Convoglio verso l'ignoto (Action in the North Atlantic) è un film del 1943 diretto da Lloyd Bacon il quale a metà delle riprese abbandonò il set; la pellicola fu ultimata da Byron Haskin che non appare accreditato.
Trama Durante una traversata dell'Atlantico, in piena seconda guerra mondiale, una nave statunitense che trasporta materiale bellico in Russia viene attaccata da un sommergibile tedesco: la nave va a picco e molte sono le vittime ma il capitano Steve Jarvis si salva insieme al tenente Joe Rossi e a parte dell'equipaggio. I superstiti vengono recuperati da un'altra imbarcazione dopo 11 giorni passati in mezzo all'oceano su una scialuppa. Gli stessi uomini si ritrovano poco dopo imbarcati su una nave diretta a Murmansk; presto anche questa rimane isolata a causa dei pesanti attacchi tedeschi ma anche grazie all'aiuto degli aerei russi il convoglio riesce ad arrivare a destinazione. A conclusione del film, un discorso del presidente Roosevelt in onore degli uomini della marina mercantile americana e del loro importante contributo nello sforzo bellico: «Dai popoli delle Nazioni Unite amanti della libertà va il nostro perenne ringraziamento ai marinai di tutti gli oceani».Centro Cattolico Cinematografico, Segnalazioni cinematografiche, vol. XIX, Roma, 1944-45, p. 15
Produzione Il film doveva essere un cortometraggio a due rulli in omaggio alla Marina mercantile degli Stati Uniti ma, visto che ormai si rendevano disponibili diversi filmati di guerra, la Warner Bros. decise di allungare la durata fino a trasformarlo in un vero e proprio film d'azione. Il film conteneva tutti gli stereotipi del genere quali l'appello all'integrazione razziale, la sepoltura in mare di un compatriota caduto per mano nemica, le invettive nei confronti dell'avversario sempre dipinto come vizioso e disumano. I protagonisti dovevano essere Edward G. Robinson e George Raft, ma né l'uno né l'altro poterono accettare e la scelta cadde su Massey e Bogart. Bogart si batté con la produzione anche per l'entrata di un attore di colore nel cast, ma la richiesta non fu presa in considerazione.
Tutti gli interpreti furono tuttavia messi in secondo piano dall'utilizzo di effetti speciali e dall'uso di controfigure, ad esempio nelle scene di due spettacolari esplosioni. Furono inoltre impiegate nuove tecniche di microfotografia, un passo avanti rispetto alle riprese dei tradizionali modellini in scala ridotta.Alan G. Barbour, Humphrey Bogart - Storia illustrata del cinema, Milano Libri Edizioni, 1975, p. 94
Riconoscimenti Premio Oscar 1944 - Nomination per la miglior sceneggiatura originale a Guy Gilpatric.
Note
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Categoria:Film sulla seconda guerra mondiale