Biografia Uomo colto e di nobile famiglia, una volta trasferitosi a Roma diventò luogotenente dell'auditore della Camera Apostolica e "canonico Coronense". Dopo aver servito papa Bonifacio IX come cappellano, nel 1391 fu nominato vescovo di Massa Marittima, carica che ricoprì fino al 1394 quando venne elevato al rango di arcivescovo di Pisa. Rimase a capo dell'arcidiocesi toscana fino alla morte, avvenuta nel 1400. Fu sepolto nel Camposanto monumentale pisano, nella cosiddetta sepoltura degli arcivescovi.

Durante il suo mandato a Massa Marittima operò con successo come legato pontificio in Polonia e Lituania, alla corte di Ladislao II, per sanare le discordie tra il re e i Cavalieri Teutonici.

Bibliografia Paolo Tronci, Annali Pisani, Pisa, Rocco Vannucchi, 1828. Emanuelle Gerini, Memorie storiche d'illustri scrittori e di uomini insigni dell'antica e moderna Lunigiana, Massa, Luigi Frediani, 1829. Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae catholicae quotquot innotuerunt a beato Petro apostolo, Leipzig, Hiersemann, 1931.

Voci correlate Diocesi di Massa Marittima-Piombino Arcidiocesi di Pisa

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