È anche conosciuto come Haakon il Vecchio per distinguerlo dal suo omonimo figlio. Il suo regno durò 46 anni, risultando il più lungo di qualsiasi altro re di Norvegia prima di lui. Haakon nacque nel periodo storico delle guerre civili norvegesi, conclusesi mentre era al potere. Il suo principale rivale fu Skule Bårdsson, che aveva ricoperto il ruolo di reggente del regno quando Haakon non aveva ancora raggiunto la maggiore età. In veste di guida della fazione dei birkebeiner, Haakon IV sedò la rivolta dell'ultimo dei re bagler, Sigurd Ribbung nel 1227. Mise poi definitivamente termine alla guerra civile dopo aver ucciso Skule Bårdsson nel 1240, che l'anno prima si era autoproclamato sovrano di Norvegia. Successivamente, per evitare ulteriori conflitti di successione, nominò suo figlio in veste di co-reggente.

La parentesi al potere di Haakon coincise con l'apice di potenza raggiunto dalla Norvegia medievale e fu un'epoca d'oro. La salda reputazione che si guadagnò e la sua incredibile flotta gli permisero di rimanere in rapporti pacifici sia con lo Stato della Chiesa che con l'imperatore del Sacro Romano Impero, nonostante i conflitti che riguardavano i due. In diversi momenti gli vennero offerte la corona di imperatore del Sacro Romano Impero dal papa, la corona di alto re di Irlanda da una delegazione di monarchi irlandesi e il comando di una flotta crociata francese dal re di Francia, tutte cariche che Haakon rifiutò di rivestire. Egli contribuì all'espansione della cultura europea in Norvegia grazie sia alla traduzione di svariati testi in norreno che alla costruzione di numerosi edifici in pietra in stile continentale. In campo estero, intraprese una politica molto aggressiva che gli permise, verso la fine del suo regno, di annettere l'Islanda e la Groenlandia. Haakon morì presso le isole Ebridi, dove si era recato quando scoppiò una contesa con il re scozzese per il controllo delle stesse.

Fonti storiche Gran parte delle informazioni relative alla vita di Haakon IV sono state tramandate grazie alla Hákonar saga Hákonarsonar, la saga di Haakon Haakonsson, scritta negli anni immediatamente successivi alla sua morte. Fu commissionata dal figlio Magnus Haakonsson e fu scritta dallo scrittore islandese Sturla Þórðarson (nipote del famoso Snorri Sturluson, fatto uccidere da Haakon stesso)..

Dopo essere entrato in conflitto con il funzionario che esercitava il potere in vece del re norvegese in Islanda, Sturla si recò in Norvegia allo scopo di riconciliarsi con re Haakon; giunto lì, scoprì che Haakon si trovava a combattere in Scozia e che a regnare al suo posto come reggente vi era in quel momento suo figlio Magnus. Dopo le iniziali diffidenze, quest'ultimo lo prese poi in simpatia per le sue doti di cantastorie, tanto da commissionargli, dopo la morte del padre, di realizzare una saga..

Essa è considerata una delle più dettagliate e affidabili tra le saghe dei re norreni, in quanto si basa sia su documenti scritti sia su testimonianze orali apprese da chi aveva conosciuto personalmente Haakon. L'opera è, tuttavia, lungi dall'essere neutrale e riserva sovente toni elogiativi nei confronti della casa di Sverre, riconoscendo il diritto di ascesa al trono di Haakon..

Antefatti e primi anni Dal 1130 al 1240, la Norvegia fu sconvolta da una sanguinosa guerra civile, generata soprattutto dalla poca chiarezza delle leggi di successione al trono: i figli naturali e legittimi, infatti, godevano degli stessi diritti di successione. Inoltre, a sedere sul trono potevano esserci contemporaneamente più sovrani. Con il tempo si erano affermate due fazioni (Bagler e Birkebeiner), ognuna con un proprio pretendente al trono, che controllava parti diverse della Norvegia.

Haakon nacque a Folkenborg (la moderna Eidsberg) da Inga di Varteig. Si ritiene con grande verosimiglianza che il padre fosse Haakon Sverresson (capo dei birkebeiner e re di Norvegia dal 1202 al 1204), e se così fosse Haakon andrebbe considerato un figlio illegittimo, oltre che postumo, poiché, il padre morì prima che il bambino nascesse.

Haakon nacque nel territorio controllato dalla fazione Bagler, malgrado fosse il figlio di un capo reale della fazione dei Birkebeiner. Quando nel 1206 i Bagler appresero della sua nascita, un gruppo di guerrieri birkebeiner portò in tutta fretta via il bambino con l'obiettivo di portarlo dall'allora re dei Birkebeiner Inge Bårdson. Sul loro cammino essi incontrarono una tempesta di neve e solo i due più forti guerrieri, Torstein Skevla e Skjervald Skrukka, continuarono il viaggio con gli sci, portando il bambino in braccio da Lillehammer a Østerdalen e riuscendo a portare l'erede al sicuro da Inge. Questo evento viene ancora oggi commemorato in uno degli eventi più importanti della Norvegia, il cosiddetto Birkebeinerrennet, una gara di sci. La vicenda del salvataggio del piccolo erede al trono è stata raccontata nel film del 2016 The Last King del regista Nils Gaup, di produzione norvegese.

Nella saga di Þórðarson Haakon viene descritto come un ragazzo acuto e brillante. All'età di tre anni fu catturato dai bagler, ma si rifiutò di riconoscere quale suo "signore" Philip Simonsson (re dei bagler), uscendo comunque illeso dalla prigionia. Nel 1212, all'età di otto anni, venne a sapere che il re Inge e suo fratello, il conte Haakon il Pazzo (sotto la cui tutela visse per alcuni anni lo stesso Haakon), si erano messi d'accordo per la successione al trono, esautorandolo. Haakon affermò in quel contesto che il patto non fosse valido, poiché statuito senza la presenza di un rappresentante del bambino. Successivamente, affermò che come suoi rappresentanti vi erano «Dio e sant'Olaf».. Haakon fu uno dei primi re norvegesi ad avere studiato, poiché, dato il crescente utilizzo di messaggi scritti, occorreva poter contare su sovrani letterati. In principio, nel periodo in cui visse con Haakon il Pazzo, studiò all Scuola della Cattedrale di Bergen, dopodiché, sotto la tutela del re Inge. Infine, a seguito della morte del conte nel 1214, studiò presso la Scuola della Cattedrale di Trondheim. Per tre anni visse assieme a Guttorm, il figlio di Inge, ricevendo la stessa formazione..

Regno La successione al trono Alla morte del re Inge, nel 1217, nacquero numerose dispute riguardo a chi dovesse essere il suo successore al trono. Oltre ad Haakon, il quale si era guadagnato il supporto della maggioranza dei birkebeiner e dei veterani che avevano servito suo padre e suo nonno Sverre, i candidati erano il figlio illegittimo del re Inge Guttorm, il fratellastro di Inge il Conte Skule Bårdsson, che aveva l'appoggio della guardia reale e dell'Arcivescovo di Nidaros, e il figlio di Haakon il Pazzo, fratello di Inge, Knut Haakonsson....

Grazie al supporto ottenuto nelle regioni di Trøndelag e Vestlandet, venne dichiarato re presso la thing di Øreting nel giugno del 1217 e, nello stesso anno, anche in altre località della Norvegia occidentale. Nonostante inizialmente gli uomini di Skule avessero avanzato dei dubbi relativi alle nobili origini di Haakon, abbandonarono più tardi le proprie riserve riguardo alla sua candidatura. Per evitare che la fazione dei birkebeiner si dividesse in due, Skule venne nominato reggente del regno fino a quando Haakon non avesse raggiunto la maggiore età.

In relazione alla controversia per l'elezione reale, la madre di Haakon, Inga, dovette dimostrare la discendenza del figlio attraverso un'ordalia avvenuta a Bergen nel 1218. Il risultato dell'ordalia rafforzò il suo diritto di comando e migliorò i suoi rapporti con la chiesa.. Skule e Haakon si allontanarono sempre di più e, dopo il 1220, Skule si concentrò maggiormente sul governo sella Norvegia orientale, su cui aveva ottenuto dal 1218 il diritto a governare. Tra il 1221 e il 1223, sia Skule che Haakon si presentavano tramite i propri emissari all'estero come sovrani di Norvegia.. Nel 1223 si tenne a Bergen un incontro tra tutti i vescovi, conti, lendmenn e altri uomini di spicco inerenti al diritto di Haakon al trono. Tra i presenti si trovavano tutti i contendenti alla corona sopraccitati; la pressoché unanime decisione dell'assemblea fu quella di confermare Haakon come unico re della Norvegia all'età di diciannove anni. Il sostegno che più di ogni altro gli permise di prevalere fu quello ricevuto dalla Chiesa, malgrado fosse un figlio illegittimo. Tuttavia, la dispensa del pontefice per la sua incoronazione venne acquisita solo nel 1247.

Nel frattempo nel 1217 morì Philip Simonsson, l'ultimo re Bagler. Una rapida manovra politica e militare da parte di Skule Bårdsson portò alla riconciliazione tra birkebeiner e Bagler e alla riunificazione del regno. Tuttavia, alcuni elementi scontenti tra le file dei bagler trovarono un nuovo candidato alla corona, Sigurd Ribbung, e scatenarono una nuova rivolta. Quest'ultima coinvolse soltanto la Norvegia orientale e non riuscì neanche a coinvolgere territori storicamente di tradizione bagler, come la regione di Oppland e i dintorni di Oslo.. Nel 1223, pochi mesi prima dell'incontro di Bergen, Ribbung venne sconfitto da Skule e fatto prigioniero.

Nel 1224 Skule ottenne il diritto a governare anche sulla Norvegia settentrionale oltre che su quella orientale, e quindi su due terzi del regno. Nel frattempo, Ribbung era riuscito a scappare dalla custodia di Skule e, poiché Skule era il nuovo protettore dell'est, Haakon lo lasciò combattere la minaccia della ribellione di Ribbung da solo.. Tuttavia, Skule rimase passivo e allora Haakon fu costretto a prendere il comando militare e a combattere in modo spietato la rivolta. Fu così che un'armata venne condotta in Värmland, in Svezia, per punire gli abitanti che avevano aiutato Ribbung. Nel 1226 Ribbung morì e nel 1227 si arresero anche gli ultimi insorti comandati dal figlio di Haakon il Pazzo, Knut Haakonsson..

Nel 1219 i consiglieri di Haakon avevano suggerito per tentare una riconciliazione di combinare le nozze tra il re e la figlia di Skule, Margrét Skúladóttir, appartenente alla dinastia di Godwin. Haakon aveva acconsentito, ma a causa della guerra con Sigurd Ribbung il matrimonio si celebrò solo nel 1225. I rapporti tra Haakon e Skule si deteriorano sempre di più dopo il 1230 e i tentativi di riappacificazione del 1233 e del 1236 contribuirono soltanto a peggiorare la situazione.. Secondo la saga di Sturla, i due, periodicamente, si riconciliavano e trascorrevano molto tempo assieme, salvo poi vedere la loro amicizia di nuovo incrinarsi a causa di intrighi e voci sparse da uomini che tramavano alle loro spalle perché si contrastassero..

Nel 1239 la loro ostilità sfociò in aperta battaglia dopo che Skule Bårdsson si autoproclamò re. Tuttavia, nonostante egli godesse del necessario supporto nelle regioni di Trøndelag, Opplandene e nel Viken orientale, non poté resistere alla forza militare di Haakon. La rivolta si concluse dopo la morte di Skule, nel 1240, lasciando Haakon come unico e incontrastato re di Norvegia. È in quell'anno che viene solitamente fatta coincidere la fine dell'era delle guerre civili norvegesi.

I rapporti con la chiesa