Membro della dinastia capetingia, era figlio di Luigi IX di Francia e di Margherita di Provenza (1221 - 1295).
Biografia Venne chiamato "l'Ardito" sulla base delle sue abilità nel combattimento a cavallo e non per il suo carattere: Filippo infatti era cresciuto indeciso, timido per natura e apparentemente schiacciato dalla forte personalità dei suoi genitori e dominato dai ministri del padre, Pierre de la Broce prima e lo zio Carlo, conte d'Angiò, poi. Il giovane conte di Orléans nel 1270 accompagnò il padre nell'ottava crociata in Tunisia, dove il re Santo morì e Filippo fu dichiarato re all'età di 25 anni. Dopo la successione, incaricò subito lo zio Carlo d'Angiò dei negoziati con l'emiro per concludere la crociata e tornò in Francia dove fu incoronato re il 12 agosto 1271.
Il 21 agosto dello stesso anno, suo zio Alfonso, conte di Poitou, Tolosa, e Alvernia, morì in Italia di ritorno dalla crociata e Filippo ereditò la sua contea annettendola al demanio regio. In conformità con i desideri di Alfonso, il Contado Venassino fu concesso a papa Gregorio X nel 1274. Dopo diversi anni di negoziati concluse con Edoardo I d'Inghilterra il Trattato di Amiens nel 1279 e così Filippo restituì agli inglesi la regione dell'Agenais che era venuta a lui con la morte di Alfonso. Nel 1284, Filippo ereditò anche la contea del Perche e di Alençon da suo fratello Pietro.
Filippo per tutto il tempo sostenne la politica di suo zio Carlo in Italia. Quando, dopo i Vespri siciliani del 1282, Pietro III d'Aragona invase e prese l'isola di Sicilia, papa Martino IV scomunicò il conquistatore e dichiarò che il regno d'Aragona, messo sotto la sovranità del papa da Pietro II nel 1205, veniva concesso a Carlo, conte di Valois, figlio di Filippo. Quest'ultimo intervenne nella successione Navarrese dopo la morte di Enrico I di Navarra e fece sposare suo figlio, Filippo il Bello, con l'ereditiera di Navarra, Giovanna I.
Scoppiata la crociata aragonese nel 1284, Filippo e i suoi figli entrarono in Rossiglione alla testa di un grande esercito. Questa guerra è stata etichettata come "forse l'impresa più ingiusta, inutile e disastrosa mai intrapresa dalla monarchia capetingia"Chaytor 1933, p. 105. Il 26 giugno 1285, Filippo assediò Gerona ma la resistenza era forte e la città fu presa solo il 7 settembre. Mentre si stava ritirando da Gerona, Filippo si ammalò di un'epidemia di dissenteria. I francesi si ritirarono e furono duramente sconfitti nella battaglia del Col de Panissars. Il re di Francia morì a Perpignan, la capitale del suo alleato Giacomo II di Maiorca, e fu sepolto a Narbonne. Attualmente giace sepolto con la moglie Isabella d'Aragona, nella Basilica di Saint Denis a Parigi.
Matrimoni e discendenza Il 28 maggio 1262, Filippo III sposò Isabella d'Aragona, figlia di Giacomo I d'Aragona, dalla quale ebbe i seguenti figli: Luigi (1264- maggio 1276). Della sua morte, attribuita al veleno, fu accusata la matrigna. Filippo IV (1268 - 29 novembre 1314), re di Francia Roberto (1269-1271) Carlo di Valois - (12 marzo 1270 - 16 dicembre 1325) Figlio nato morto (gennaio 1271). Nacque prematuro al sesto mese e non sopravvisse al parto. Il 21 agosto 1274 Filippo III sposò in seconde nozze al castello di Vincennes Maria di Brabante (1254-1321), figlia di Enrico III, duca di Brabante e di Adelaide di Borgogna; da questo matrimonio nacquero: Luigi di Francia (1276-1319), conte d'Évreux Bianca di Francia (1278-1305), sposa (1300) di Rodolfo III, duca d'Austria e futuro re di Boemia (Rodolfo I). Margherita di Francia (1279-1318), sposa (1299) di Edoardo I d'Inghilterra
Ascendenza
Note
Bibliografia H. J. Chaytor, A History of Aragon and Catalonia, 1933.
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