Biografia Gaetano Jandelli nacque il 7 agosto 1827 a Civitella Casanova, un comune abruzzese dell'odierna provincia di Pescara, da Camillo Jandelli e Agnese Mattucci, discendenti da antiche nobili famiglie del luogo. Ebbe istruzione ed educazione domestica fino al termine dell'adolescenza, poi in giovinezza, la continuò presso il fratello Vittorio, del quale si fa menzione nel Corpus Insc. Lat. vol. IX del grande storico tedesco Mommsen dove invece di Gandellus deve leggersi Jandellus. Il giovane Gaetano perfezionò, più tardi, i suoi studi in scienze fisiche e matematiche nell'Università di Napoli, dove si laureò in filosofia.
Sdegnoso delle condizioni che il governo borbonico poneva a chi desiderasse percorrere la pubblica carriera, si dette allo studio scientifico. Fu ispettore degli Studi a Penne, e ottenne nel 1882 la cattedra di filosofia morale nell'Accademia scientifico-letteraria di Milano che lascerà nel 1907.
Fu autore di numerose opere filosofiche.
Opere principali Primi elementi di metafisica, Cremona, Montaldi, 1866 Della vera dottrina di Arnaldo da Brescia, Alessandria, dalla tip. Guazzotti, 1871 Del sentimento, Roma, Opinione, 1877 Saggio sul sentimento del bello, Milano, Civelli, 1880 Dell'unità delle scienze pratiche, Milano, Capriolo e Massimino, 1899 Dell'unità delle scienze pratiche, Milano, SEL, 1902 Teoria generale del valore: note pubblicate sui Rendiconti del R. Istituto Lombardo, Milano, Tip. Rebeschini Di Turati e C., 1910 Della suggestione, Milano, Casa editrice L. F. Cogliati, 1912 Fondamenti della morale: nozioni di protologia e psicologia morale, Torino, UTET, 1915
Bibliografia Onoranze giubilari a Gaetano Jandelli, Lodi-Milano, Soc. tip. successori Wilmant, 1907 Raffaele Aurini, Dizionario biografico della gente d'Abruzzo, Colledara, Andromeda, 2002
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