Arenaways è un'impresa ferroviaria privata italiana operante nel settore del trasporto passeggeri e merci, inizialmente attiva tra il 2010 e il 2012 e poi nuovamente in attività dal 2024 come Arenaways - Longitude Holding.

Settori di attività Prima gestione (2006-2011)

I certificati rilasciati dall'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie (ANSF) hanno autorizzato Arenaways a far circolare i propri treni su diverse linee del nord Italia; la società organizzò la propria offerta dapprima operando come semplice impresa ferroviaria con servizi di formazione, verifica, condotta e scorta verso operatori stranieri che offrivano servizi in Italia e successivamente come operatore passeggeri con treni organizzati in proprio.

Nel 2012 Arenaways annunciò inoltre un'offerta di servizi nazionali notturni da Torino a Reggio Calabria e da Torino a Bari con comunicato secondo il quale il servizio avrebbe utilizzato composizioni spagnole di treni Talgo trainate da locomotive E.189, con l'offerta che si sarebbe articolata su due livelli, Dream e Relax, con possibilità di auto al seguito. Tale servizio non fu mai impostato, né attivato.

Trazione di treni internazionali Arenaways ebbe in carico la trazione in territorio italiano dei convogli di alcuni servizi internazionali con auto al seguito (Autozug, in lingua tedesca, e AutoSlaap, in lingua olandese): per conto delle Deutsche Bahn (DB), con capolinea ad Alessandria e a Trieste Centrale da e verso le città tedesche di Amburgo, Hannover, Francoforte e Düsseldorf; per conto dell'olandese Euro Express Train Charter (EETC), tra la città olandese di 's-Hertogenbosch e quelle italiane di Alessandria e Livorno.

Servizio interregionale Il servizio interregionale prevedeva due coppie di corse al giorno tra Torino Lingotto e Milano Porta Garibaldi con una sola fermata intermedia a Torino Porta Susa. L'offerta nei giorni festivi era dimezzata.

Nell'estate 2011 si aggiunse una coppia di corse tra Santhià e Livorno Centrale, con fermate intermedie a Chivasso, Torino Porta Susa, Torino Lingotto, Asti, Alessandria, Genova Brignole, Levanto, Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola, Riomaggiore, La Spezia Centrale e Pisa San Rossore, concepita per i flussi turistici da e per le Cinque Terre.

Seconda gestione (dal 2024) Servizio regionale Nel marzo 2024 la Regione Piemonte, tramite l'Agenzia della Mobilità Piemontese, annunciò l'affidamento dei collegamenti ferroviari sulle linee sospese Cuneo-Saluzzo-Savigliano e Ceva-Ormea ad Arenaways con un contratto di 10 anni a partire dal gennaio 2025 e l'impiego di un parco di autotreni Pesa ATR 220.

La società è quindi tornata a gestire servizi passeggeri il 27 gennaio 2025, data in cui ha avuto inizio il servizio tra Cuneo e Savigliano, dopo l'effettuazione di un viaggio inaugurale due giorni prima. L'offerta prevede attualmente, nel periodo scolastico, 14 corse su tutto il percorso dal lunedì al sabato, 10 corse tra Saluzzo e Savigliano dal lunedì al venerdì ed 8 corse su tutto il percorso nei giorni festivi; nel periodo non scolastico, invece, vengono svolte 10 corse ogni giorno, di cui 6 su tutta la tratta e 10 solo tra Savigliano e Saluzzo.

Servizio Charter Arenaways ha pubblicato sul proprio sito che, a partire da gennaio 2025, è disponibile un servizio denominato "Noleggia Treno" che prevede la possibilità di noleggiare un treno del parco per iniziative private o di trasporto in base alla disponibilità normativa e delle tracce orarie.

Nel corso dell'inverno 2025/2026 sono stati attivati servizi da Torino Porta Nuova a Limone Piemonte denominati "Treno della Neve" con pacchetti inclusivi di skipass verso la "Riserva Bianca" di Limone .

Intercity Nel settembre 2023, Arenaways presentò all'Autorità di regolazione dei trasporti la richiesta per operare collegamenti di tipo Intercity su alcune linee a lunga percorrenza italiana con inizio dei collegamenti nel dicembre 2025. L'autorizzazione fu rilasciata nel marzo 2024.

Servizio internazionale Il 9 Giugno 2026 viene annunciata la partnership con la società European Sleeper per la trazione in italia del servizio internazionale da Milano a Bruxelles, a partire dal 9 Settembre 2026.

Servizio Intermodale Bus Aeroportuale Dal Luglio 2026, Arenaways in cooperazione con l'Aeroporto di Cuneo-Levaldigi gestisce il servizio intermodale bus "Flytrain" tra la stazione di Savigliano e l'Aeroporto, in coincidenza con i treni regionali di Arenaways e quelli di Trenitalia.

Storia

La società venne fondata a Torino nel 2006 da Giuseppe Arena, un ex capo stazione delle Ferrovie dello Stato, con l'obiettivo di svolgere, in virtù della prospettata liberalizzazione ferroviaria, un servizio ferroviario passeggeri alternativo a quello offerto dalla statale Trenitalia sulle direttrici regionali fra Piemonte e Lombardia.

Il 3 aprile 2010 iniziò l'operatività dell'impresa, con la trazione e scorta del servizio internazionale con auto al seguito (Autozug, in lingua tedesca) fra diverse città tedesche e la stazione di Alessandria, svolto dalle Deutsche Bahn (DB). Il 5 giugno fu attivato un ulteriore collegamento dello stesso tipo tra Amsterdam e la stazione di Alessandria, denominato AutoSlaap e svolto dalla Euro Express Train Charter (EETC). Dal 3 luglio venne avviato un ulteriore AutoSlaap sulla stazione di Livorno Centrale.

All'inizio del 2010 Arenaways annunciò un'offerta di corse ferroviarie nazionali, lungo le direttrici ferroviarie tra Milano e Torino. In particolare i suoi convogli avrebbero percorso in entrambi i sensi di marcia un anello a servizio delle seguenti stazioni: Milano Porta Garibaldi, Rho Fiera Milano, Novara, Vercelli, Santhià, Torino Porta Susa, Torino Lingotto, Alessandria, Asti, Pavia, Milano Rogoredo, tornando quindi a Milano Porta Garibaldi

Tale servizio fu presentato come un'alternativa a quelli svolti da Trenitalia che su tale tratta operava sia corse sussidiate nell'ambito dei contratti di servizio stipulati con le regioni Piemonte e Lombardia che relazioni a lunga percorrenza senza fermate intermedie. La società alessandrina propose di svolgere il proprio servizio con corse simili a quelle degli InterCity di Trenitalia, con prenotazione del posto obbligatoria.

Nei primi giorni di novembre del 2010, l'Ufficio per la Regolazione dei Servizi Ferroviari (URSF) del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti espresse un parere contrario al servizio proposto da Arenaways, sostenendo che quello che la società avrebbe voluto espletare tra Milano e Torino fosse più simile a un servizio regionale piuttosto che a uno di categoria InterCity. Secondo l'URSF, infatti, il servizio della società piemontese, prevedendo fermate intermedie tra i due capoluoghi di regione, avrebbe compromesso l'equilibrio economico del contratto di servizio di Trenitalia. Per tale motivo, l'offerta venne rielaborata eliminando le fermate intermedie fra i due capoluoghi e utilizzando solo il percorso settentrionale dell'anello, quello passante per la stazione di Novara; la categoria di servizio assegnata alle corse Arenaways da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) fu quella di "regionale".

Dopo aver subito diversi rinvii tra la primavera e dell'autunno del 2010, tale servizio iniziò il 15 novembre del medesimo anno.

All'inizio del 2011, le prime rilevazioni del volume di passeggeri trasportati dal servizio sulla Torino-Milano riportarono una media giornaliera di circa centodieci utenti e una media settimanale oscillante tra gli ottocento e i millecento. A detta della società il modesto risultato "fu causato dalle decisioni dell'URSF e dalla scomodità delle tracce orarie rilasciate da Rete Ferroviaria Italiana" Nel periodo compreso fra il 18 giugno e il 4 settembre l'impresa ferroviaria decise dunque di cancellare il servizio Torino–Milano nei giorni festivi e prefestivi. Nello stesso periodo venne attivato un collegamento Santhià – Livorno Centrale.

A seguito della presentazione di istanza fallimentare da parte di alcuni soci avvenuta alla fine di luglio, il 1º agosto il tribunale di Torino nominò un curatore fallimentare nella persona di Leonardo Marta. La procedura fallimentare si concluse il 2 dicembre, quando il giudice, dopo il parere favorevole del curatore, depositò la sentenza che autorizzò la cessione di Arenaways a una cordata di imprenditori formata da Cape srl, da Ambrogio Trasporti e dallo stesso Arena. Nel marzo dell'anno seguente, la Cape vendette le sue quote a una finanziaria torinese.

Nell'aprile seguente nacque una nuova cordata, la Go Concept srl, con lo scopo di acquistare la proprietà di Arenaways, formata dalle seguenti aziende e persone fisiche: Del Gatto srl, impresa calzaturiera avente il 67% del capitale sociale della nuova cordata; la Railway BW, azienda austriaca operante nel settore del consulting ferroviario, che possiede il 20% delle quote; l'Ambrogio Trasporti, impresa di trasporti e logistica intermodale che possedette il 10% del capitale sociale; Giuseppe Arena, con il 3% di capitale e con il ruolo di Amministratore Delegato della cordata. La Go Concept acquistò Arenaways offrendo cinque milioni di euro e superando di euro l'offerta precedente, avanzata dalla cordata "Strade Ferrate Alta Italia".

Il 25 luglio 2012, in merito alla questione relativa al servizio Torino-Milano, l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) decise di multare Ferrovie dello Stato, Trenitalia e RFI per abuso di posizione dominante al fine di ostacolare un nuovo entrante. In particolare, FS e RFI furono sanzionate in quanto avevano dilazionato l'assegnazione delle tracce ad Arenaways per oltre diciotto mesi dalla richiesta iniziale, mentre Trenitalia e la holding FS, per aver fornito informazioni errate all'URSF tali da far negare alla società alessandrina le fermate intermedie per il suo servizio Torino – Milano.

Il 26 aprile 2013, l'ANSF revocò il certificato di sicurezza che la Go Concept aveva ereditato dalla Arenaways. In un'intervista del maggio 2013, Giuseppe Arena si dichiarava fiducioso di riuscire a pagare tutti i debiti e a ripartire con l'attività. Tuttavia, il 26 settembre 2013 il Tribunale di Torino dichiarò il fallimento anche di Go Concept Srl.

Il 27 marzo 2014 la 1ª sezione del TAR del Lazio annullò il provvedimento n. 23770 del 25 luglio 2012 dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato, che aveva sanzionato le Ferrovie dello Stato, Trenitalia e RFI per abuso di posizione dominante nei confronti di Arenaways.

Il 10 gennaio 2017 fu pubblicato un avviso per la vendita all'asta di sei carrozze, di cui due dotate di area servizi e bar, partendo da una base d’asta di 1,1 milioni di euro. Dopo pochi giorni, in risposta ai rincari degli abbonamenti ferroviari dei treni ad alta velocità della linea Milano-Torino, la giunta comunale di Torino ipotizzò di avvalersi di ArenaWays per offrire un'alternativa a prezzi migliori per i viaggiatori.

Con una sentenza depositata il 5 febbraio 2021, il Consiglio di Stato riformò la sentenza del TAR a favore dell'AGCM, stabilendo che Trenitalia e RFI attuarono comportamenti anticoncorrenziali nei confronti di Arenaways. La sentenza fu poi confermata dalla Corte di Cassazione il 13 febbraio 2023.

Il marchio Arenaways è ora di proprietà della società Longitude Holding S.r.l. di Torino, che oltre ad Arena conta al proprio interno le aziende Caronte & Tourist SpA e Generale Costruzioni Ferroviarie SpA assieme ad una cooperazione con le ferrovie spagnole Renfe, che hanno acquisito una quota del 33% della società

Dal 27 gennaio 2025 ha ripreso il servizio commerciale, riaprendo al traffico passeggeri la linea Cuneo-Saluzzo-Savigliano.

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