La dolomite (simbolo IMA: Dol) è un minerale poco comune appartenente al gruppo omonimo e principale costituente della dolomia; possiede composizione chimica CaMg(CO3)2.

La dolomite è isostrutturale con la nordenskiöldina.

Etimologia e storia La dolomite fu chiamata in questo modo nel 1791 da Nicolas Théodore de Saussure in onore del mineralogista e geologo francese Déodat de Dolomieu (1750 - 1801), che scrisse numerosi libri sulle osservazioni in geologia e che scoprì un esemplare di quella che sarebbe poi stata chiamata dolomia durante la sua partecipazione alla campagna d'Egitto nel 1798.

Classificazione La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la dolomite nella classe "5. Carbonati (nitrati)" e da lì nella sottoclasse "5.A Carbonati senza anioni aggiuntivi, senza H2O"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla composizione del minerale, in modo tale che la dolomite possa essere trovata nella sezione "5.AB Carbonati di metalli alcalino terrosi (e altri M2+)" dove forma il sistema nº 5.AB.10 insieme ad ankerite, kutnohorite e minrecordite.

Questa suddivisione resta in vigore anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale il sistema 5.AB.10 si arricchisce del minerale škáchaite.

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la dolomite si trova nella classe dei "nitrati, carbonati e borati" e nella sottoclasse dei "carbonati anidri [CO3]2-, senza anioni estranei"; qui forma il "gruppo della dolomite" con il numero di sistema V/B.03 insieme ad ankerite, kutnohorite, minrecordite, norsethite, huntite e benstonite.

Anche la classificazione secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la dolomite nella famiglia dei "nitrati, carbonati e borati"; qui è nella classe dei "carbonati anidri" e nella sottoclasse dei "carbonati anidri con formula A+B2+(CO3)2" dove forma il "gruppo della dolomite (trigonale: R3)" con il sistema nº 14.02.01 insieme ad ankerite, kutnohorite e minrecordite.

Abito cristallino La dolomite cristallizza nel sistema trigonale nel gruppo spaziale R (gruppo nº 148) con le costanti di reticolo a = 4,8012(1) Å e c = 16,002 Å, oltre ad avere 3 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura

La dolomite è stata trovata nelle carbonatiti e nelle rocce ultramafiche. È una fase primaria negli ambienti sedimentari ipersalini ed è un componente principale di alcune rocce metamorfiche di contatto e marmi oltre a essere una ganga nelle vene idrotermali. Si forma per diagenesi o metasomatismo idrotermale del calcare. I minerali associati sono vari: ankerite, apatite, barite, calcite, celestina, diopside, fluorite, forsterite, gesso, magnesite, magnetite, quarzo, serpentino, siderite, talco, tremolite e wollastonite.

Il minerale non è molto diffuso ed è stato rinvenuto in poco più di una ventina di siti sparsi per il mondo. Essendo la dolomite nota da qualche secolo, non è documentata la sua località tipo, che in generale è assunta essere in Italia.

Forma in cui si presenta in natura La dolomite si trova sotto forma di cristalli o, più comunemente in masse compatte, di lunghezza fino a 20 cm. Il minerale è da trasparente a traslucido con lucentezza che può essere vitrea, semi vitrea, resinosa o perlacea; è bianco, grigio, bianco rossastro, bianco brunastro, verde (raramente) o rosa, ma può essere anche incolore, mentre il colore del suo striscio è sempre bianco.

Note

Voci correlate Carbonato di magnesio Dolomia Dolomiti

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Nitrati e carbonati (minerali) Categoria:Minerali del calcio Categoria:Minerali del magnesio