La Toscana (AFI: ) è una regione italiana a statuto ordinario di abitanti, situata nell'Italia centrale, istituita nel 1948 e resa operativa nel 1970. Ha come capoluogo la città di Firenze. Confina a nord-ovest con la Liguria, a nord con l'Emilia-Romagna, a est con le Marche e l'Umbria, e a sud con il Lazio. A ovest, i suoi 397 km di coste continentali sono bagnati dal mar Ligure nel tratto centro-settentrionale tra Carrara (foce del torrente Parmignola, tracciante il confine con la Liguria) e il Golfo di Baratti; il mar Tirreno, invece, bagna il tratto costiero meridionale fra il promontorio di Piombino e la foce del Chiarone, che segna il confine con il Lazio.

Il capoluogo regionale, Firenze, è la città più popolata ( abitanti), nonché principale fulcro storico, artistico ed economico-amministrativo; le altre città capoluogo di provincia sono: Arezzo, Carrara, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa, Pisa, Pistoia, Prato e Siena. La regione Toscana amministra anche le isole dell'arcipelago Toscano, oltre a una piccola exclave situata entro i confini dell'Emilia-Romagna, in cui sono dislocate alcune frazioni del comune di Badia Tedalda.

Il nome è antichissimo e deriva dall'etnonimo usato dai Latini per definire la terra abitata dagli Etruschi: "Etruria", trasformata poi in "Tuscia", quindi in "Toscana". Anche i confini dell’odierna Toscana corrispondono in linea di massima a quelli dell'Etruria antica, che comprendevano anche parti delle attuali regioni Lazio e Umbria, al di qua del fiume Tevere. Fino al 1860, è stata un'entità politica a sé stante, nota con il nome di Granducato di Toscana, con aree indipendenti, come la Repubblica (poi Ducato) di Lucca, il Ducato di Massa e Carrara (da ultimo annesso al Ducato di Modena e Reggio) e, prima dell'invasione napoleonica, il Principato di Piombino e i feudi imperiali di Lunigiana e di altre zone soprattutto montane, e con possedimenti stranieri come la Garfagnana estense e, fino al 1801, lo Stato dei Presidi. A partire dal 1860, ha fatto parte del Regno di Sardegna, del Regno d'Italia e successivamente, della Repubblica Italiana.

In epoca lorenese, la Toscana aveva anche un inno, composto dal fiorentino Egisto Mosell e intitolato La Leopolda.La Leopolda, nata come marcia d'ordinanza delle Guardie Civiche del Granducato di Toscana e composta da Egisto Mosell, oboista dell'orchestra della Pergola dell'impresario Alessandro Lanari. Per un ascolto: Arma dei Carabinieri - Home - Il Cittadino - Download - Brani musicali - Inni e Marce - 1992 La festa regionale, istituita nel 2001, ricorre il 30 novembre, nel ricordo del suddetto giorno del 1786 in cui furono abolite la pena di morte e la tortura nel Granducato di Toscana, primo ordinamento al mondo ad abolire legalmente la pena capitale.

Geografia fisica

Il territorio toscano è per la maggior parte collinare (66,5%); comprende alcune pianure (circa l'8,4% del territorio) e importanti massicci montuosi (il 25,1% della regione).

Monti principali: Monte Prado , Monte Giovo , Monte Rondinaio , Monte Pisanino , Alpe Tre Potenze . Valichi e passi montani principali: Passo dell'1045 , Passo della Pradarena , Passo delle Radici , Passo del Cerreto , Passo de La Calla , Passo dei Mandrioli , Passo della Cisa , valico di Montepiano . Vulcani: Monte Amiata , Monte Castello (Isola di Capraia). Fiumi principali: Arno , Ombrone , Serchio , Cecina , Magra , Sieve . Laghi principali: Lago di Montedoglio (invaso artificiale) , Lago di Massaciuccoli , Lago di Bilancino (invaso artificiale) , Lago di Chiusi , Lago di San Casciano circa , Lago di Montepulciano . Lagune e laghi costieri principali: Laguna di Orbetello , Padule della Diaccia Botrona , Lago di Massaciuccoli , Lago di Burano . Paludi interne: Padule di Fucecchio circa . Piccole zone umide: Laghetto Traversari di Camaldoli, Metaleto, Asqua, La Lama, Pozza del Cervo, Fonte del Porcareccio, Prato al Fiume, Lago di Porta. Coste: totali ( continentali e insulari). Mari: Mar Ligure, Mar Tirreno. Isole principali: Isola d'Elba , Isola del Giglio , Isola di Capraia , Isola di Montecristo , Isola di Pianosa .

Rilievi e colline

Sia a nord che a est la Toscana è circondata dagli Appennini ma il territorio è prevalentemente collinare. La vetta più alta della regione è il monte Prado (2.054 m), nell'appennino Tosco-Emiliano in Garfagnana, sul confine con l'Emilia-Romagna.

Nella regione si trovano altri rilievi montuosi degni di nota al di fuori della dorsale appenninica: le Alpi Apuane a nord-ovest, il Monte Pisano tra Pisa e Lucca, il Montalbano, la Montagna pistoiese a nord di Pistoia, i Monti della Calvana a nord di Prato, i Monti del Chianti tra le province di Siena e Arezzo. In provincia d'Arezzo il Pratomagno divide il Casentino dal Valdarno, sempre in provincia d'Arezzo a nord-est l'Alpe di Catenaia è divisa dagli Appennini dal corso del Tevere, l'Alpe delle Luna a est della provincia di Arezzo, le Colline Metallifere a sud-ovest tra le province di Livorno, Pisa, Siena e Grosseto e i massicci del Monte Amiata e del Monte Cetona a sud-est, il monte Falterona, dove nasce il fiume Arno e il monte Fumaiolo dove nasce il Tevere.

Tra i sistemi collinari, nella parte centrale della regione ritroviamo, da ovest a est, le Colline livornesi, le Colline pisane, le Balze di Volterra, il Montalbano, le colline del Chianti e i rilievi collinari della Valtiberina. L'area meridionale della regione si caratterizza ad ovest per le Colline Metallifere, le colline della Val di Merse, le Crete Senesi, i rilievi collinari della Valle dell'Ombrone, le Colline dell'Albegna e del Fiora, l'Area del Tufo e i rilievi collinari della Val d'Orcia e della Val di Chiana.

Pianure e valli In Toscana si trovano limitate aree pianeggianti sia lungo la fascia costiera che nell'entroterra.

Il litorale comprende le pianure della Versilia, l'ultimo tratto del Valdarno Inferiore che si apre nella Piana di Pisa e la Maremma, la pianura più estesa. Nell'entroterra la pianura principale è il Valdarno che si sviluppa da est ad ovest lungo il corso dell'omonimo fiume e dei suoi affluenti, comprendendo le città di Arezzo, Firenze e Pisa. Altre pianure dell'interno sono la Piana di Firenze-Prato-Pistoia (formata dal corso di Ombrone e Bisenzio affluenti dell'Arno) in continuità con il medio Valdarno, la Piana di Lucca, la Valdinievole, la Valdera, la Valdelsa, la Val di Chiana, la Val di Cecina, la Val di Cornia, la Val di Pecora, la Val d'Orcia, la Valdisieve, la Valle dell'Ombrone, la Val di Bisenzio, la Valdambra e la Valle del Serchio.

Coste e isole

La Toscana, bagnata dal Mar Ligure nella parte centro-settentrionale e dal Mar Tirreno in quella meridionale, si caratterizza per un litorale continentale molto diversificato nelle sue caratteristiche. Nel complesso, le coste continentali si presentano basse e sabbiose, fatta eccezione per alcuni promontori che si elevano tra Livorno e Vada, a nord di Piombino, tra Scarlino, Punta Ala e Castiglione della Pescaia, tra Marina di Alberese e Talamone, all'Argentario e ad Ansedonia.

L'Arcipelago Toscano è costituito da sette isole principali e da alcuni isolotti minori, molti dei quali sono semplici secche o scogli affioranti, in gran parte tutelati dal Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano. L'isola principale è l'Isola d'Elba, bagnata a nord dal Mar Ligure, a est dal Canale di Piombino, a sud dal Mar Tirreno e a ovest dal Canale di Corsica: l'isola presenta un'alternanza di coste basse e sabbiose e coste più alte e frastagliate dove si aprono suggestive calette. A nord dell'Isola d'Elba si trovano l'Isola di Capraia, nel Canale di Corsica, e l'Isola di Gorgona nel Mar Ligure, entrambe con coste frastagliate. A sud dell'Isola d'Elba si trovano l'Isola di Pianosa, completamente pianeggiante e con leggere ondulazioni, con coste sia sabbiose che scogliose, l'Isola di Montecristo con coste alte e frastagliate fatta eccezione per la zona dell'approdo, l'Isola del Giglio con coste prevalentemente alte e rocciose, fatta eccezione per alcune calette e per la Spiaggia del Campese, l'Isola di Giannutri con coste scogliose pur presentando un territorio caratterizzato soltanto da ondulazioni e dislivelli leggerissimi.

Tra le isole minori, le secche e gli scogli affioranti, vi sono le isole di Cerboli, di Palmaiola, le Formiche di Grosseto, la Formica di Burano, lo Scoglio d'Africa o Formica di Montecristo, le Secche della Meloria e le Secche di Vada.

Clima

Dal punto di vista climatico, la Toscana presenta caratteristiche diverse da zona a zona.

Le temperature medie annue, che registrano i valori più elevati attorno ai 16- lungo la costa maremmana, tendono a diminuire man mano che si procede verso l'interno e verso nord; nelle pianure e nelle vallate interne (medio Valdarno e Val di Chiana) si raggiungono i valori massimi estivi, che soprattutto in caso di anticiclone subtropicale, spesso si avvicinano e toccano i ( a Firenze nell'agosto 2003, a Lucca nell'agosto 2021 e sempre a Firenze nel 2023) e si contrappongono a minime invernali relativamente fredde, che arrivano talvolta allo zero ( a Viareggio nel febbraio 2012).

Le precipitazioni risultano molto abbondanti a ridosso dei rilievi appenninici lungo l'asse ovest-est tra la Versilia e il Casentino, con valori massimi oltre i annui sulle vette più alte delle Alpi Apuane e dell'Appennino Tosco-Emiliano; al contrario, lungo la fascia costiera della Maremma grossetana, soprattutto nella zona dell'Argentario, si raggiungono faticosamente i annui di media. Molto penalizzate dal punto di vista pluviometrico risultano anche le Crete Senesi e alcune zone della Val d'Orcia e della Val di Chiana dove i valori medi annui si aggirano tra i 600 e i .

Le nevicate, frequenti nella stagione invernale su tutti i rilievi appenninici e sulla parte sommitale del Monte Amiata, possono raggiungere anche le zone collinari limitrofe ma non è impossibile che la neve giunga anche in pianura e più raramente sulle coste centro-settentrionali, mentre risultano essere episodi davvero unici lungo la costa della Maremma grossetana.

L'eliofania (durata del soleggiamento) risulta essere molto rilevante lungo la fascia costiera della provincia di Grosseto, dove raggiunge valori prossimi ai massimi assoluti dell'intero territorio nazionale italiano, con una media annuale di oltre 7 ore giornaliere (valore minimo in dicembre con una media di circa 4 ore al giorno e valori massimi superiori alle 11 ore giornaliere in giugno e luglio).

Stazioni meteorologiche

In Toscana sono ubicate 14 stazioni meteorologiche ufficiali contrassegnate da codice WMO e ICAO in conformità alle norme dell'Organizzazione Meteorologica Mondiale: 13 di esse sono gestite dall'Aeronautica Militare, una di esse dall'ENAV. Tutte le altre stazioni presenti nel territorio regionale, invece, fanno principalmente riferimento al Servizio Idrologico Regionale della Toscana; vi sono anche stazioni di altri enti, tra le quali quelle del Consorzio LaMMA, oltre a quelle di altri enti pubblici o privati.

Storicamente merita un'apposita menzione la stazione meteorologica di Firenze Monastero degli Angeli, una delle prime stazioni istituite a livello mondiale, che iniziò ad effettuare le osservazioni meteorologiche e le registrazioni termometriche in scala fiorentina di 50° a partire dal 1654 nell'ambito della rete meteorologica granducale istituita da Ferdinando II de' Medici ed operativa in quell'epoca a livello europeo.Visita IMSS La rete meteorologica medicea

Da nord a sud, di seguito sono riportate le varie stazioni meteorologiche ufficiali presenti nella regione: Passo della Cisa Rifredo Mugello Passo Porretta Firenze Peretola Pisa San Giusto Arezzo Molin Bianco Gorgona Volterra Siena Poggio al Vento (dismessa) Stazione meteorologica di Siena Ampugnano (dismessa) Stazione meteorologica di Piombino (dismessa) Radicofani Grosseto Aeroporto Elba-Monte Calamita Pianosa (dismessa) Monte Argentario

Aree naturali protette