Il larpa iudreRID, Rivista italiana di dialettologia. Scuola, società, territorio, Cooperativa libraria universitaria ed. Bologna, 1993, p. 135; Louis Adolphe Terracher, Revue de linguistique romane, vol. 54, Société de linguistique romane, 1990, p. 279. è un gergo derivato dal lombardo parlato nel Mendrisiotto, la regione più a sud della Svizzera.
Storia Stabilire con esattezza le origini del larpa iudre è estremamente difficile se non addirittura impossibile proprio per la natura "esoterica" di questo linguaggio "d'invenzione". In ogni caso, le indagini degli studiosi ne hanno confermato la nascita sul finire del XIX secolo e la sua ampia diffusione all'epoca della prima guerra mondiale fra i contadini e i sensali di bestiame di Mendrisio per intendersi e accordarsi fra loro nelle contrattazioni, ma senza farsi capire dai clienti/acquirenti forestieri. In sostanza, un «parlare a rovescio: non per dire, ma per nascondere».Stefano Bartezzaghi, "Larpa judre", su la Repubblica del 3 settembre 2004. «Non una lingua per fare una discussione ampia e articolata ma piuttosto un espediente, uno stratagemma. Parlata del momento, della battuta facile, del commento rapido, dell'ammiccamento furtivo. Tutto questo è il "larpa iudre" secondo le definizioni del professor Franco Lurà, contenute nella recente pubblicazione Ndrisiòme di Mirko Valtulini e Diego Bernasconi.»"Un film sul larpa iudre" e "Ciak si gira il larpa iudre", sul settimanale del Mendrisiotto e Basso Ceresio del 12 novembre 2010, pp. 1 e 7.
La lingua alla rovescia di Mendrisio sembrerebbe avere anche un inventore. Infatti, in alcune delle diverse tradizioni e leggende folcloristiche circolanti sull'argomento, l'idea dell'inversione delle parole dialettali viene talora attribuita a un non meglio identificato sensale Ortelli, detto Sciatél (vale a dire Télscia in larpa iudre), che lo avrebbe diffuso soprattutto negli anni venti e trenta.Cfr. l'articolo "Ciak si gira...", cit., e quello di Bartezzaghi, cit..
Questo particolare linguaggio si ottiene in genere dividendo le parole del dialetto locale in due parti e invertendone l'ordine, pronunciando cioè per prima quella che in realtà sarebbe la parte finale. La stessa denominazione "larpa iudre" deriva da parlà indré, cioè "parlare all'indietro" (in cui la "n" è stata sostituita dalla "u", affine per grafia). Questo sistema di costruzione della parole per inversione sillabica è il medesimo di molti gerghi attuali tra cui il Verlan della Francia che parimenti significa à l'envers (a lɑ̃'vɛʀ), ossia "al contrario".
Alcuni vocaboli
Nomi di paesi e luoghi Bioca Cabbio
Biosta Stabio
Chirzü Zurigo
Dinmaga Magadino
Ganlü Lugano
Giomu Muggio
Ndrisiome Mendrisio
Rusgene Monte Generoso
Schebia Biasca
Animali brunca capra
cava mucca
ielama maiale
linaga gallina
melca cammello
neca cane
sabi serpente
ssope pesce
toga gatto
valca cavallo
Cibi bungia/sciottopru prosciutto
carzü zucchero
deghincu salsiccia
feca caffè
gioforma formaggio
mapo mela
nepa pane
pingra grappino
rabi/rinbi birra
sottri risotto
varpe pepe
zapi pizza
Altri termini chinzü tedesco
ciove padre
dèlfra fratello
giave madre
goyu/vosla jugoslavo
ndabiu bionda
nopie me n'ola sazio, rimpinzato
ntinaca cantina
runte italiano del Sud
sàtu ragazza
taglierda frontaliere
zarsvi svizzero
Esempi di frasi A vu a taca i ghifu. Vado a raccogliere funghi.
Stabari, damm na rinbi. Barista, mi dia un birrino.
Dü cerbü da zusaga. Due bicchieri di gazzosa.
La zölaca l'è nabo ma l'è santape e nciavu. La Cassœula è buona ma è pesante e unta.
Fa ul gagiü dal tòsse lòbe! Gioca il sette bello!
Note
Bibliografia Mirko Valtulini, Diego Bernasconi e Franco Lurà, Ndrisiòme. A Mendrís sém specialista da fa i ròpp a l'incuntrari, 2008. Franco Lurà, Il dialetto del Mendrisiotto. Descrizione sincronica e diacronica e confronto con l'italiano, Mendrisio-Chiasso, Edizioni Unione di Banche Svizzere, 1987. Gaetano Berruto, "Una lingua per l'occasione a Mendrisio: il larpa judre", in Bollettino dell'Atlante Linguistico Italiano, III serie, n. 3-4 (1979-1980), pp. 87–89.
Collegamenti esterni , video su RSI LA1. Daniele Papacella, "A Mendrisio a afa'l pacia d'inghifu", su swissinfo.
Larpa Iudre