Talvolta è indicato anche come Giovambattista Andriani.

Biografia

Nel 1838 entrò nell'ordine dei somaschi. Appassionato di storia e geografia divenne nel 1846 professore di entrambe al collegio militare di Racconigi; dove rimase fino al 1853..

Nel 1851 era diventato socio della Deputazione di storia patria e fu incaricato nel 1852 per una ricerca di documenti sulla storia del Piemonte negli archivi francesi.

Fu in seguito uno dei collaboratori dell'edizione degli Historiae Patriae Monumenta (I, Augustae Taurinorum 1836; II, ibid. 1853). Dopo il 1862 si ritirò a Cherasco per i suoi studi. Nel 1898 legò le sue collezioni al comune di Cherasco, che con queste creò un museo a lui intitolato.

Dal 15 dicembre 1853 divenne socio dell'Accademia delle scienze di Torino.

Fu socio dell'Società numismatica italiana, che gli dedicò un breve necrologio.

Opere

Lettere e monete inedite del secolo XVI, appartenenti ai Ferrero-Fieschi, antichi conti di Lavagna e marchesi di Messerano, Torino, 1851. Degli antichi signori di Sarmatorio, Manzano e Monfalcone, Torino, 1853 Memorie della vita e dei tempi di monsignor Giovanni Secondo Ferrero-Ponziglione, Torino, 1856 Indice analitico e cronologico di documenti per la storia di Cherasco dal secolo X al XVII, Torino 1857 Statuta Communis Vercellarum ab anno MCCXLI, in Historiae Patriae Monumenta, XVI, 2, Augustae Taurinorum 1876

Note

Bibliografia Angelo de Gubernatis, Giovan Battista Adriani in Piccolo dizionario dei contemporanei italiani, Torino, 1895.

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Collegamenti esterni

Categoria:Religiosi italiani Categoria:Membri dell'Accademia delle Scienze di Torino