Biografia Nato ad Alessandria d'Egitto, era direttore dell'ospizio di San Sansone a Costantinopoli. In seguito alla deposizione del patriarca Antimo I di Costantinopoli, il papa Agapito I lo elesse patriarca il 3 marzo 536.
Dopo la morte del papa, diresse il concilio che scomunicò Antimo. Nel 543 fu a capo del sinodo che ratificò l'editto di Giustiniano contro gli origenisti e nel 547 firmò insieme ai vescovi orientali la condanna dei Tre Capitoli, motivo per cui fu scomunicato da papa Vigilio.
Nel 552 Mena presentò la ritrattazione delle sue idee con una professione di fede al papa.
Culto Viene ricordato nel Martirologio romano il 25 agosto: "A Costantinopoli, san Mena, vescovo, che fu ordinato dal papa sant'Agapíto e, riconciliata la comunione per qualche tempo sospesa con il papa Vigilio, dedicò alla Sapienza divina la grande chiesa edificata dall'imperatore Giustiniano."
Genealogia episcopale e successione apostolica La genealogia episcopale è: Papa Agapito I Patriarca Mena di Costantinopoli
La successione apostolica è: Patriarca Paolo di Alessandria (537) Note
Bibliografia Henwy Wace e William C. Piercy, A Dictionary of Christian Biography and Literature to the End of the Sixth Century A.D., with an Account of the Principal Sects and Heresies, 1911
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Mennas in Catholic Encyclopedia
Categoria:Patriarchi di Costantinopoli Categoria:Santi per nome Categoria:Santi della Chiesa ortodossa Categoria:Santi della Chiesa cattolica