Le lingue slave occidentali sono un ramo delle lingue slave parlate in Europa centro-orientale.

Distribuzione geografica

Secondo Ethnologue, le lingue slave occidentali sono parlate da circa 54 milioni di persone, stanziate in prevalenza in Germania, Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia.

Classificazione Secondo Ethnologue, la classificazione delle lingue slave occidentali è la seguente:

Lingue indoeuropee Lingue slave Lingue slave occidentali Lingue ceco-slovacche Lingua ceca (codice ISO 639-3 ces) Lingua slovacca (slk) Lingua canaan † (czk) Lingue lechitiche Lingua polacca (pol) Lingue pomerane Lingua casciuba (csb) Dialetto slovinzo Lingua slesiana (szl) Lingua polaba † (pox) Lingue sorabe Lingua soraba inferiore (dsb) Lingua soraba superiore (hsb)

Storia La presenza d'un gruppo di dialetti slavi occidentali è riscontrabile già nel periodo delle migrazioni di questi popoli in Europa centrale. Solamente a partire dal VII secolo d.C. è possibile parlare di queste lingue come di un gruppo separato. Dal VII al X secolo ebbe luogo una differenziazione interna che diede vita a due sottogruppi etnico-linguistici: lechitico e sorabo (o lusaziano). Nel IX secolo s'aggiunse il gruppo ceco-slovacco. Il sottogruppo lechitico è rappresentato dal polacco, dal polabo (estinto nel XVII secolo) e dalle lingue pomerane (casciubo e slovinzo, estinto nel XX secolo). Il ceco e lo slovacco continuano il gruppo ceco-slovacco (una terza lingua, il canaan o giudeo-slavo scomparve nel Medioevo). Il gruppo sorabo è oggi rappresentato dal sorabo superiore e sorabo inferiore, chiamate anche serbo-lusaziano o lusaziano.

Sistema di scrittura Tutte le lingue slave occidentali utilizzano l'alfabeto latino.

Note

Voci correlate Slavi occidentali

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