Ortrugo dei Colli Piacentini è la DOC riservata ad alcuni vini la cui produzione è consentita nella provincia di Piacenza.

Storia Il vitigno ortrugo è una tipologia autoctona dei colli piacentini. Da sempre diffusa in tutto il territorio e da sempre coltivata, veniva utilizzata principalmente come uva da taglio.

Solo a partire dagli anni settanta, a seguito dell'interessamento di alcuni viticoltori locali, comincia ad essere vinificato in purezza divenendo in breve tempo, nel territorio piacentino, il bianco più diffuso.

La storia del vino piacentino in generale e dell'ortrugo in particolare in "Monografia Vitivinicola della Provincia di Piacenza", Piacenza 1967, di Giuseppe Fogliani (Università Catt. Sacro Cuore) e Giovanni Battista Vecchia.

Caratteristiche organolettiche colore: paglierino chiaro tendente al verdognolo. odore: delicato, caratteristico. sapore: secco o abboccato, retrogusto amarognolo, tranquillo, vivace.

Abbinamenti consigliati Primi piatti di magro come i classici tortelli con la coda piacentini o le crespelle. Si sposa perfettamente con il pesce: antipasti caldi e freddi o secondi piatti.

Produzione Provincia, stagione, volume in ettolitri Piacenza (1990/91) 6367,0 Piacenza (1991/92) 6828,0 Piacenza (1992/93) 6832,0 Piacenza (1993/94) 8936,54 Piacenza (1994/95) 11025,06 Piacenza (1995/96) 9897,26 Piacenza (1996/97) 15439,0

Note

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Categoria:Vini DOC della provincia di Piacenza Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Ortrugo