Silanus () è un comune italiano di abitanti della provincia di Nuoro in Sardegna. Fa parte del GAL Marghine, uno dei 13 gruppi di azione locali attivati in Sardegna con la programmazione europea del FEASR, e della rete dei "Borghi autentici d'Italia", una rete nazionale alla quale aderiscono oltre duecento piccoli e medi comuni, enti territoriali ed organismi misti di sviluppo locale.

Geografia fisica Territorio Sorge su una collina a 432 metri sul livello del mare su un territorio di circa 48 km² che comprende la parte centrale della catena del Marghine.

Storia L'area è abitata sin dalla preistoria, numerose sono le testimonianze del periodo prenuragico e nuragico. Tra esse tombe dei giganti e nuraghi. Importanti sono anche le tracce dei periodi successivi nei quali si susseguirono le dominazioni puniche e romane.

Nel medioevo fece parte del giudicato di Torres, inserito nella curatoria del Montiferru. Alla caduta del giudicato (1259) passò per breve tempo al giudicato di Arborea e successivamente al Marchesato di Oristano. Sconfitti definitivamente gli arborensi (1478), dopo la battaglia di Macomer passò sotto il dominio aragonese. Il territorio venne inglobato dagli aragonesi nell'Incontrafa del Marghine; nel secolo XVIII fu compreso nel marchesato del Marghine istituito dai Savoia, feudo prima dei Pimentel e poi dei Tellez-Giron, ai quali fu riscattato nel 1839 con l'abolizione del sistema feudale.

Simboli Lo stemma del Comune di Silanus è troncato e nella metà superiore è raffigurata la chiesa di Santa Sabina su un prato verde sullo sfondo di campo di cielo, affiancata a sinistra dall'omonimo nuraghe. Nella metà inferiore, su sfondo rosso, sette spighe d'oro, impugnate, legate con nastro azzurro. Il gonfalone è drappo di giallo bordato di azzurro.

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiesa di Santa Sabina Chiesa di Sant'Antonio Abate Chiesa di San Lorenzo Chiesa di Sa Maddalena Chiesa campestre di San Bartolomeo Chiesa di Nostra Signora d'Itria Chiesa di Santa Croce

Siti archeologici Nuraghe Orolio o Madrone Nuraghe Santa Sarbana Nuraghe Corbos Pozzo sacro di Santa Sabina: Su Cherchizzu

Società Evoluzione demografica

Il paese è stato studiato da scienziati di tutto il mondo per la particolare longevità della sua popolazione: è infatti straordinaria la concentrazione di ultracentenari di entrambi i sessiFonte: La Nuova Sardegna, 12 settembre 2007. Nel 2004 è stato citato sul National Geographic in quanto in quel periodo vi risiedevano ben 7 centenari (fra cui due fratelli entrambi di 103 anni) su una popolazione complessiva di abitanti. Lingue e dialetti La variante del sardo parlata a Silanus è quella logudorese centrale o comune.

Tradizione e folclore Sant'Antonio Abate il 17 gennaio San Lorenzo Martire il 10 agosto San Bartolomeo 1ª Settimana di settembre Santa Sabina 2ª Settimana di settembre Santa Maddalena - 22 luglio Sant'Isidoro - prima metà maggio San Giovanni - fuochi rionali - 23 giugno

Infrastrutture e trasporti Ferrovie

Presente nel comune la stazione di Silanus, una fermata ferroviaria posta lungo la linea Macomer-Nuoro, servita dai treni dell'ARST che permettono il collegamento in particolare con i due centri capolinea.

Amministrazione

Note

Bibliografia

Voci correlate Stazione di Silanus

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