Trickster è il nome di due personaggi immaginari, due supercriminali della DC Comics che furono entrambi nemici di Flash. Il Trickster originale comparve per la prima volta in Flash (prima serie) n. 113 (giugno-luglio 1960), mentre il secondo debuttò in Flash (seconda serie) n. 183 (aprile 2002).

Biografia dei personaggi

Giovanni Giuseppe Il Trickster originale è un tipico burlone e truffatore la cui occupazione preferita è il danneggiamento dei suoi avversari, come Flash, con oggetti come orsacchiotti esplosivi.

Il suo alter ego è "James Jesse", uno pseudonimo che utilizzò per rimpiazzare la sua vera identità, "Giovanni Giuseppe". Era un acrobata da circo che decise di diventare un criminale proprio come il suo omonimo Jesse James. Creò delle scarpe che gli permettevano di camminare sull'aria ed altri gadget pericolosi per i suoi crimini. Si scontrò numerose volte contro Barry Allen, il secondo Flash.

Dopo la morte di Barry Allen, Trickster si spostò da Central City a Hollywood, dove lavorò con gli effetti speciali. Tentò di rubare l'innovativo costume da Blue Devil di Dan Cassidy, ma fu sconfitto. Quando poi Cassidy rimase intrappolato nel costume, Jesse gli divenne amico e contò su di lui per uscire dalla vita super criminale. Nella miniserie Underworld Unleashed, Neron tentò di creare l'Inferno sulla Terra. Quando James Jesse si fece strada nel dominio di Neron, fu l'unico modo ritrovarsi visitatore inaspettato. Neron fece delle vaghe promesse a Jesse, e sembrò aver catturato la sua fiducia. Tuttavia, una volta che Jesse capì di essere all'inferno e che Neron era il Diavolo incarnato, Trickster capì che era lui, che vincente o perdente, avrebbe dovuto sconfiggere il Diavolo. Riuscì a sconfiggere Neron e lo fece grazie al prezioso aiuto di Capitan Marvel. Dopo essersi ritrovato sulla Terra, Trickster si lamentò del fatto di aver compiuto "il più grande gesto di tutti i tempi" e che non ci fu nessuno che ne fosse testimone...e subito decise di lavorare dalla parte degli angeli, poiché non intendeva ritornare all'Inferno.

Cominciò quindi ad usare le sue abilità da truffatore per il bene, e raccolse tutte le armi dei supercriminali incarcerati poiché cose simili era troppo pericolose se lasciate in giro e potevano cadere nelle mani sbagliate.

Quando la sua vecchia fidanzata Mindy Hong gli chiese aiuto, Trickster andò con lei nel piccolo regno di Zuthan sulle montagne. Lì, con l'aiuto del Pifferaio e Billy Hong, un ragazzino di 12 anni che si dimostrò essere un Majee (un agente speciale dei dio Savaristrano Meshta, inviato ad osservare e stimare il progresso della razza umana), e ancora sconfisse Neron. Come parte dell'accordo, Jesse disse a Neron di dimenticare i Nemici, che furono grati a malincuore di essere salvati dall'ira del demone. Pochi minuti dopo, Jesse rimase sbalordito dall'apprendere che Billy era suo figlio.

Trickster ritornò negli Stati Uniti e continuò ad utilizzare le sue abilità per il bene. Una volta salvò la vita di Catwoman ingannandola dicendole che voleva il suo aiuto per aiutarlo ad "ucciderla". Lei gli fu grata, e Trickster pensò che Selina fosse "la donna più affascinante che avesse mai incontrato", ma si divisero come buoni amici. Jesse fu contattato dall'F.B.I., che lo reclutò. Lavorò per loro per qualche periodo e successivamente Top ricomparve e trasformò i Nemici in buoni facendo il lavaggio del cervello a molti di loro, causando la Guerra dei Nemici. Sempre lavorando per l'F.B.I., Jesse radunò i Nemici riformati perché fermassero Capitan Cold e i suoi Nemici. Tuttavia, Top si rifece vivo e ricostituì i modi criminali dei Nemici. A Trickster e al Pifferaio ci volle molto tempo per rimuovere i ricordi causati dalla suggestione ipnotica di Top. Gli altri Nemici si divisero e crollarono.

James Jesse ricomparve in Countdown n. 51, dove giunse all'appartamento del suo collega Heat Wave in risposta alla chiamata da parte di Capitan Cold per una riunione dei Nemici. Heat Wave non fu contento di vedere Trickster, e lo rimproverò del fatto che una volta aiutò Flash (Wally West). Trickster se ne andò dall'appartamento, e sembrò che il lavaggio del cervello di Top su di lui scemò del tutto...Ignaro a due ex compagni di cella, che discussero a proposito del futuro dei Nemici, uno dei ratti del Pifferaio li stava spiando. Quella stessa sera, il Pifferaio si riunì ai suoi colleghi e riprese un'amicizia difficile con Jesse. Dopo che Capitan Cold, Heat Wave e il Mago del Tempo assassinarono Bart Allen in Flash: The Fastest Man Alive n. 13, il caos conseguente mise Trickster e il Pifferaio in fuga sia dagli eroi che dai criminali.

Dopo essere stati presenti in segreto al funerale di Bart, il Pifferaio e Trickster furono catturati da Deadshot e Multiplex e furono ammanettati insieme con manette che sarebbero esplose al minimo tentativo d'evasione, e separati da una catena egualmente protetta di circa due metri. Riuscirono a fuggire dai loro catturatori, ma sfortunatamente rimasero collegati dato che continuarono le loro vite in fuga. Si fecero strada fino a Gotham dove gli fu dato parziale asilo dal Pinguino, che però contattò l'F.B.I. per la ricompensa. Il duo quindi riuscì a fuggire dalla Suicide Squad solo per farsi catturare da Batwoman e The Question.

Il Pifferaio e Trickster subito cominciarono a supplicare e dire ai due eroi che non erano responsabili personalmente della morte di Bart Allen. Batwoman ignorò le loro parole, ed era molto più propensa a punire i due criminali per la morte di Flash. Question, tuttavia, fu pronta ad ascoltarli, al cui punto, il Pifferaio mise in scena uno spettacolo di marionette al fine di spiegare la loro versione dei fatti, utilizzando pupazzi rappresentanti lui e Flash. Batwoman si infuriò per la mancanza di rispetto mostrata da Trickster, e gli diede un pugno, spezzandogli il naso. Question però, credette alla loro storia, dicendo che i due "non potevano ammazzare il tempo" e così li lasciarono liberi. Quando Batwoman domandò cosa ne veniva di buono nel lasciarli andare, Montoya affermò che il suo passato come detective della polizia le insegnò a riconoscere dei veri assassini.

I due Nemici inavvertitamente si ritrovarono a casa di Poison Ivy, da cui furono catturati. Nonostante furono storditi dall'utilizzo di Ivy dei feromoni, Trickster si ritrovò concentrato sul Pifferaio quando lo sentì parlare. Deathstroke decise di utilizzare i due come esche, piantando delle bombe dentro di loro. La situazione divenne molto più pericolosa quando Deathstroke arrivò. Trickster distolse l'attenzione dal Pifferaio per la seconda volta, e gli fu spezzato il naso una seconda volta. Deathstroke sconfisse entrambi i Nemici che furono trovati da Batman, che sopportando la terza dose d'insolenza da parte di Trickster resistette alla tentazione di pestarlo e li consegnò entrambi a Flash (Wally West). Wally era furioso. Li trascino fino alla tomba di Bart. I due gli spiegarono, quindi, che Deathstroke impiantò nei loro colli dei dispositivi esplosivi. Wally gli credette e rimosse tali dispositivi vibrando attraverso la loro pelle. Continuò a interrogarli, e le risposte di Trickster lo resero così furioso che ruppe il naso di Jesse per la terza volta. Infine, tuttavia, credette alla loro storia.

Wally confinò i due al matrimonio di Freccia Verde e Black Canary, nonostante venne avvisato che Deathstroke aveva intenzione di attaccarli durante la cerimonia. I due riuscirono a scampare all'assalto al matrimonio rubando una macchina e inavvertitamente portando con loro Double Down come passeggero. Il trio si fermò a cena, e fu attaccato dalla Suicide Squad. Double Down fu catturato, ma Trickster e il Pifferaio decisero di seguire la Squad con un campo invisibile, con l'intenzione di liberare tutti i criminali catturati, che Trickster insisteva nell'affermare che "sarebbero stati debitori per la vita". Incontrarono e liberarono Due-Facce, che disse loro che i criminali furono portati via in barca in una base segreta, e quindi lanciò la sua moneta per decidere se andare o no con loro. I due riuscirono per caso a sfuggire allo scontro conseguente e ancora una volta riuscirono per miracolo a fuggire dalla cattura di Deadshot.

Nel corso di Countdown, Trickster tirò fuori delle battute omofobiche per niente divertenti che mantennero il Pifferaio arrabbiato e concentrato. Ma infine, mentre fuggivano a bordo di una carrozza di un treno, riuscì per caso a fare una battuta su sé stesso e i due scoppiarono a ridere per il divertente gioco di parole.

Sfortunatamente, proprio nel momento in cui Trickster chiamò il Pifferaio per nome, Hartley, per la prima volta nell'intera serie, Jesse notò un punto rosso sulla fronte del Pifferaio: Deadshot li aveva trovati di nuovo. Trickster mise il Pifferaio fuori tiro, salvandogli la vita, e quindi quasi stranamente decise di non fuggire e di combattere. Durante la lotta, Deadshot afferrò il mantello di Trickster e lo gettò fuori dal treno, e lo trascinò per tutto il tragitto, ferendolo. Quando Deadshot affermò di voler sparare al Pifferaio e prese la mira, Trickster urlò "NO! NON LUI! NON ADESSO!" e si gettò sulla scia del proiettile. Jesse rimase ucciso all'istante, ma il Pifferaio protetto dal suo corpo si salvò e fuggì dal treno. Lasciato da solo con il cadavere di Trickster ancora agganciato a lui, il Pifferaio fu costretto a fuggire nel deserto di Chihuahua, dove si perse, trascinandosi dietro il corpo del suo compagno. Incapace di distruggere le manette, il Pifferaio tagliò la mano destra di Trickster dopo aver portato il suo cadavere finché riuscì. Mentre la maggior parte del corpo di Trickster rimase sulla Terra, la sua mano fu compagna del Pifferaio in un boomdotto misterioso con destinazione verso Apokolips.

Qui, Deadshot spezzò le manette, liberando il Pifferaio e gettando la mano di Trickster nelle profondità di Apokolips. Desaad quindi spiegò che aveva manipolato eventi e Nemici, perché credeva che il Pifferaio fosse l'unico che potesse esprimere l'Equazione Anti-Vita attraverso la sua musica. Capendo che questo demonio uccise Trickster, il Pifferaio lasciò che Desaad avesse ciò che voleva - dando una "voce" all'Equazione Anti-Vita con la sua musica finché Desaad non esplose. Poi, solo e triste per il suo amico, il Pifferaio suonò la canzone La morte del cigno per Trickster, e la sua musica fu così furiosa e potente che l'intero pianeta esplose.

Una volta ritornato sulla Terra attraverso un secondo boomdotto da lui creato, il Pifferaio si riprese dal suo viaggio da incubo e riprese il suo impegno di fermare i Nemici una volta per tutte. In Final Crisis: Rogue's Revenge rubò le Ultime Volontà di Jesse dalle autorità. Mentre erano in fuga, Jesse gli disse di averlo scritto con l'inchiostro invisibile, e che si dimostrò un modo completo di istruzioni per sconfiggere i Nemici. Sfortunatamente, gli sforzi del Pifferaio di portare a compimento i piani di Jesse furono un insuccesso: fu ferito e involontariamente coinvolto nell'assassinio di Inertia.

In Blackest Night: The Flash, Jesse James ritornò come Lanterna Nera.

Axel Walker Mentre il primo Trickster lavorava per l'F.B.I., il giovane Axel Walker rubò tutti i gadget e le scarpe di James Jesse e divenne il nuovo Trickster. Si unì al Network di Blacksmith e distrusse i file di Goldface e Hunter Zolomon per lei. Gli furono dati anche alcuni nuovi "giocattoli" in aggiunta a quelli classici di Jesse. Dopo la sconfitta di Blacksmith, fu invitato ad unirsi ai nuovi Nemici guidati da Capitan Cold, e non poté che accettare. Rimase in questa squadra finché i nuovi Nemici non tentarono di assassinare Cold. Mentre i due Trickster si combatterono Top restituì a Jesse la sua memoria. Il Trickster originale quindi sconfisse il suo successore e gli disse di non diventare di nuovo Trickster.

Dopo qualche tempo, Axel fuggì di prigione e ritornò a Keystone City. Tuttavia, fu sconfitto in un attimo da Flash.