La serapide della Nurra (Serapias nurrica Corrias, 1982) è una pianta appartenente alla famiglia delle Orchidacee, diffusa in Sardegna, Corsica, Sicilia e Calabria. e sulle isole Galite in Tunisia.

Descrizione È una pianta erbacea geofita bulbosa con fusto alto 15–35 cm, verdastro alla base e rosso bruno in prossimità dell'apice.

L'apparato radicale è costituito da due rizotuberi, uno sessile e l'altro brevemente peduncolato.

Le foglie sono lanceolato-lineari, quelle basali ridotte a guaine membranacee scure, avvolgenti il fusto, le medie (4-5) lunghe 10–18 cm e larghe 0,8-1,6 cm, le superiori bratteiformi.

L'infiorescenza raggruppa da 3 a 9 fiori, con sepali e petali riuniti in un casco tepalico che racchiude quasi interamente l'ipochilo del labello. La caratteristica principale che consente di distinguere questa specie dalle altre del genere Serapias è il margine biancastro e piuttosto ondulato dell'epichilo. Alla base del labello sono presenti due callosità lucide, distanziate tra loro e divergenti, di colore porpora-nerastro. Il ginostemio è di colore rosso-violaceo con pollinii verde-gialli.

Fiorisce da marzo a maggio.

Biologia La riproduzione di questa specie avviene per autoimpollinazione, che talora si verifica ancora prima dell'apertura dei fiori (cleistogamia).

Distribuzione e habitat Scoperta nella Nurra, regione della Sardegna nord-occidentale, la specie è stata successivamente rinvenuta anche in altre località sulle coste settentrionali, occidentali e meridionali dell'isola nonché nell'arcipelago di La Maddalena e nell'isola di San Pietro; è stata inoltre documentata la sua presenza in Sicilia (nei pressi di Cefalù e sui monti Peloritani) e in Calabria (vicino allo stretto di Messina). nonché in Corsica, nelle isole Baleari e in Tunisia, solo sull'i sola di Galite.

Il suo habitat tipico è rappresentato dalle garighe a cisto e dalle macchie delle regioni costiere, con preferenza per i substrati silicei, da 0 a 1.000 m di altitudine.

Tassonomia S. nurrica fa parte del gruppo Serapias parviflora della sezione Bilamellaria, raggruppamento del genere Serapias caratterizzato da callosità basale divisa in due parti divergenti..

Le specie di questa sezione hanno tutte numero cromosomico 2n=36.

Sottospecie Sono state descritte due sottospecie: S. nurrica subsp. argensii M.Gerbaud & O.Gerbaud S. nurrica subsp. nurrica Corrias

Variabilità Accanto alla forma tipica questa specie presenta alcune varianti cromatiche: S. nurrica forma chloranta Scrugli & Grasso S. nurrica forma rubra Orrù & Senis S. nurrica forma viridis Esiste inoltre un'altra entità, considerata in passato come semplice forma apocromatica (S. nurrica forma alba), che presenta una dimensione dei petali interni doppia rispetto a tutte le altre (6–11 mm contro 4,5-6,5): tale caratteristica è stata considerata sufficiente a proporre la classificazione di questa popolazione, localizzata finora esclusivamente in alcune località della Sardegna, come una vera e propria varietà: S. nurrica var. alba.

Specie simili Serapias parviflora Parl., 1837 Serapias politisii Renz, 1928 Serapias vomeracea (Burm. f.) Briq., 1910

Note

Bibliografia

Voci correlate Orchidee selvatiche in Italia

Altri progetti

Collegamenti esterni Serapias nurrica IPNI Database. Serapias nurrica GIROS, Gruppo Italiano per la Ricerca sulle Orchidee Spontanee.

Categoria:Orchideae Categoria:Taxa descritti nel 1982