile e molto poco conciliante, difende a spada tratta il suo onore minacciato con la forza. Buon combattente, con una passione smodata per tutto ciò che riguarda cibo (è costantemente affamato) e denaro (le cose più importanti son aver la pancia e le tasche piene, afferma!); vive dei suoi soldi e quindi ne ha costantemente bisogno. Ritiene che una rendita elevata sia la via e il mezzo prioritario per poter felicemente raggiunger i propri scopi. È inizialmente visto e giudicato come egoista ed ottuso; non è difatti un tipo particolarmente sottile né di elevata educazione, a volte anzi si dimostra duro e anche troppo dolorosamente onesto. Ha a che fare saltuariamente anche con la locale banda di motociclisti. Troppo spesso parla senza pensare alle conseguenze; a differenza degli altri tre, lui disprezza le attenzioni che gli vengono in continuazione rivolte a causa della sua beltà. In un primo momento era riluttante d'andar a vivere coi coetanei, a causa del suo carattere poco socievole, ma poi rafforza i legami d'amicizia coi ragazzi e soprattutto con Sunako. Pur prendendola spesso in giro col tempo tra i due si sviluppa un solido legame diventando via via sempre più complici, che alla fine s'esprimerà in "uno strano amore " pieno di litigi. A Kyouhei piace la lotta e ama mangiare, soprattutto quello che gli cucina Sunako: l'apprezza più di altri e la protegge quando ne ha bisogno. Avrà un tremendo attacco di gelosia quando Sunako gli dirà che lui si ritrova ad aver meno qualità del suo amatissimo manichino scheletrico. Kyouhei dovrà ad un certo punto baciarla: unica maniera per riportarla alla ragione dopo che era stata posseduta da un demone che le aveva fatto perder la memoria.

Doppiato da: Tomokazu Sugita. Interpretato nel dorama da: Hiroki Uchi 15 anni, ha i capelli corti blu scuro e gli occhi chiari. Un ragazzo serio proveniente da una famiglia "bene" di maestri ikebana, l'arte delle composizioni floreali; sicuramente il più intelligente e colto dei quattro. Calmo e cortese, anche se a volte un po' noioso: ama leggere e di solito tiene sempre qualche libro tra le mani (Yuki rimarrà strabiliato) nel veder la vasta collezione di volumi da lui posseduti, la maggior parte in lingue straniere o su oscuri argomenti). Ha ottimi voti a scuola. Di un'indifferenza tranquilla ma scontrosa, funge come voce della ragione del quartetto e per gli amici è un autentico modello. Essendo di natura estremamente riservata, è di conseguenza troppo timido e sensibile per esprimere i sentimenti che prova verso la sua ragazza, NoiChi, di cui è follemente innamorato (è ricambiato, ma si sente lo stesso in colpa). Un po' alla volta però anche lui con il passare del tempo riuscirà a diventar più socievole e aperto e a superar così le sue difficoltà.