Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Unione Sportiva Cremonese nelle competizioni ufficiali della stagione 1989-1990. Stagione Ancora una volta la Cremonese viaggia sull'ascensore: appena salita, patisce subito il ritorno in Serie B, piazzandosi penultima con 23 punti in classifica e retrocedendo con l'Udinese, il Verona e l'Ascoli. Lo scudetto è stato vinto dal Napoli di Maradona per la seconda volta. Sulla panchina grigiorossa il presidente Domenico Luzzara ed Erminio Favalli puntano decisi su Tarcisio Burgnich, pescano un giovane centrocampista svedese sconosciuto Anders Limpar che gioca in Svizzera, dotato di classe cristallina, e sul puntero argentino Gustavo Dezotti, reduce da una negativa esperienza con la Lazio, che diventa ben presto l'idolo della tifoseria grigiorossa, ripagata dai suoi 15 goal segnati. Meno azzeccato il terzo straniero, il giovane paraguaiano Gustavo Neffa. Hanno lasciato Cremona Attilio Lombardo passato alla Sampdoria a far coppia con Gianluca Vialli e la coppia di attaccanti Edi Bivi e Gianfranco Cinello, mentre rientra all'ovile Fulvio Bonomi dalla Sampdoria. In campionato la squadra grigiorossa pratica un calcio prudente, basato sul contropiede, pur restando sempre in lotta per mantenere la categoria, a fine marzo dopo la vittoria (2-1) sull'Ascoli, la salvezza sembra a portata di mano, ma arrivano quattro sconfitte di fila, nelle ultime quattro giornate, che sono una condanna. Nella Coppa Italia la Cremonese supera il Brescia nel primo turno vincendo (1-3) al Rigamonti, ma viene eliminata dal Milan, nel secondo turno che sbanca lo Zini (0-1). Rosa
Risultati Serie A
Girone di andata
Girone di ritorno
Coppa Italia
Fase eliminatoria
Statistiche Statistiche di squadra
Statistiche dei giocatori
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni