Lo stagno di Pilo è un'importante zona umida della Sardegna. Ai sensi della "Direttiva del Consiglio relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche" n. 92/43/CEE è stato classificato come sito di importanza comunitaria (SIC ITB010002). Inoltre, con D.A. della Regione Autonoma della Sardegna n. 18 del 31.01.1996, è stato incluso in un'oasi permanente di protezione faunistica e di cattura. Nell'estate 2014, una moria di fenicotteri interessa l'area.
Geografia Lo stagno di Pilo si trova nella parte occidentale del golfo dell'Asinara, immediatamente a contatto con il complesso della centrale termoelettrica di Fiumesanto e in posizione equidistante rispetto ai centri di Porto Torres e Stintino dai quali dista una dozzina di chilometri. Per tre lati è racchiuso tra basse colline e, a nord-est è delimitato dal mare da un cordone sabbioso che si eleva 3-4 metri, attraverso il quale è stato aperto un breve canale artificiale per consentire il ricambio idrico. Gli apporti d'acqua dolce sono legati alle modeste portate degli immissari e di conseguenza il valore di salinità delle sue acque è variabile. Lo stagno ha un'estensione di circa 250 ettari e una profondità massima di 2 m. Il suo bacino imbrifero ha uno sviluppo complessivo di circa 56 km² ed è in buona parte coincidente con il bacino idrografico del Rio Canniscioni (o rio D'Issi), che nasce dalle colline della Nurra, in località La Pedraia.
La fauna Avifauna migratoria / Ospiti regolari di interesse comunitario (1994-98) (All. I, Direttiva 79/409 CEE e 91/744 CEE)
Airone bianco maggiore Airone rosso Albanella minore Albanella reale Averla piccola Avocetta Beccapesci Calandra Calandrella Calandro Cavaliere d'Italia Combattente Cormorano Falco di palude Falco pescatore Fenicottero Forapaglie castagnolo Fraticello Gabbiano corso
Gabbiano roseo Garzetta Magnanina sarda Magnanina Martin pescatore Mignattino piombato Mignattino Moretta tabaccata Nitticora Occhione Pellegrino Pettazzurro Piro piro boschereccio Piviere dorato Sgarza ciuffetto Sterna comune Sterna zampenere Tarabusino Voltolino
Vertebrati riproducentisi di interesse comunitario (1994-98) (All. I, Direttiva 79/409 CEE e 91/744 CEE; All. II e IV Direttiva 92/43 CEE)
Anfibi: Discoglosso sardo (N-prob.) Raganella sarda Rospo smeraldino
Rettili: Biacco Lucertola campestre Testuggine comune Testuggine d'acqua
Uccelli: Albanella minore (N-poss.) Airone rosso (N-prob.) Calandro Calandrella Calandro Falco di palude Fraticello (N-prob.) Martin pescatore (N-prob.) Occhione (N-poss.) Pollo sultano (N-prob.) Sterna comune (N-prob.)
Note
Bibliografia
Voci correlate Elenco delle zone umide italiane Città metropolitana di Sassari Stagno di Casaraccio
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Collegamenti esterni
Pilo Categoria:Zone umide della città metropolitana di Sassari Categoria:Sassari Categoria:Siti di interesse comunitario della città metropolitana di Sassari