La provincia di Lecco è una provincia italiana della Lombardia di abitanti, il cui capoluogo è la città di Lecco.
È stata istituita dallo scorporo della porzione orientale della provincia di Como (84 comuni) e 6 comuni appartenenti alla provincia di Bergamo (totale di 90 comuni) con decreto del presidente della Repubblica 6 marzo 1992, n. 250. Le elezioni per la nomina del primo presidente della provincia di Lecco si sono tenute il 23 aprile (primo turno) e il 7 maggio 1995 (ballottaggio). La proclamazione del presidente, l'avvocato Mario Anghileri, è avvenuta il 9 maggio seguente. A partire dal 2013 si sono susseguiti 4 referendum consultivi per accorpare alcuni comuni e 2 per cambiare provincia, attestando il numero totale dei comuni a 84.
Dal 2007 è compresa all'interno della Regio Insubrica, di cui rappresenta l'appendice orientale, e della regione storica insubre. Formata da 84 comuni che occupano un'estensione di 805,61 km² è la sesta provincia più piccola d'Italia e undicesima per densità di popolazione. Confina a nord e a ovest con la provincia di Como, a est e a nord con la provincia di Sondrio, a est con la provincia di Bergamo e a sud con la provincia di Monza e della Brianza.
Geografia fisica
Territorio
La provincia di Lecco ha una superficie di soli 814,58 km². Di questi ben più di 600 km² si trovano oltre il fiume Adda, nella Valsassina mentre i rimanenti sono situati nella zona dell'alta Brianza suddivisa fra i territori dell'Oggionese, nel Casatese e nel Meratese. Inoltre vi sono 16 km² appartenenti al comune di Oliveto Lario che, anche se situati sull'altra sponda del Lago di Como, nel Triangolo Lariano, rientrano nell'area prealpino lariana pre Lecchese.
Nel territorio è completamente assente la pianura. La provincia è per più del 70% montuosa, mentre per il restante 30% collinare.
Idrografia Il territorio della provincia è interamente compreso nel bacino idrografico del fiume Po e vi tributa per mezzo dei suoi affluenti: l'Adda (secondo in Italia per portata dopo il Ticino) e il Lambro.
Laghi La provincia è situata nella zona prealpina caratterizzata da numerosi laghi di origine glaciale. Il principale di questi bacini è il Lago di Como sul quale si affacciano 13 comuni oltre a segnare per buona parte il confine con la provincia comasca. Nel territorio si trovano inoltre il Lago di Annone, il Lago di Garlate e il Lago di Olginate mentre nel meratese si trova il piccolo Lago di Sartirana.
A ovest i comuni di Rogeno, Bosisio Parini e Cesana Brianza si affacciano sul Lago di Pusiano che confina con la provincia di Como.
Fiumi Il principale fiume che attraversa la provincia è l'Adda che, superato per un breve tratto il capoluogo, forma una specie di piccolo canyon nel Meratese, caratterizzato lungo il suo corso dalle dighe leonardesche a Robbiate e dal celebre Ponte San Michele a Paderno d'Adda segnando altresì il confine orientale con la provincia di Bergamo.
Altri fiumi minori sono il Lambro che lambisce i territori di Costa Masnaga, Rogeno e Nibionno, il Pioverna che scorre in Valsassina sfociando nel Lario a Bellano nel celebre Orrido, il Molgora, il Molgoretta, il Curone, la Lavandaia, la Bevera, affluente del Lambro, il Bevera (affluente Adda), il Varrone che scorre nell'omonima valle e il Rio Torto, l'unico emissario del lago di Annone. Nel capoluogo si trovano alcuni corsi d'acqua a livello torrentizio che hanno origine nella fascia montuosa che sovrasta la città; i principali sono il Caldone, il Gerenzone e il Bione.
Il breve torrente di Fiumelatte nell'omonima frazione di Varenna, con i suoi 250 metri di percorso è considerato il fiume più breve d'Italia.
Orografia I principali rilievi montuosi sono: a nord il Monte Legnone, alto 2609 m; a nordest il Pizzo dei Tre Signori nelle Alpi Orobie alto 2554 m (segna il punto di confine con le province di Sondrio e Bergamo) al centro lo spettacolare gruppo delle Grigne comprendente: la Grigna settentrionale o Grignone alta 2409 m e la Grigna Meridionale o Grignetta con altitudine di 2184 m; a ovest, oltre il lago il Monte Cornizzolo alto 1240 m e il Monte Rai alto 1259 m; a est, il Monte Serrada o Resegone di Lecco alto 1875 m con la sua caratteristica forma che ricorda i denti di una sega; al centro-sud il Monte Barro alto 922 m e compreso nell'omonimo parco regionale.
Flora e fauna In tutta la provincia vi sono ancora numerose zone boschive, soprattutto nella Valsassina dove troviamo numerose foreste ad aghifoglie e fiori anche rari come le genziane. Sul fiume Lambro la vegetazione è ridotta a foreste di latifoglie, pioppi, querce e numerosi fiori. Le montagne, a parte sulle pendici si presentano comunque piuttosto spoglie con esclusivamente estese zone di prati adatti al pascolo. La fauna è cambiata parecchio da quella di alcuni secoli prima, ad esempio il cinghiale che prima era numeroso ora si è piuttosto ridotto e lo si trova sul Cornizzolo o in Valsassina. Sono presenti caprioli, volpi, lepri, falchi e poiane, aironi.
Clima Le temperature variano dai -5/+5 °C in gennaio ai +20/+30 °C in luglio. La provincia è situata nell'area prealpina ed è caratterizzata da un clima semi-continentale. Gli inverni sono generalmente freddi, specie in montagna, mentre le estati sono calde e afose. Fa eccezione la costiera lariana che gode di un clima relativamente più dolce. L'umidità è sempre molto elevata per tutto l'anno.
Il territorio costiero gode inoltre dei benefici influssi delle acque del lago dato dal celebre vento del Tivano che spira dalla Valtellina da nord-est tutto l'anno nelle prime ore del mattino, dalle 6 alle 10. La sua totale assenza indica l'avvicinarsi del brutto tempo. La Breva, è un altro noto vento che soffia da sud nelle prime ore pomeridiane, generalmente fra le 10 e le 18.
Storia
Le prime tracce dell'uomo della provincia di Lecco sono i ritrovamenti della Valle del Curone tra i comuni di Montevecchia e Rovagnate, reperti attribuibili all'uomo di Neanderthal e risalenti addirittura a 62.000 anni fa.
Nell'Alto Medioevo divenne il centro di un importante sistema fortificato, posto a difesa di Mediolanum su cui gli archeologi hanno condotto importanti campagne di scavo sul Monte Barro, a Galbiate, a Garlate e a Civate. Feudo degli Attonidi nel X secolo a partire dal XII secolo il territorio lecchese fu gradatamente incorporato nel distretto del Comune di Milano, rimanendo suddiviso in due Comitati, quello di Lecco e quello della Martesana.
Dal 1528 al 1532 costituì un feudo direttamente dipendente dal Sacro Romano Impero affidato al conte Gian Giacomo Medici. Nel 1797 la Repubblica Cisalpina istituì il dipartimento della Montagna, con capoluogo Lecco, che coincideva quasi completamente con l'attuale provincia più tutta la Brianza orientale. Ma il dipartimento ebbe vita breve, e il territorio venne spartito l'anno successivo tra dipartimento del Serio, con capoluogo Bergamo, e quelli facenti capo a Milano e a Sondrio.
Con la proclamazione del Regno d'Italia nel 1805 il Lecchese fu aggregato al nuovo dipartimento del Lario, poi divenuto la provincia di Como. Anche sotto il Regno d'Italia il territorio fece parte della provincia di Como, costituendone un circondario, soppresso nel 1927. Da allora datano i tentativi di ottenere una provincia staccata da quella di Como ma soltanto nel 1992 il risultato fu raggiunto con lo scorporo di numerosi comuni delle province di Como e Bergamo. Fino alla nascita della provincia di Lecco, 84 dei 90 comuni che inizialmente la costituirono erano situati appunto in territorio comasco. Sei (Calolziocorte, Vercurago, Monte Marenzo, Torre de' Busi, Erve e Carenno) si sono invece staccati dalla provincia bergamasca. Nel 2018 Torre de' Busi è tornato in provincia di Bergamo.
Referendum consultivi sulla fusione di comuni La tabella riepiloga i referendum consultivi per la fusione di comuni tenutisi a partire dal 1º dicembre 2013. In grassetto sono indicati i comuni che hanno approvato il quesito. Data del referendum Comuni Iscritti Percentuale Elettiva Favorevoli Contrari Denominazionenuovo comune Data di istituzione 1º dicembre 2013 Verderio Inferiore Verderio Superiore 2.3232.098 46,2%44,7% 76,2%83,5% 23,8%16,5% Verderio 4 febbraio 2014 30 novembre 2014 Perego Rovagnate 1.4012.232 52,9%50,1% 58,5%76,4% 41,5%24,6% La Valletta Brianza 30 gennaio 2015 22 ottobre 2017 Introzzo Tremenico Vestreno 100153257 74,0%64,1%55,6% 97.3%77.4%93.7% 2.7%22.5%6.3% Valvarrone 1º gennaio 2018 22 settembre 2019 Bellano Vendrogno 3.074300 34%51% 88%80% 12%20% Bellano 1º gennaio 2020
Simboli
Stemma
Lo stemma unisce lo stemma del comune di LeccoEsso era presente anche nello stemma della provincia di Como – di cui Lecco e quasi tutta la sua attuale provincia fecero parte fino al 1992 – prima del restyling del 2005. (parte inferiore) a un disegno geometrico dell'iconografia popolare attestato fin dall'antichità, noto come fiore (o sole) delle Alpi, molto presente nell'artigianato del Lecchese (parte superiore). Oltre ad indicare il comune capoluogo, inoltre, lo stemma di Lecco evoca l'antica appartenenza dell'area provinciale alla Signoria viscontea di Milano (croce rossa su campo argento), il lago (fondo azzurro) e la fierezza e la tenacia della popolazione locale (leone).
Gonfalone Il gonfalone è un drappo di giallo, bordato di blu.
Bandiera La bandiera è un drappo rettangolare di giallo bordato di blu, caricato al centro dello stemma provinciale.
Monumenti e luoghi d'interesse
Sono diversi gli spunti, artistici, culturali e paesaggistici, della provincia di Lecco. Perno di questo territorio è ovviamente il capoluogo, la città manzoniana nei cui dintorni si può passeggiare alla scoperta dei luoghi che ispirarono il grande letterato milanese nella stesura di uno dei principali romanzi della storia della letteratura italiana: I promessi sposi. Oltre al celebre itinerario manzoniano che offre il capoluogo la provincia possiede molte proposte di particolare interesse. Tra queste le principali attrazioni sono: Bellano - gola dell'Orrido di Bellano, Chiesa parrocchiale e centro storico Calolziocorte - Monastero di Santa Maria del Lavello Cassago Brianza - Mausoleo Visconti di Modrone Civate - Abbazia di San Pietro al Monte Colico - Forte Montecchio Nord, Forte di Fuentes, Torre di Fontanedo e Abbazia di Piona Dervio - testimonianze medievali in frazione Corenno Plinio (castello comitale e chiesa) Galbiate - Villa Ballabio Bertarelli Imbersago - Santuario della Madonna del Bosco e Traghetto di Leonardo Lecco - itinerario manzoniano; mura di Lecco; borgo dei pescatori a Pescarenico Lierna - borgo di Castello Malgrate - architetture moderne del lungolago e borgo antico Mandello del Lario - Porta di Prada; un arco naturale di roccia Mandello del Lario - Torre del Barbarossa nella frazione di Maggiana Montevecchia - Santuario della Beata Vergine del Carmelo Olginate - frazione della città fantasma di Consonno, Monastero di Santa Maria la vite Oggiono - Antico Battistero romanico, testimonianze medievali e rinascimentali Paderno d'Adda - Ponte San Michele Valmadrera - Monumento naturale regionale del Sasso di Preguda Valvarrone - Museo Cantar di Pietra Varenna - pittoresco borgo di pescatori sul lago di Como Vendrogno - Museo del latte e della storia della Muggiasca e undici Chiese storiche Vercurago - Sacro Monte di Somasca e castello dell'Innominato
Parchi naturali e riserve