è una città giapponese di circa abitanti, capoluogo della prefettura di Hokkaidō e quinta città per grandezza del Giappone. Fa parte della sottoprefettura di Ishikari, situata nella zona sud-occidentale dell'isola di Hokkaidō.

Sapporo è nota fuori dal Giappone per aver ospitato le Olimpiadi Invernali del 1972, le prime tenutesi in Asia, e per il famoso Festival della neve che attira oltre 2 milioni di turisti da tutto il mondo. La città è anche conosciuta per le birrerie Sapporo, che prendono il nome dalla città stessa, e dai biscotti Shiroi Koibito, il classico souvenir acquistato da chi visita la città.

Geografia fisica Sapporo è situata nella parte sud-ovest della pianura Ishikari e in parte della pianura alluvionale del Toyohira, un torrente affluente del fiume Ishikari. Oltre che da questi due corsi d'acqua, il territorio comunale è attraversato dal fiume Sōsei. Le circoscrizioni più occidentali arrivano quasi a toccare le spiagge del mar del Giappone. La parte occidentale e meridionale della città è occupata da una serie di rilievi tra cui i monti Teine, Maruyama e Moiwa.

Aspetto urbanistico A differenza di altre città giapponesi che, pur presentando un aspetto moderno, hanno origini antiche, Sapporo è di recente fondazione e non vi sono particolari monumenti storici o templi antichi. Nella zona dove sorge Sapporo, sono da secoli stanziati gli indigeni ainu, che in quest'area costruirono vari villaggi, ma mai una vera città.

La moderna Sapporo fu progettata nel 1871 (periodo in cui l'isola cominciò a subire una forte immigrazione) con l'aiuto di alcuni urbanisti americani, che collaborarono alla stesura del progetto e alla costruzione della città. Ne è risultata una città dove muoversi è insolitamente semplice: a differenza di altre località del Giappone, gli indirizzi seguono una griglia di numerazione molto chiara (la stazione ferroviaria, per esempio, si trova a Nord 5, Ovest 3).

Sapporo possiede molti parchi, fra cui il Parco Ōdōri situato nel cuore della città, attraversato da esso da est a ovest, comprendente prati, alberi, monumenti e fontane. Il parco ospita una lunga serie di eventi e festival in tutti i periodi dell'anno, fra cui il Festival della neve di Sapporo, una fiabesca mostra a cielo aperto di sculture di ghiaccio. Il parco Moerenuma è uno dei più grandi della città e fu costruito grazie al piano urbanistico di Isamu Noguchi, un architetto urbano nippo-americano.

Clima Sapporo ha un clima continentale di tipo umido (Koppen Dfa) con una grande escursione termica fra l'estate e l'inverno. Le estati generalmente sono tiepide ma non molto umide, e gli inverni sono freddi considerata la latitudine unita alla bassa elevazione e assai nevosi traendo umidità dal mare. 気象庁 | 平年値(年・月ごとの値) Con una media di 630 cm di precipitazione nevosa annua, è una delle poche grandi metropoli del mondo con tale quantità di neve, e questo permette a Sapporo di tenere ogni anno il suo festival della neve. La quantità annuale media di precipitazioni è di 1100 mm, e la temperatura annuale media è di 8,5 °C.

Origini del nome Il nome Sapporo deriva da sat poro pet (サッ・ポロ・ペッ) della lingua ainu, che può essere tradotto come "grande fiume asciutto".

Storia Le origini nell'800

Prima della fondazione della città, l'area occupata da Sapporo (nota come pianura di Ishikari) era colonizzata da diverse tribù indigene Ainu. Nel 1866, con il termine del periodo Edo iniziò la realizzazione di un canale lungo l'area, incoraggiando i lavoratori a stabilirsi nella zona.

Il 1868 è generalmente considerato l'anno di fondazione della città, quando l'allora neonato governo Meiji reputò la posizione di Hakodate, all'epoca il capoluogo dell'Hokkaidō, in una posizione poco centrale, e quindi inadatta a svolgere il ruolo per lo sviluppo e la difesa dell'isola. Questo portò alla decisione di creare la nuova capitale per l'isola nella pianura di Ishikari, una posizione più unica che rara nella montagnosa Hokkaido.

Durante il 1870-1871 Kuroda Kiyotaka, il vicepresidente della commissione per lo sviluppo dell'Hokkaido, chiese aiuto al governo statunitense per la pianificazione urbanistica dell'area. Conseguentemente, Horace Capron, il segretario dell'Agricoltura degli Stati Uniti d'America divenne un oyatoi gaikokujin (figura di esperto straniero molto ricercato nel Giappone in fase di apertura all'occidente). Grazie al piano di Capron, Sapporo si sviluppò in modo molto simile a una città americana, con uno schema a griglia e vie intersecantisi ad angolo retto formanti isolati.

Nel frattempo l'espansione del Giappone nell'isola di Hokkaido continuava, principalmente grazie al movimento migratorio proveniente dallo Honshu, e questo non fece altro che aumentare la prosperità dell'Hokkaido al punto che la commissione per lo sviluppo si rivelò non più necessaria, e venne quindi abolita nel 1882.

Edwin Dun (O-yatoi gaikokujin) arrivò a Sapporo per aprire fattorie per pecore e bovini nel 1876. Egli illustrò anche i benefici dell'allevamento suino e la produzione di burro, formaggio, prosciutto e insaccati. Sposò una donna giapponese e dopo essere tornato negli Stati Uniti nel 1883, ritornò in Giappone come segretario governativo.

William S. Clark (O-yatoi gaikokujin), il presidente del Massachusetts Agricultural College (l'attuale University of Massachusetts Amherst) divenne il vicepresidente fondatore del Collegio Agricolo di Sapporo (che sarebbe divenuto in seguito l'Università dell'Hokkaido) per otto mesi dal 1876 al 1877. Fu docente di materie accademiche scientifiche e insegnò dottrine e principi cristiani alle prime classi che entrarono nell'istituto.

Nel 1880 l'intera area di Sapporo venne chiamata "Sapporo-ku" (quartiere di Sapporo), e venne realizzata una ferrovia fra Sapporo e Temiya Otaru. In questo anno venne creato, vicino al parco di Ōdōri, l'Hōheikan, un hotel e residenza per i visitatori ufficiali e i dignitari. Fu poi spostato al Parco Nakajima dove rimane tutt'oggi. Due anni dopo, con l'abolizione del Kaitaku-shi, l'Hokkaido venne diviso in tre prefetture: Hakodate, Sapporo e Nemuro. Il nome del distretto urbano a Sapporo rimase Sapporo-ku, mentre il resto dell'area periurbana venne chiamato "Sapporo-gun". L'edificio governativo di Sapporo venne posizionato nel distretto urbano.

Le tre nuove prefetture di Sapporo, Hakodate e Nemuro furono abolite nel 1886 e nel 1888 venne costruito l'Ufficio governativo dell'Hokkaido, un edificio in stile neo-barocco americano in mattoni rossi. L'ultima squadra del Tonden-hei, i primi pionieri che colonizzarono l'isola, si stanziarono dove ora si trova l'area di Tonden, nel quartiere di Kita-ku.

Sapporo-ku amministrò la circostante area di Sapporo-gun fino al 1899 quando il nuovo sistema di distretti venne annunciato. Dopo quell'anno, Sapporo-ku aveva un potere leggermente più grande di quello delle cittadine, ma più piccolo delle città. Oltre a Sapporo-ku, nell'Hokkaido dell'epoca erano presenti anche Hakodate-ku e Otaru-ku.

Storia contemporanea ('900)

Nel 1907 venne fondata a Sendai nella prefettura di Miyagi l'Università Imperiale del Tōhoku, e il Collegio Agricolo di Sapporo fu controllato da questa. In questi anni furono fondati diversi villaggi, fra cui Sapporo-gun, Naebo, Kami Shiroishi e i distretti del Tonden-hei, ma furono integrati con Sapporo-ku nel 1910.

Nel 1918 venne inaugurato il tram di Sapporo, e venne fondata l'Università Imperiale dell'Hokkaidō, una delle sette università imperiali del Giappone. Fu anche completata in questi anni la ferrovia Jōzankei, che sarà poi chiusa nel 1969.

Nel 1922 il governo di Tokyo annunciò il nuovo sistema amministrativo da utilizzarsi, e Sapporo-ku divenne la Città di Sapporo. Nel 1930 fu inaugurato il servizio di autobus urbano a Sapporo, e nel 1937 la città venne designata come ospite per i giochi olimpici invernali 1940, manifestazione mai tenutasi per lo scoppio della seconda guerra mondiale. Nel 1940 il villaggio di Maruyama venne integrato come parte del quartiere di Chūō-ku in 1940, e due anni dopo venne realizzato l'Aeroporto di Okadama.

Durante gli ultimi giorni della Seconda Guerra Mondiale, il 14 e 15 luglio 1945 30 B-29 Superfortress delle forze Alleate bombardarono con 889 tonnellate di esplosivi incendiari la città durante l'ora di pranzo. A causa dell'attacco perirono 190 persone, 6788 vennero ferite e circa 78.000 rimasero senza abitazione. Oltre alle perdite umane, molte strutture furono distrutte o date alle fiamme, e il 17,5% della città fu distrutto. Dopo la guerra Sapporo fu comunque ricostruita.

Il primo Festival della neve di Sapporo si tenne nel 1950. Nello stesso anno il villaggio di Shiroishi venne integrato con la città, divenendo parte di Shiroishi-ku e di Atsubetsu-ku. Nel 1955 la cittadina di Kotoni e tutto il villaggio di Sapporo e quello di Shinoro furono assorbiti dalla città di Sapporo, e divennero parte dei quartieri di Chūō-ku, Kita-ku, Higashi-ku, Nishi-ku e Teine-ku. L'espansione della città continuò negli anni '60 con l'istituzione dei quartieri di Toyohira-ku e Kiyota-ku.

Nel 1968 si tenne la cerimonia commemorativa per i 100 anni dalla fondazione della città. Nel 1971 fu inaugurata la metropolitana di Sapporo, rendendo la città la quarta in Giappone ad aver realizzato una metropolitana. Dal 3 al 13 febbraio 1972 vennero finalmente aperte le Olimpiadi invernali 1972, le prime a tenersi in Asia. Lo stesso anno Sapporo divenne una delle città designate per ordinanza governativa, e vennero istituiti 7 quartieri. L'ultima performance della cantante Maria Callas si tenne a Sapporo, nell'Hokkaido Koseinenkin Kaikan l'11 novembre 1974.Sutherland, Robert Maria Callas Diaries of a Friendship London Constable 1999 p265 ISBN 0-09-478790-5 La metropolitana intanto veniva espansa con l'apertura della linea Tōzai nel 1976 e della linea Tōho nel 1988. L'anno seguente i quartieri di Atsubetsu-ku e Teine-ku furono separati da Shiroishi-ku e Nishi-ku.

Gli anni novanta videro l'inizio degli eventi annuali nella città, con il Pacific Music Festival nel 1990, lo Yosakoi Sōran Festival nel 1992. Il Consadole Sapporo, un club calcistico professionistica venne fondato nel 1996, e l'anno seguente il quartiere di Kiyota-ku fu diviso da Toyohira-ku. Lo stesso anno la Banca Hokkaido Takushoku, una banca nata in Hokkaidō e basata a Odori, andò in bancarotta.

Storia contemporanea (anni 2000)

Nel 2001 venne completata la costruzione del Sapporo Dome, e l'anno dopo ospitò tre partite dei Mondiali di calcio 2002: Germania - Arabia Saudita, Argentina - Inghilterra e Italia - Ecuador, tutte del primo girone. Nel 2003 venne eletto l'attuale sindaco della città, Fumio Ueda. Nel 2004 Sapporo divenne ospite della squadra degli Hokkaido Nippon-Ham Fighters del baseball professionistico giapponese, che vinse il campionato nazionale nel 2006, e la parata celebrativa venne tenuta nel febbraio 2007 presso la strada di Ekimae-Dōri (un viale di fronte alla stazione centrale).

Nel 2008 si tenne in Hokkaido il 34º summit del G8 presso Tōyako, e un gruppo di no global protestò nel cuore della città. Arrivarono in rinforzo poliziotti da tutto il Giappone, e durante le rimostranze vennero arrestate quattro persone. Nel 2020 ha ospitato la maratona e la marcia alle Olimpiadi di Tokyo 2020

Suddivisione amministrativa

Sapporo, come tutte le città giapponesi oltre i 500.000 abitanti, è divisa in quartieri denominati ku. Sapporo ne possiede 10.

(viola) (blu) (azzurro) (melograno) (verde) (rosso) (arancione) (marrone) (verde foresta) (rosa)

Monumenti e luoghi d'interesse

Vecchio Palazzo del Governo di Hokkaidō

Cultura

Sapporo è una delle città maggiormente a vocazione turistica del Giappone, con un numero di visitatori che ha raggiunto nel 2006 i 14.104.000, con un incremento del 5,9% rispetto all'anno precedente.Tourism Statistics of Sapporo, 2006, p.11 (pdf file) Il 2006 è anche stato il primo anno in cui i turisti hanno superato la quota dei 14 milioni.

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