Larea metropolitana di Reggio Calabria è una conurbazione dovuta alla continuità urbana ed all'interazione sociale ed economica di alcuni comuni della città metropolitana di Reggio Calabria, in particolare disposti lungo la costa reggina dell'area dello Stretto, e il capoluogo stesso. Inoltre l'area metropolitana è in forte e crescente interazione con l'area metropolitana di Messina con la quale forma la più vasta conurbazione dello Stretto.
In base al comma 2 dell'art.1 della legge Regionale 142/2006 il territorio metropolitano reggino si estende dal comune di Bagnara Calabra, a nord, al comune di Melito di Porto Salvo, a sud cfr art. 1 comma 2.
La discussione politica, a livello locale, sull'area metropolitana di Reggio Calabria, ebbe origine sin dagli anni settanta, principalmente in funzione della conurbazione con la corrispondente area metropolitana di Messina e per la istituzione dell'area metropolitana dello stretto; area stimata di circa 2000 km² con una popolazione complessiva di poco inferiore ai 1.100.000 abitanti.
Morfologia territoriale dell'area e andamento demografico L'area metropolitana reggina interessa un territorio di particolare configurazione geografica, definito tanto dalla crescita dell'Aspromonte quanto dall'interazione fra i due fronti costieri del basso ionio reggino e del tirreno. Il sistema territoriale dell'area è lineare, si estende dal comune di Rosarno a nord al comune di Melito di Porto Salvo a sud e sul versante tirrenico la continuità urbana tra i vari centri è interrotta solo dalle fiumare o dai promontori rocciosi che si estendono fino alla costa. L'"agglomerazione principale" di Reggio Calabria è formata dai comuni di Villa San Giovanni, Campo Calabro, Montebello Ionico e Motta San Giovanni. L'"area di gravitazione principale" è formata da otto comuni:Calanna, Cardeto, Fiumara, Laganadi, San Roberto, Scilla, Bagnara Calabra e Melito Porto Salvo. I rimanenti comuni formano i "sistemi secondari aggregati" che fanno riferimento per i servizi di livello inferiore principalmente su Palmi e Gioia Tauro.
Secondo uno studio presentato dall'assessorato Urbanistica e Governo del Territorio della Regione Calabria nel Q.T.R (quadro territoriale regionale a valenza paesaggistica) il numero dei residenti nei 12 comuni che costituiscono la prima cintura urbana della città presenta, nel ventennio 1981-2001, un forte incremento della popolazione residente rispetto alla media regionale e provinciale. I comuni con il maggiore incremento sono localizzati in prossimità dell'area urbana (270.000 abitanti circa su 460 km²), in particolare a Campo Calabro e Villa San Giovanni. Invece i comuni che hanno subito il maggiore spopolamento sono collocati principalmente nelle aree più interne collinari e pedemontane, in particolare a Laganadi, Calanna, Cardeto, San Roberto, Fiumara. In perfetta corrispondenza evolve l'andamento del patrimonio edilizio, in termini di stanze. Si registra un forte incremento in particolare nei comuni localizzati in prossimità dell'area urbana (ancora Campo Calabro e Villa San Giovanni). I comuni a maggiore decremento sono quelli delle aree più interne collinari e pedemontane, e in particolare Laganadi, Calanna, Cardeto, San Roberto, Fiumara.
Andamento demografico dell'agglomerato urbano dello stretto L'area dello stretto, cuore della futura città metropolitana di Reggio, è una conurbazione dovuta alla continuità urbana ed alla forte interazione sociale ed economica di alcuni comuni della Provincia di Reggio Calabria, disposti a ridosso della città o lungo la sponda orientale dello Stretto di Messina. I comuni che formano quest'area sono uniti anche da accordi di collaborazione per espletare alcuni servizi di interesse sovracomunale.
Nel sottostante diagramma viene riportato l'andamento demografico dal 1951 al 2009 dei 15 comuni che formano l'agglomerato urbano dello strettoI comuni a cui si fa riferimento sono: Bagnara Calabra, Calanna, Campo Calabro, Cardeto, Fiumara, Laganadi, Melito di Porto Salvo, Montebello Ionico, Motta San Giovanni, Reggio Calabria, San Roberto, Sant'Alessio in Aspromonte, Santo Stefano, Scilla, Villa San Giovanni.:
Dal censimento della popolazione dal 1951 ad oggi si evince la migrazione delle persone dai luoghi interni verso le aree di costa o verso i maggiori centri dell'agglomerato, concentrandosi soprattutto attorno al polo gravitazionale di Reggio-Villa San Giovanni-Campo Calabro. Questa scelta è dovuta principalmente alle funzioni extraurbane di influenza (centri di alta formazione, cultura, agenzie di media, promozione e distribuzione commerciale, snodi intermodali) dei poli attrattori. Un altro motivo di migrazione verso centri maggiormente attrezzati e con una migliore condizione di accessibilità risulta essere la necessità di ovviare alla permanente assenza di infrastrutture viarie adeguate.
L'area metropolitana secondo studi di settore L'area metropolitana di Reggio secondo i flussi pendolari Secondo uno studio dellInstitut d'Estudis Regionals i metropolitans di Barcellona, che ha utilizzato e messo a confronto i risultati ottenuti da due diverse metodologie basate sui flussi pendolari (Funcional Urban Regions-FUR e Dynamic Metropolitan Areas-DMA), l'area metropolitana reggina secondo la prima delimitazione (FUR) è formata da 21 comuni (Bagaladi, Bagnara Calabra, Bova marina, Calanna, Campo Calabro, Cardeto, Condofuri, Fiumara, Laganadi, Melito P.S., Montebello Ionico, Motta S.G., Reggio Calabria, Roccaforte del Greco, Rogudi, S. Lorenzo, S. Roberto, Sant'Alessio in A., S. Stefano in A., Scilla, Villa S. Giovanni) e conta 267.527 abitanti; mentre secondo l'altra metodologia (DMA) è formata sempre da 21 comuni (si sostituisce Bagnara C. con Palizzi rispetto alla precedente delimitazione) e conta 259.254 abitantidati aggiornati a dicembre 2010I comuni sono stati dedotti dai codici Istat riportati sul Rapporto alle pag. 43 per le Furs e pag. 51 per le Dymas.
Di seguito viene riportata la composizione della Funcional Urban Region (FUR) individuata dalla ricercaLa metodologia consiste nell'individuare "core" composti da uno o più comuni che abbiano non meno di 20.000 posti di lavoro e una densità di almeno 7 posti per ettaro. Quindi vengono aggregati tutti i comuni contermini che abbiano almeno il 10 % di tasso di pendolarismo verso il polo metropolitano: ProvinciaComuneSuperficie (in km²)Popolazione CalabriaProvincia di Reggio Calabria Bagnara Calabra 24,68 10.660Bagaladi 30 1.132Bova Marina 29 3.873Calanna 10 1.006Campo Calabro 7,46 4.407Cardeto 36 1.877Condofuri 58 4.977Fiumara di Muro 6 1.068Laganadi 8 422Melito di Porto Salvo 35 11.594Montebello Ionico 55 6.463Motta San Giovanni 45 6.317Reggio Calabria 236,02 186.547Roccaforte del Greco 54 594Roghudi 36 1.203San Lorenzo 64 2.857San Roberto 34 1.912Sant'Alessio in Aspromonte 4 357Santo Stefano in Aspromonte 17 1.330Scilla 43 5.139Villa San Giovanni 12,22 13.792TOTALE 845,06 267.527
Ricerca dell'Università di Barcellona
Area urbana e metropolitana reggina secondo lo studio di cityrailways
Secondo questo studio di settore, basato sui flussi pendolari, l'area metropolitana di Reggio Calabria ha 550.813 abitanti e si compone dei comprensori di Reggio, Gioia Tauro-Palmi-Rosarno e Vibo Valentia Area Area urbana Cluster Area Metropolitana Regione Metropolitana Note Reggio Calabria 204.746 266.972 550.813 2.409.813RM Arco dello Stretto con Messina, Catania e Siracusa Vibo Valentia 49.099 Lamezia Reggio Calabria Arco dello Stretto Gioia Tauro e Rosarno 47.803 145.243 Reggio Calabria Arco dello Stretto Palmi 34.450 - Reggio Calabria Arco dello Stretto
Lo studio dell'Anci-Cittalia e confronto con le altre aree metropolitane italiane Secondo lo studio dell'Anci-Cittalia l'area metropolitana reggina rientra tra le aree metropolitane "allargate" ovvero tra quelle aree con integrazione inizialmente crescente con la distanza dalla città per poi diminuire lentamente con essa. Il fenomeno è spiegabile con la presenza di poli secondari significativi cui corrisponde un'integrazione più forte con la città. L'area urbana risulta essere costituita da 21 comuni fortemente integrati con la città (core), che formano il primo anello metropolitano (ring), mentre altri 74 comuni, meno integrati con il sistema urbano principale, formano il secondo anello metropolitano. L'area metropolitana risulta, a differenza delle altre aree metropolitane analizzate, in fase di "urbanizzazione", ovvero la città centrale denota un incremento demografico complessivamente maggiore rispetto ai comuni che formano i due ring metropolitani.
Nella seguente tabella si riporta la popolazione nei comuni del primo e del secondo anello metropolitano e dell'area metropolitana (coincidente con il territorio provinciale)Fonte:Elaborazione Cittalia su dati ISTAT 31.12.2008:
Città MetropolitanaPop.CorePop.1º RingPop.Core+1ºRingPop.2º Ring metropolitanoPop.Area Metropolitana(Provincia)Bari320.677442.890763.567488.6821.252.249Bologna374.944419.305794.249181.926976.175Cagliari157.297188.276345.573214.247559.820 Catania296.469241.410537.879547.0981.084.977Firenze365.659431.867797.526187.137984.663Genova611.171176.182787.35397.282884.635Messina243.381178.807422.188232.413654.601Milano1.295.7051.841.2663.136.97103.136.971Napoli963.6612.110.7143.074.375 03.074.375Palermo659.433397.9141.057.347187.3331.244.680Reggio Calabria185.62177.224262.845303.662566.507Roma2.724.347887.3383.611.685498.3504.110.035Torino908.8251.074.0551.982.880308.1102.290.990Trieste205.34131.052236.3930236.393Venezia270.098363.468633.566220.221853.787
Economia e Turismo
Le potenzialità di sviluppo per il territorio metropolitano di Reggio sono legate soprattutto alla posizione strategica al centro del mediterraneo, all'incrocio tra il Corridoio I Palermo – Berlino e il Corridoio Meridiano, ed alla posizione di terminale naturale per i collegamenti con la Sicilia.
La presenza poi di importanti istituzioni per la formazione e la ricerca, (l'Università Mediterranea, il Conservatorio musicale, l'accademia di Belle Arti) e di importanti istituzioni culturali (Museo nazionale della Magna Grecia, Teatro Francesco Cilea, Pinacoteca Civica, sede espositiva di Villa Zerbi) rappresentano un elemento qualificante per tutto il reggino e una risorsa importante per l'intera regione.
Di rilievo anche la presenza di un ricco patrimonio a carattere storico ed archeologico, tra cui il centro storico di Reggio, il sistema delle Fortificazioni di Reggio Calabria, i centri storici minori all'intorno.
Anche la posizione ai piedi dell'Aspromonte offre notevoli possibilità di valorizzare la funzione di accesso al Parco nazionale.