Il Canton Appenzello Esterno (in tedesco Appenzell Ausserrhoden ; in francese: Appenzell Rhodes-Extérieures; in romancio: Appenzell dador; in svizzero tedesco Appezäll Osserode) è un semicantone della Svizzera. La sede del governo e del parlamento cantonale è a Herisau, l'autorità giudiziaria è a Trogen. L'Appenzello Esterno si trova nel nord-est della Svizzera, confina con il Canton San Gallo (distretti di Toggenburg, di Wil, di San Gallo, di Rorschach e di Rheintal) e con il Canton Appenzello Interno. La sua superficie è di 243 km² e la popolazione è, al 2023, di abitanti.

Il Canton Appenzello Esterno era diviso in tre distretti (poi aboliti): Hinterland (13'604 ettari), Mittelland (6'031 ettari), e Vorderland (4'648 ettari).

Geografia fisica

Orografia

L'Appenzello Esterno, che appartiene alla regione geografica dell'Alta Svevia, racchiude nei suoi confini parte delle Prealpi di Appenzello e di San Gallo, presenti nell'Hinterland e nel Mittelland. La montagna più alta è il Säntis (2'502 m s.l.m.), nel comune di Hundwil ai confini di Appenzello Esterno, Appenzello Interno e San Gallo. Sempre a Hundwil, altre montagne che confinano con San Gallo sono il Grauchopf () e il Grenzchopf (), mentre il Girenspitz () confina con Appenzello Interno. Altre vette rilevanti nell'Hinterland sono l'Hoch Petersalp (), l'Hochalp (), lo Spicher (), lo Spitzli (), l'Hundwiler Höhi () e l'Hochhamm (). Nel Mittelland, specialmente nei pressi di Gais, si trovano il Gäbris (), il Kellersegg () e il Sommersberg ().

Le montagne sono caratterizzati da strati rocciosi inclinati, con ripide creste che scorrono in direzione sudovest-nordest e che coprono l'intero Appenzello.. Nella stessa direzione scorrono dei solchi vallivi, in particolare un solco esterno che partendo da Uznach percorre St. Peterzell, Schönengrund, Waldstatt, Teufen, Speicher e Heiden fino a Oberegg e Reute, e un solco interno che partendo da Hemberg e Urnäsch percorre Wissbach-Gontental e Gais fino ad arrivare a Altstätten.

Altri paesaggi sono stati modellati dagli antichi ghiacciai della regione, fra cui il ghiacciaio del Reno e i ghiacciai locali del Sitter, Urnäsch, Luteren e Thur. Formatisi durante l'ultima era glaciale, all'incirca anni fa, si sono fusi tra e anni fa. Tali ghiacciai hanno allargato i solchi vallivi e formato bacini e conche a Gais, Urnäsch, Heiden, Bühler e Schönengrund.. L'apporto dei fiumi nella formazione del paesaggio di Appenzello Esterno è stato invece più limitato, scavando in profondità e contribuendo alla formazione di valli e al trasporto di detriti..

Geologia In Appenzello Esterno esistono due tipi principali di depositi rocciosi: le rocce solide del sottosuolo e, meno frequenti, depositi di rocce sciolte..

Rocce solide Le rocce solide, parte delle Prealpi Appenzellesi, sono composte principalmente da molasse, tra cui Nagelfluh, arenaria e marna. Tali tre tipi di rocce si alternano in più strati.

Il Nagelfluh è composto da vari conglomerati, originari delle Alpi e trasportati da corsi d'acqua ormai scomparsi. Nell'arco di milioni di anni, la pressione ha creato blocchi unici di roccia solida. Tra i componenti del Nagelfluh spiccano calcari o dolomia di colore grigio chiaro/scuro, calcari sabbiosi o marnosi giallastri o brunastri, calcari silicei grigio-neri, verrucani rossastri, e radiolariti rosse.

Le arenarie, diffuse in Appenzello centrale, settentrionale e orientale, sono formate da accumuli di sabbia trasportati da fiumi non più esistenti. Le tipologie di arenarie più comuni sono l'arenaria Appenzellese, l'arenaria d'Ebnat e l'arenaria di St.-Margrethen.

Le marne sono rocce a grana fine costituite principalmente da argilla, assieme a fango e lino, di colore grigio o giallo-rossastro. Sono presenti nella fascia di Kubel-Dreilinden-Rorschach, nella valle di Wissbach, nella valle di Luteren, sulla base dell'Alpstein e dello Stockberg.

Rocce sciolte Le rocce sciolte sono meno presenti nella regione di Appenzello rispetto alle rocce solide. La conche e i bacini dove sono più presenti sono quelli di Urnäsch, Gais, Bühler e Heiden, oltre a alcune aree pianeggianti a Waldstatt, Hundwil, Teufen, Speicher e Grub. Fra i tipi rocce sciolte vi sono morene, ghiaie, depositi lacustri e altre masse di detriti. Alcuni dei depositi lacustri in Appenzello Esterno si trovano nella valle dell'Urnäsch, vicino a Burg, a nord di Hundwil, vicino a Steblen (comune di Herisau), nei bacini di Gais e di Heiden. Alcuni coni o ventagli di detriti si trovano nei bacini di Urnäsch, Schönengrund e Gais.

Idrografia I corsi d'acqua dell'Appenzello Esterno possono essere suddivisi in sette bacini d'utenza, ovvero Necker, Glatt, Urnäsch, Sitter, Goldach, Steinach, e il Canale interno del Rheintal (Rheintaler Binnenkanal). I primi cinque corrispondono ai principali fiumi del cantone, mentre lo Steinach si trova ai confini del Canton San Gallo e il Canale interno del Rheintal è una rete di canali artificiali anch'esso situato nel Canton San Gallo.

Clima Valori medi Non vi sono stazioni meteorogiche di rilevamento all'interno del cantone, con l'eccezione delle precipitazioni. I valori mancanti provengono dalla vicina stazione di San Gallo.

Cambiamento climatico L'Ufficio federale di meteorologia e climatologia MeteoSvizzera prevede che, in assenza di misure di protezione del clima (scenario RCP8.5), rispetto al periodo 1981-2010 la temperatura annuale media in Appenzello Esterno aumenterà tra 0,9 e 1,9 °C nel 2035, tra 2,1 e 3,3 °C nel 2060 e tra 3,3 e 5,5 °C nel 2085, mentre nel 2085 le precipitazioni medie estive potranno variare da -37,4 a -6,8 mm al giorno e quelle invernali da +0,6 a +36,3 mm al giorno.

Ambiente

Il cantone include diverse aree protette, tra cui 1 paesaggio, sito o monumento naturale, 1 zona palustre, 16 paludi basse, 18 torbiere alte, 1 zona golenale, 2 prati e pascoli secchi, 1 bandita di caccia e 4 siti di riproduzione degli anfibi, di cui 3 fissi e 1 mobile. In particolare, attorno al Säntis si trova un paesaggio di importanza nazionale, il Säntisgebiet (Regione del Säntis), dove si trovano rari tipi di muschi come il Dicranodontium uncinatum e piante rare come la scarpetta di Venere, il viticcino estivo, la draba di Berna e la calcatreppola alpina. Sono anche presenti specie animali minacciate o vulnerabili in Svizzera come la farfalla Boloria aquilonaris e la falena Zygaena osterodensis, il gallo cedrone e il merlo dal collare.

Storia

Il nome Appenzello, originariamente riferito all'omonima città, deriva dal termine Abbacella, menzionato per la prima volta nel 1071 e composto dai termini dell'alto tedesco antico abbat e cella. Tale termine designava una curtis dell'abate di San Gallo. Il termine Ausserrhoden fa invece riferimento alle rhode esterne dell'originario Canton Appenzello che si separarono per formare il nuovo cantone..

La colonizzazione alemanna dell'Appenzello iniziò presumibilmente solo nell'VIII secolo. Le prime testimonianze scritte degli insediamenti del cantone provengono dagli atti del monastero di San Gallo risalenti all'VIII-XI secolo. Infatti l'abbazia di San Gallo detenne diritti fondiari ad Appenzello forse già a partire dal 719 circa, e tramite l'acquisizione di numerosi diritti fondiari, di giurisdizione, ecclesiastici e sulle persone, riuscì ad affermare la propria sovranità su gran parte del territorio appenzellese. La sovranità abbaziale terminò di fatto con gli arbitrati federali che nel 1429 posero fine alle guerre di Appenzello. Il cantone fu testimone di diverse battaglie, tra cui la battaglia di Vögelinsegg (1403) e la Battaglia dello Stoss (1405).

Nel 1513 l'Appenzello si unisce alla Confederazione Svizzera come 13º cantone. Nel 1597 il cantone venne diviso in due per ragioni religiose: da una parte l'Appenzello Esterno (Protestante) e dall'altra l'Appenzello Interno (cattolico). Poco tempo dopo, durante il cosiddetto affare Tanner, alla popolazione cattolica venne imposto di convertirsi o di lasciare il cantone. In virtù della sua posizione centrale, Trogen divenne la capitale del cantone, ruolo che perderà solo nel 1876 a favore di Herisau.

La storia del cantone è caratterizzata dai conflitti politici tra le Rhoden a destra e a sinistra del fiume Sitter, cosa che portò dal XVII al XIX all'istituzione di un "doppio regime", in cui tutte le principali cariche cantonali vennero occupate contemporaneamente da due titolari che si alternavano nell'esercizio delle funzioni e in cui le due regioni nominavano ognuna un proprio Piccolo Consiglio. Negli anni 1730 scoppiò un duro conflitto, noto come Landhandel, tra le fazioni politiche dei "moderati", legati ai vecchi sistemi di governo, e dei "duri", che rivendicavano maggiore democrazia e trasparenza delle istituzioni. Anche se la fazione dei "duri" riuscì alla fine a prevalere, il cantone mantenne comunque elementi oligarchici accanto a altri affini ai sistemi democratici. Il potere politico era concentrato nelle mani di poche famiglie che spesso si tramandarono le cariche pubbliche per generazioni.

Con la caduta della Vecchia Confederazione e l'istituzione della Repubblica Elvetica imposta dalla Francia, tra il 1798 e il 1803 Appenzello Esterno fece parte del Canton Säntis assieme a Appenzello Interno e i territori di San Gallo.. Anche in questo caso emersero le storiche divergenze interne: nel 1798 la Landsgemeinde a sinistra della Sitter si pronunciò per la Costituzione elvetica, mentre la Landsgemeinde a destra del fiume confermò la propria fedeltà alla vecchia forma istituzionale. Le autorità conservatrici furono costrette a fuggire e la fazione rivoluzionaria, proveniente soprattutto dal distretto dell'Hinterland, prese il potere. Gli oneri militari, il deterioramento del clima politico e delle condizioni di vita fecero tuttavia sì che nell'agosto del 1802 i sostenitori del vecchio ordinamento ritornassero al comando.

A seguito dell'Atto di mediazione del 1803 la restaurazione del vecchio regime fu accompagnata da tendenze riformatrici, con importanti riforme in campo scolastico, militare, stradale, monetario e sanitario. Contemporaneamente, tra la popolazione venne a crearsi un movimento a favore di una Costituzione, che venne effettivamente varata nel 1834 con varie revisioni successive che ampliarono i diritti fondamentali e sancirono la separazione dei poteri e i legami tra Stato e Chiesa. In questo periodo vi fu anche un rinnovato interesse per la politica federale da parte della popolazione e delle autorità cantonali. Nella guerra del Sonderbund del 1847 le truppe di Appenzello Esterno combatterono nell'esercito federale.

A partire dal XVI secolo venne stabilita, poco alla volta, la produzione di lino. Imprese tessili sempre più grandi si svilupparono, diversificando in seguito l'attività in filatura e ricami. L'industria tessile collassò tra il 1920 e il 1939. La costruzione di numerose linee ferroviarie tra il 1875 e il 1913 aiutò l'industria locale e la popolazione crebbe fino a un massimo di 57 973 persone nel 1910 (comparate alle 53 200 del 2001).

Nel 1934, Johannes Baumann fu il primo cittadino dell'Appenzello Esterno a diventare Consigliere Federale. Il diritto di voto per le donne venne introdotto nel 1972 a livello locale, ma solo nel 1989 a livello cantonale. Nel 1994, per la prima volta, due donne vennero elette nel governo. L'assemblea pubblica (Landsgemeinde) venne abolita nel 1997.

Stemma e simboli