Il termine ecofagia, coniato da Robert Freitas, ricercatore e ingegnere statunitense,Freitas nato nel 1952 è uno specialista di nanotecnologie che lavora nella fondazione Institute for Molecular Manufacturing a Palo Alto (California) significa letteralmente "divoramento dell'ecosistema", dal greco (o tardo latino oeco-), "casa, domestico" e φᾰγεῖν "mangiare".
Freitas usava il termine per descrivere uno scenario implicante una nanotecnologia molecolare andata storta. In questa situazione (chiamata grey goo) i nanorobot autoreplicanti e fuori controllo consumano interi ecosistemi, provocando un'ecofagia globale. Tuttavia, la parola "ecofagia" è adesso applicata più generalmente in riferimento a ogni guerra o evento nucleare, all'espansione di monoculture, alle estinzioni in massa di specie — che possono alterare in modo irreversibile l'intero pianeta. Gli studiosi pensano che questi eventi possano provocare un ecocidio in quanto pregiudicherebbero la capacità della popolazione biologica della Terra di auto-ripararsi.
Altri suggeriscono che eventi più banali e meno spettacolari — come l'inarrestabile crescita della popolazione umana, la continua trasformazione del mondo naturale da parte dell'uomo — farà sì che il pianeta diventi molto meno esuberante e in sostanza, a parte l'uomo, senza vita. Freitas, nel saggio in cui conia il termine ecofagia, scrive:Robert Freitas, (2000) Some Limits to Global Ecophagy by Biovorous Nanoreplicators, with Public Policy Recommendations
Note
Bibliografia
Voci correlate Ecocidio Grey goo Assemblatore molecolare
Collegamenti esterni Some Limits to Global Ecophagy by Biovorous Nanoreplicators, with Public Policy Recommendations in biosafety group Green Goo - Life In The Era Of Humane Genocide di Nick Szabo
Categoria:Ecologia Categoria:Disastri ambientali Categoria:Nanotecnologia