Carriera Calciatore eclettico, pur di giocare accettò ogni ruolo tattico, e in tal modo si guadagnò la permanenza nel per più di dieci stagioni, uno dei primi casi di così longeva fedeltà ad un'unica squadra, nonostante spesso non facesse parte dei titolari di prima scelta. Soprannominato el vitèl ("il vitello") per l'irruenza e la vigoria fisica con cui interpretava il ruolo di centrocampista, contribuì alla vittoria di due scudetti nel 1906 e nel 1907.
Rude ma tecnicamente ben dotato, fu in predicato per indossare la maglia, all'epoca bianca, della nascente Nazionale, ma non riuscì poi mai a concretizzare tale onore. Continuò quindi la sua carriera fra i rossoneri, fin quando non giunse la Grande Guerra ad interrompere il campionato italiano.
È tumulato in un colombaro del Cimitero Monumentale di Milano.
Palmarès Campionato italiano: 2 Milan: 1906, 1907 Coppa Chiasso: 1 Milan: 1908
Altre Competizioni
Milan: 1906
Note
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Categoria:Sepolti nel Cimitero Monumentale di Milano