Atropa L., 1753 è un genere di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia Solanaceae.
La specie più nota è Atropa belladonna da cui si ricava l'atropina usata in oculistica.
Le specie appartenenti a questo genere comprendono anche altri composti farmacologicamente attivi, come la scopolamina e la iosciamina.
Etimologia Il nome del genere, in considerazione della sua tossicità, fa riferimento a Átropo (in greco antico: Ἂτροπος, Átropos, con il significato di «inflessibile, inesorabile»). Nella mitologia greca, Átropo è l'ultima delle tre Moire e rappresenta il destino finale della morte d'ogni individuo; a lei infatti è assegnato il compito di recidere il filo che nel mito rappresenta la vita del singolo, decretandone così il momento della morte.
Tassonomia Il genere comprende le seguenti specie: Atropa acuminata Royle ex Lindl. Atropa baetica Willk. Atropa belladonna L. Atropa indobelladonna Karthik. & V.S.Kumar Atropa komarovii Blin. & Shalyt Atropa × martiana Font Quer (A. baetica × A. belladonna) Atropa pallidiflora Schönb.-Tem.
Note
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Categoria:Solanaceae Categoria:Taxa descritti nel 1753