Divenne noto soprattutto per avere disegnato, dagli anni Sessanta fino al ventunesimo secolo, le storie a fumetti dell'edizione italiana di Braccio di Ferro e quelle di Geppo, di cui fu anche sceneggiatore, modificando la grafica dei fumettisti precedenti. Legò il suo nome anche a molti altri personaggi dei fumetti, fra i quali Felix the Cat, Provolino e Topo Gigio.

Biografia Appassionato di disegno già nel periodo scolastico, durante il quale realizzò caricature di compagni di scuola e insegnanti, si diplomò in ragioneria ma preferì dedicarsi al disegno e, grazie all'amico d'infanzia Alberico Motta che gli insegnò i primi rudimenti del mestiere, venne poi presentato in varie case editrici di Milano e iniziò a collaborare nel 1958 con le edizioni Il Ponte di Renato Bianconi, lavorando inizialmente come inchiostratore di disegni di alti artisti come Mario Sbattella, autore delle tavole delle serie di Volpetto, Trottolino e Felix e poi come disegnatore principale, lavorando a varie serie come Blick e Block, Devy Crock, Pignatta, Giannina Calamity, Mago Merlotto, Nonna Abelarda, Braccio di Ferro, della quale fu anche il copertinista e il disegnatore della maggior parte degli episodi, e Geppo, per la quale scrisse anche le sceneggiature; con Alberico Motta poi, nel 1960, ideò il periodico dedicato al personaggio di Geppo, creato da Bianconi stesso con Giovan Battista Carpi e Giulio Chierchini e ideandone nuovi comprimari oltre ad altri personaggi per le storie di complemento; ne disegnò anche tutte le copertine fino alla chiusura della testata nel 1996. Realizzò inoltre i disegni delle serie dedicate ai personaggi di Poldo, Trinchetto e di Grissino, in origine comprimari di Braccio di Ferro.

Nello steso periodo disegnò le storie di Braccio di Ferro sempre per Bianconi oltre a tutte le copertine delle diverse testate del personaggio fino alla chiusura nel 1998. Su testi di Alberico Motta disegnò nel 1967 anche la serie a fumetti di Provolino e quelle delle serie a fumetti di Felix, Pinocchio, Chico nel 1975 sempre per Bianconi. Lo stesso anno realizzò anche la serie su Saruzzo, versione a fumetti del pupazzo di Franco Franchi, al quale seguirono Dormy West, Pignatta, Zurlino, Monico l'Olimpionico, tutti personaggi spesso protagonisti di serie realizzate per completare gli albi.

Dal 1993 al 1997 realizzò storie a fumetti di Topo Gigio per FPM Editore e nel 1996 scrisse e disegnò una nuova serie di storie di Geppo; dopo il 1998 collaborò con enti locali lombardi, realizzando illustrazioni a scopo turistico o didattico.

Note