La storia dei servizi segreti italiani descrive l'evoluzione dei servizi segreti italiani, dall'unità d'Italia a oggi.

Il primo vero servizio segreto dello Stato italiano unitario fu, nel 1925, il Servizio informazioni militare (SIM), di impostazione militare, che iniziò a utilizzare anche membri dell'Arma dei Carabinieri nelle proprie file, i servizi di intelligence militare del secondo dopoguerra con il SIFAR prima e il Servizio informazioni difesa (SID) dopo, poi la riforma del 1977 con la creazione di un servizio civile (SISDE) e uno militare (SISMI e, fino alla riforma del 2007, che ha diviso i servizi attuali per competenze territoriali, interno (AISI) ed estero (AISE).

In precedenza, settori di intelligence italiani hanno dato più volte adito a gravi scandali e a sospetti di dubbia fedeltà verso gli interessi nazionali, tanto che è diventato un luogo comune giornalistico parlare di "servizi deviati" e, in connessione a ciò, di rapporti tra servizi segreti italiani e criminalità.Opinione di alcuni esperti, come Giuseppe De Lutiis, è invece che tale supposta deviazione dissimulasse la fedeltà ai vertici politico-istituzionali e alle esigenze di un ordine sovranazionale, legato alla logica dei blocchi contrapposti di superpotenze nel contesto storico specifico e - più in generale - all'adesione dell'Italia a protocolli internazionali non conoscibili dall'opinione pubblica italiana.De Lutiis, I servizi, op. cit., Premessa, p. XVI e segg.

XIX secolo: La riforma La Marmora e la sezione servizi segreti

Già nel 1855, nell'ambito della riforma La Marmora, (legge 20 marzo 1854 n. 1676) nello Stato Maggiore dell'Esercito sabaudo veniva istituita la sezione servizi segreti, primo organismo italiano ad avere questa denominazione.prima della nascita (1861) del Regno d'Italia, e in occasione della seconda guerra d'indipendenza italiana, il neonato servizio informazioni dellArmata Sarda agì anche dietro le linee austriache. Al suo comando il giovane maggiore Giuseppe Govone (1825-1872) destinato a una tanto brillante quanto discussa carriera che lo porterà alla guida del Ministero della Guerra. Govone aveva girato l'Europa ed era un esperto di nuove tecniche belliche: in particolare l'utilizzo delle ferrovie nella logistica dei moderni conflitti e l'uso, appunto, dello spionaggio militare. Dopo l'unità d'Italia nel 1863 si ha notizia ufficiale dell'istituzione di un organo di intelligence (per usare una terminologia moderna) presso lo Stato Maggiore dell'Esercito italiano.De Lutiis, I servizi, op. cit., p. 1 Lo dirigeva Edoardo Driquet, un ufficiale di origine ungherese la cui carriera sarà stroncata dagli insuccessi di Custoza e Lissa.

Vi sono prove documentali dell'opera del servizio informazioni militare tra quella data e il 1870, in particolare in danno dello Stato Pontificio. Nel 1872 l'organizzazione della "sezione informazioni del Primo Riparto" dello Stato Maggiore è sottoposta già a una prima riforma. Nel 1884 nasce il servizio informazioni della Regia Marina.De Lutiis, I servizi, op. cit., p. 2

Nel 1897 venne costituito l'Ufficio I, anche se inizialmente si trattò di un organismo assai modesto sotto ogni profilo; comincerà ad assumere una discreta importanza con la guerra italo-turca, sviluppandosi vieppiù nella fase immediatamente antecedente la prima guerra mondiale. Lo stesso Cesare Battisti verrà incorporato nel Servizio Informazioni nel 1913, a Verona.De Lutiis, I servizi, op. cit., p. 3Il Servizio Informazioni, per motivi piuttosto ovvi, era specialmente interessato alla collaborazione di validi geografi, quali Battisti medesimo.

Il XX secolo e la prima guerra mondiale

Nel 1912 il colonnello Rosolino Poggi, divenuto comandante della struttura informativa, aveva inutilmente tentato di ottenerne il potenziamento, ma il governo non ritenne di provvedervi che frettolosamente nel 1914, alle soglie dello scoppio della prima guerra mondiale.De Lutiis, I servizi, op. cit., p. 4 L'Ufficio I, rigenerato in extremis, durante il conflitto, diede solo una discreta prova di sé; in parte anche per rivalità e incomprensioni con altri servizi militari. Episodio emblematico di queste carenze fu l'affondamento del "Leonardo da Vinci", avvenuto nel 1916, verosimilmente per sabotaggio austriaco che comunque rientrava nelle competenze dirette del servizio informazioni della Marina. Nel 1916 divenne Servizio I, alle dipendenze del Comando supremo.

Il bilancio non fu però del tutto negativo;Naturalmente, in conformità con lo spirito di neutralità assiologica di Wikipedia, le osservazioni contenute nel testo principale si riferiscono esclusivamente alla maggiore o minore efficacia teleologica delle procedure illustrate, e lasciano al lettore la più ampia libertà di giudicare sotto il profilo della moralità, dell'opportunità, della correttezza politico-filosofica, del rispetto dei diritti umani, ecc., il ricorso alle tecniche di intelligence e/o di guerra ivi descritte. se questi anni videro già la deleteria tendenza a un'ipertrofica proliferazione dei "servizi", nel 1916 vi furono le prime sperimentazioni di intercettazione telefonica, e durante il primo conflitto mondiale, con la cosiddetta "Legione Sacra", si iniziò il moderno cammino della guerra psicologica, nella forma della propaganda, il tutto (occultamente) sotto il coordinamento e con i fondi del Servizio Informazioni.De Lutiis, I servizi, op. cit., pp. 5-6

Il 1919 viene considerato l'anno di nascita dell'Ufficio affari riservati (AARR, vedi infra), che verrà soppresso solo nel 1974.De Lutiis, I servizi, op. cit., p. 8 Il Servizio I nel 1920 passò alle dipendenze dello Stato maggiore generale.

Il ventennio fascista e la nascita del SIM

Nel 1925 venne creato il Servizio Informazioni Militare, primo vero strumento di intelligence militare italiano. Unificò al suo interno il Servizio I e i servizi informativi delle tre forze armate. Nell'anno successivo nacque l'OVRA, la polizia politica del governo Mussolini. Tra i fatti riconducibili ai servizi del tempo, probabilmente va ricordato l'assassinio dei fratelli Rosselli, e in qualche maniera anche quello dell'onorevole Giacomo Matteotti, almeno a quanto riferisce Amerigo Dumini nella sua autobiografia.Diciassette colpi, Longanesi, 1967 L'omicidio dei Rosselli, peraltro, appare parte di una serie di "operazioni speciali" oltre confine (assassinii politici, atti di sabotaggio/terrorismo ecc.) quasi sempre (e stranamenteGeneralmente si pensa che un servizio di controspionaggio operi prevalentemente in patria.) organizzate dal Centro controspionaggio di Torino, che godeva tra l'altro di mezzi finanziari tali da potergli consentire la gestione a Sanremo di un caffè-concerto (bar Jolanda) e di una casa chiusa. L'esecuzione materiale delle uccisioni in questione sarebbe stata in realtà "subappaltata" ai cagoulards (estremisti di destra francesi, spesso divenuti collaborazionisti degli occupanti tedeschi sotto il governo di Vichy).De Lutiis, I servizi, op. cit., p. 13 Nel 1934 vi era stata un'altra operazione analoga: l'assassinio di Alessandro di Iugoslavia, eseguito per ordine di Mussolini da elementi di quegli ustascia che il governo fascista italiano faceva addestrare da istruttori della milizia a Borgotaro.Bennet, op. cit., p. 58Per approfondire: Organizzazione Rivoluzionaria Interna Macedone

Nel 1937, in concomitanza alla guerra civile spagnola, il colonnello Santo Emanuele del SIM tentò di fare saltare in aria la nave spagnola Ciutad de Barcelona nascondendo esplosivo nel carbone utilizzato come carburante.Bennet, op. cit., p. 59 Anche se buona parte di ciò che riguarda l'OVRA era avvolto nel mistero, quel che sembra assodato è che quella struttura disponeva di un patrimonio finanziario e organico di assoluto rilievo per l'epoca. Da fonte attendibile consta che potesse contare su un'ottantina di funzionari, seicento agenti e migliaia di informatori (legati ai primi dal classico rapporto che s'instaura con i case officers.)Case officer thefreedictionary.com, retrieved 4 March 2009Human Intelligence: From Sleepers to Walk-ins, Thomas Patrick Carroll, Syllabus, 5 September 2006 - 24 October 2006 -- many good definitions with historic examples and timely discussion of problems; in outline form. Da un punto di vista di competenza territoriale, il suolo patrio era stato suddiviso dall'OVRA in ispettorati, con il primo che sorse nel Nord Italia nel 1927; seguito da un secondo (1930) che copriva Emilia-Romagna, Toscana e Marche; nel 1933 da un terzo —(detto "Apulia") su Abruzzo, Umbria e Molise— e un quarto per la Sicilia; nel 1937 il quinto per la Sardegna; nel 1938 il sesto per Calabria e Campania e l'ultimo nel 1940 per il Lazio (esclusa la capitale, che rientrava in una zona autonoma).Vi era il programma di crearne uno in Jugoslavia, quando fu occupata (1941) dall'Italia, per proteggere la vita dell'ipotetico sovrano di Casa Savoia che ne avesse preso possesso, ma il corso della storia non consentì l'avverarsi del progetto.De Lutiis, I servizi, op. cit., p. 9

Per quanto riguarda il SIM l'evento più rilevante di questi anni è probabilmente l'ascesa al comando del generale Mario Roatta (1934): particolarmente incline ad assecondare per ragioni opportunistiche le esigenze del potere (del momento; egli stesso dichiarò che era indifferente al "colore o forma" del governo che doveva servire), iniziò la tendenza dei servizi a piegarsi interessatamente ai desideri (non sempre "istituzionali") di chi occupava le massime istituzioni.De Lutiis, I servizi, op. cit., p. 10 Roatta aveva avuto il suo esordio nella guerra d'Etiopia, quando aveva ordito una serie di piani (che brillavano soprattutto per fantasia) per togliere di mezzo Ras Tafari.Bennet, op. cit., pp. 56-57 Uno dei pochi successi conseguiti in quei frangenti dal SIM fu la cattura dei documenti segreti del patto Hoare-Laval.Bennet, op. cit., p. 57 Quando, nel 1944, Roatta fu messo sotto inchiesta e arrestato (dapprima per la mancata difesa di Roma e poi per le sue dirette responsabilità nell'omicidio dei Rosselli), si trattò di un evento talmente dirompente da innescare la prima "guerra di dossier" dell'epoca vicina a noi, con documenti scottanti che improvvisamente, e per vie arcane, si materializzavano nella disponibilità dei magistrati inquirenti; di pari passo, venivano propalate ad arte fantasiose indiscrezioni sull'imminente arresto di Pietro Badoglio (che da poco aveva lasciato la Presidenza del Consiglio), evidentemente allo scopo di togliere "legittimità politica" a questi primi tentativi del rinnovato stato italiano di fare luce su scabrosi episodi consumatisi poco tempo prima.De Lutiis, I servizi, op. cit., p. 31 Questo gran polverone ottenne almeno l'effetto di fare intervenire con pesante ingerenza gli ambienti diplomatici anglo-americani nell'intento (coronato da successo) di impedire l'acquisizione processuale di atti o notizie pregiudizievoli per gli interessi "alleati".De Lutiis, I servizi, op. cit., p. 32La questione dei controversi rapporti tra Churchill e fascismo è uno degli argomenti su cui si è profusa più largamente la storiografia contemporanea. Sui motivi per cui gli USA avrebbero potuto ufficiosamente favorire gli avversari del loro nemico sovietico, il discorso sarebbe fin troppo facile. Per la cronaca il principale imputato (ve ne erano altri 38),De Lutiis, I servizi, op. cit., nota a p. 511 cioè appunto Roatta, beneficiò di un'evasione di sospetta facilità, che gli permise di raggiungere la Spagna attraverso il Vaticano, e di godersi un'indisturbata latitanza fino al 1966, anno in cui decise di rimpatriare.De Lutiis, I servizi, op. cit., p. 33

La Seconda guerra mondiale