Biografia Di origini francesi e fiamminghe, si appassiona alla pittura e inizialmente si forma artisticamente da autodidatta. Gromaire successivamente si perfeziona presso l'accademia di Montparnasse e frequentando l'atelier degli allievi di Matisse. È costretto ad interrompere l'attività a causa dello scoppio della prima guerra mondiale, durante la quale si arruola nell'esercito transalpino.

Nel primo dopoguerra il suo stile si avvicina a quello di Léger e i suoi temi a quelli di Matisse. Il suo stile è stato definito espressionistico, ma Gromaire non ha escluso dallo spirito delle sue opere le tendenze innovatrici europee, in modo tale da potere essere accostato alla scuola di Lhote e di La Fresnaye.Le Muse, De Agostini, Novara, 1965, vol. 5 p. 402

Nel 1937 decora il padiglione di Sèvres all'Esposizione Universale di Parigi e incomincia una serie di cartoni per arazzi, proponendosi come maestro innovatore della tapisserie moderna: tra le opere del genere si possono citare I quattro elementi (1938) e Le quattro stagioni.

Lavora alla Manifattura di Aubusson, assieme a Lurçat.

Ha preso parte alla Biennale di Parigi del 1959.

Tra le sue opere pittoriche più significative vi sono I contrabbandieri, La toilette, I bevitori di birra, Bagnanti.

È apprezzato anche come illustratore di libri, tra cui i Petit poèmes en prose di Baudelaire.

Opere 1922: Portrait de Georges Zérapha 1924: Le Faucheur 1925: La Guerre 1928: Tennis devant la Mer 1929: Ci contre : portrait de Georges Charensol 1935: Les Lignes de la main 1936: Les Loisirs, huile sur toile, La Piscine, Roubaix, France 1948: Soir sur une Vallée Abrupte 1950: Le Peintre et son Modèle

Note

Bibliografia Georges Charensol, Les Grands Maîtres de la Peinture Moderne, Ed. Rencontre Marcel Zahar, Gromaire, Ed. Pierre Cailler

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