Da singolarista ha vinto 24 tornei WTA, tra cui 2 prove del Grande Slam: l'Open di Francia 2018 e il torneo di Wimbledon 2019, quest'ultimo per la prima volta nella storia da parte di una tennista rumena.

È stata la venticinquesima tennista a raggiungere la vetta del ranking mondiale e la dodicesima a terminare due volte, nel 2017 e nel 2018, la stagione in quella posizione, per un dominio durato quasi un anno (dal 26 febbraio 2018 al 28 gennaio 2019). È rimasta all'interno della top 10 dal 27 gennaio 2014 (anno della sua apparizione tra i primi dieci posti) all'8 agosto 2021, trascorrendovi complessivamente 373 settimane consecutive.

Nell'agosto 2022, risultata positiva a un controllo antidoping, viene sospesa dall'attività per quattro anni, in seguito ridotti a 9 mesi, in quanto è risultato che Halep avrebbe assunto la sostanza proibita in maniera accidentale, come contaminante di un integratore; viene pertanto riammessa nel circuito WTA a marzo 2024, avendo già scontato un anno e mezzo di sospensione, ma disputa solo cinque tornei prima di ritirarsi nel febbraio 2025.

Con un introito di oltre 40 milioni di dollari, ha chiuso la propria carriera come terza tennista per guadagni dai montepremi, dietro solo alle sorelle Williams.

Biografia Simona Halep è nata a Costanza, in Romania, il 27 settembre 1991. Suo padre, Stere, gestiva una fattoria di latte e formaggio. Ha incominciato a giocare a tennis all'età di quattro anni per emulare il fratello maggiore nella pratica di questo sport. Nel 2009 ha voluto sottoporsi ad un'operazione di riduzione del seno, a causa dell'ingombro che le causava durante le partite, passando da una quarta a una seconda misura. Halep ha definito tale scelta come "il sacrificio più grande che abbia dovuto fare per diventare numero uno del mondo".

I suoi idoli sono gli ex tennisti Justine Henin e Andrei Pavel, oltre al calciatore romeno Gheorghe Hagi, mentre è fan di Lionel Messi e Cristiano Ronaldo.

Si sposa il 15 settembre 2021, a poche settimane dal fidanzamento, con l'imprenditore romeno di origine aromena Toni Iuruc. Dopo meno di un anno, l'8 settembre 2022, la coppia annuncia di aver divorziato.

Carriera 2005-2008: tra le juniores Inizia a giocare nell'ITF Junior Circuit nell'aprile 2005 e raggiunge la finale nel secondo torneo disputato, il Grade 4 rumeno 29th Mamaia-Sen Junior ITF Tournament. Torna a giocare nel circuito dopo un anno nello stesso torneo e si aggiudica il primo titolo tra le juniores vincendo in singolare. Tra maggio e agosto vince il singolare anche all'AS Open 2006 e allo Jug Open 2006, due tornei Grade 5 della Macedonia del Nord. A settembre fa parte della squadra rumena di Fed Cup Junior, vince tre dei quattro match giocati in singolare e uno dei due in doppio, e la Romania vince la finale per il 9º e 10º posto. Chiude la stagione vincendo il singolare in un torneo Grade 4 belga con il successo in finale su Bojana Jovanovski. Nell'aprile 2007 vince due tornei consecutivi in singolare nel Grade 1 croato 25th Perin Memorial e in un Grade 2 a Firenze. Subito dopo vince anche il suo unico torneo juniores in doppio nel Grade 2 Cap D'ail Junior Open in coppia con Ionela-Andreea Iova.

Al suo esordio in una prova juniores del Grande Slam, nel singolare agli Open di Francia 2007 esce al terzo turno per mano di Petra Martić. Viene eliminata allo stesso turno anche al Torneo di Wimbledon 2007 - Singolare ragazze e agli US Open 2007 - Singolare ragazze. All'inizio del 2008, la sua ultima stagione tra le juniores, perde in finale al Grade 1 Nottinghill ITF e raggiunge la semifinale ai successivi Australian Open 2008 - Singolare ragazze, persa contro Jessica Moore. A maggio si aggiudica il prestigioso Trofeo Bonfiglio superando in finale Bojana Jovanovski con il punteggio di 6–4, 6–1, nel suo primo trionfo in un torneo Grade A. Subito dopo, al suo ultimo impegno tra le juniores, si aggiudica anche l'Open di Francia 2008 - Singolare ragazze, eliminando tra le altre Moore e superando in finale Elena Bogdan per 6–4, 6(3)–7, 6–2. Con questa vittoria arriva anche al numero uno del ranking mondiale junior, esperienza che chiude con otto titoli in singolare e uno in doppio.

2006-2009: esordi da professionista Nel giugno 2006 fa la sua prima apparizione tra le professioniste in un torneo ITF da $ di Bucarest e guadagna il primo punto nel ranking vincendo il primo turno in singolare. Nel 2007, a maggio, alza il primo trofeo da professionista vincendo il doppio in coppia con Ionela-Andreea Iova, e nello stesso torneo vince anche il singolare superando in finale Andreea Mitu per 7-5, 6-0. Si ripete la settimana dopo vincendo il doppio assieme a Irina-Camelia Begu e superando Patricia Mayr-Achleitner nella finale di singolare. Nella primavera del 2008 inizia a giocare con maggiore continuità. A maggio vince un altro ITF da $ a Bucarest e il mese dopo vince il primo ITF da $ in Svezia, battendo in finale Anne Schäfer. Chiude la stagione con tre titoli in singolare e uno in doppio.

Nel febbraio 2009 fa il suo esordio nelle qualificazioni di un torneo WTA al GDF SUEZ Grand Prix dove perde al secondo turno. Entra nel tabellone cadetto anche agli Open di Francia 2009 ed esce anche qui al secondo turno. Nel resto della stagione gioca tornei ITF e a maggio vince a Bucarest in doppio il primo torneo da $ assieme a Begu. Ad agosto vince l'unico titolo stagionale in singolare al $ di Maribor battendo in finale Katalin Marosi. A settembre si sottopone a un intervento di mastoplastica riduttiva, in quanto considerava le generose dimensioni del proprio seno un handicap per la carriera professionistica.

2010: prima finale WTA

Comincia il 2010 perdendo al primo turno delle qualificazioni agli Australian Open e al torneo GDF SUEZ Grand Prix di Parigi. All'Andalucia Tennis Experience supera per la prima volta in carriera le qualificazioni a un evento WTA battendo Rogowska, Larsson e Peškirič. Al primo turno ha la meglio su Benešová ottenendo la sua prima vittoria in un main-draw di un torneo WTA e contro una tennista Top 100, viene poi eliminata da Flavia Pennetta. in semifinale. Grazie ai punti conquistati, sale al 145º posto della classifica. Supera le qualificazioni anche al Barcelona Ladies Open e sconfitta nel main-draw da Carla Suárez Navarro. Al Grand Prix SAR La Princesse Lalla Meryem supera le qualificazioni perdendo un solo set e raggiunge la sua prima finale WTA senza perdere altri set. Qui si scontra con Benešová che la batte in due set.

Supera le qualificazioni per la prima volta in uno Slam agli Open di Francia per poi cedere al primo turno alla nº 7 mondiale Samantha Stosur. Esce nelle qualificazioni a Wimbledon, ma grazie alla semifinale nel $ di Biarritz entra per la prima volta nella top 100, alla 96ª posizione. Non raccoglie risultati di rilievo nei tornei successivi. Al primo turno degli US Open 2010 perde al terzo set contro l'ex numero uno del mondo Jelena Janković. Il miglior risultato di fine stagione è la finale raggiunta al $ di Torhout. persa contro Yanina Wickmayer. Chiude la stagione all'82º posto del ranking WTA.

2011: seconda finale WTA

Incomincia l'anno raggiungendo i quarti di finale a Auckland contro la futura vincitrice Yanina Wickmayer. Agli Australian Open batte la nº 23 WTA Alisa Klejbanova e giunge per la prima volta al terzo turno in una prova dello Slam, dove subirà la sconfitta da Agnieszka Radwańska. Torna in evidenza ad aprile raggiungendo come l'anno precedente la finale al WTA Grand Prix SAR La Princesse Lalla Meryem senza perdere alcun set, ma il titolo va ad Alberta Brianti che la supera in due set. Agli Open di Francia viene ancora battuta da Samantha Stosur, questa volta al secondo turno e raccogliendo appena due giochi.

Al secondo turno del Torneo di Wimbledon perde da Serena Williams. Ad agosto supera le qualificazioni al Canadian Open e sconfigge poi in rimonta la nº 15 del mondo Svetlana Kuznecova; al secondo turno viene eliminata da Lucie Šafářová. Agli US Open conquista la vittoria più prestigiosa da inizio carriera superando la n° 6 WTA Li Na per 6-2, 7-5, per essere poi battuta da Carla Suárez Navarro.

2012: terza finale WTA

Sconfitta al primo turno a Brisbane all'esordio stagionale, giunge ai quarti al Moorilla Hobart International contro Yanina Wickmayer, prima testa di serie. Esce al primo turno agli Australian Open e al torneo indoor di Parigi. Al terzo turno del Qatar Ladies Open raccoglie quattro soli giochi contro la nº 1 del mondo Viktoryja Azaranka. Al primo turno dei Dubai Tennis Championships batte Anastasija Pavljučenkova, prima della dura sconfitta patita contro Caroline Wozniacki. A fine torneo fa il suo ingresso nella top 50. Si spinge fino al terzo turno ad Indian Wells e a Miami, perdendo rispettivamente contro Marija Šarapova e Marion Bartoli. Al Barcelona Ladies Open cede nei quarti di finale aCarla Suárez Navarro. Al Grand Prix SAR La Princesse Lalla Meryem, torneo in cui aveva raggiunto la finale nelle due precedenti edizioni, viene sconfitta in semifinale da Kiki Bertens. Sia a Madrid che a Roma viene sconfitta all'esordio dalla wildcard Venus Williams.

A fine maggio raggiunge la prima finale stagionale e la prima di un torneo di categoria Premier a Bruxelles grazie alle vittorie sulla nº 21 WTA, Janković, su Monica Niculescu, sulla nº 16 Dominika Cibulková, e in semifinale su Sofia Arvidsson. Viene nuovamente sconfitta nell'incontro per il titolo, stavolta dalla numero tre del mondo, Agnieszka Radwańska. Arrivano quindi le sconfitte al primo turno all'Open di Francia, al Rosmalen Open, al torneo di Wimbledon e al suo esordio olimpico ai Giochi di Londra. Non supera il secondo turno negli altri tornei stagionali, subendo due sconfitte per mano di Nadia Petrova sia agli US Open che al Toray Pan Pacific Open. Nell'ultimo impegno stagionale, si prende la rivincita sulla russa (nº 13 del mondo) in rimonta al primo turno della Kremlin Cup.

2013: primi sei titoli WTA e nº 11 del mondo

Anche nei primi tornei del 2013 non va oltre il secondo turno ed esce al turno di esordio agli Australian Open. Torna a vincere due incontri di fila al Miami Open con i successi sulle top 40 Sabine Lisicki e Tamira Paszek, al terzo turno raccoglie un solo gioco contro Sara Errani. Si riscatta agli Internazionali d'Italia, dove supera le qualificazioni battendo l'ex nº 5 WTA Daniela Hantuchová. Nel main draw ha la meglio sull'ex nº 2 Svetlana Kuznecova, sulla nº 4 Agnieszka Radwańska e sulle top 20 Roberta Vinci e Janković, alla quale annulla due match-point. Alla sua prima semifinale in un WTA Premier 5 cede alla nº 1 del mondo Serena Williams con il punteggio di 6-3, 6-0.

Eliminata al primo turno agli Open di Francia, al successivo torneo di Norimberga si aggiudica il primo torneo da professionista, eliminando in semifinale la top 30 Lucie Safarova e superando in finale Andrea Petković per 6-3, 6-3. La settimana successiva trionfa anche al Rosmalen Open di S'Hertogenbosch battendo in finale Kirsten Flipkens con lo score di 6-4, 6-2, diventando la prima rumena a vincere due tornei WTA consecutivi. Al Torneo di Wimbledon esce al secondo turno per mano della cinese Li Na, fermando a undici la sua striscia di vittorie consecutive stagionali. Due settimane dopo vince il terzo torneo WTA all'Hungarian Grand Prix con il successo in finale su Yvonne Meusburger, entrando in top-30, precisamente al 23º posto mondiale. Si ritira al secondo turno dello Swedish Open per un problema alla schiena. Ritorna alle competizioni dopo un mese, al Cincinnati Open dove raggiunge i quarti con le vittorie sulla nº 7 del mondo Marion Bartoli e sulla nº 11 Samantha Stosur e raccogliendo solo quattro giochi contro Serena Williams.