Il campionato europeo maschile di calcio 2004 o UEFA EURO 2004 (, ), noto anche come Portogallo 2004, è stata la dodicesima edizione dell'omonimo torneo, organizzato ogni quattro anni dall'UEFA.

Si svolse in Portogallo dal 12 giugno al 4 luglio 2004 e vide la prima vittoria della .

Antefatti L'assegnazione del torneo allo stato lusitano avvenne il 12 ottobre 1999, dopo un congresso dell'UEFA tenutosi ad Aquisgrana: Spagna, Austria e Ungheria — queste ultime due in forma congiunta — avevano a loro volta proposto la candidatura.

Inizialmente ritenuta un'occasione per sperimentare una fase finale allargata a 24 compagini, la rassegna non subì tuttavia mutamenti circa il numero di partecipanti.

Qualificazioni

Il sorteggio per la composizione dei gruppi eliminatori ebbe luogo a Porto il 25 gennaio 2002, con la fase preliminare svoltasi dal settembre 2002 al novembre 2003: al ammesso d'ufficio in quanto nazione ospitante si aggiunsero le 10 vincitrici dei gironi, con le restanti 5 squadre individuate da spareggi tra le seconde classificate.

A livello regolamentare da segnalare la presenza del silver goal, introdotto ufficialmente dalla FIFA nella primavera 2003.

Squadre partecipanti Pr.SquadraData di qualificazione certaPartecipante in quantoPartecipazioni precedenti al torneo 1 12 ottobre 1999 Rappresentativa della nazione organizzatrice della fase finale 3 (1984, 1996, 2000) 2 10 settembre 2003 1ª classificata nel Gruppo 1 di qualificazione 5 (1960, 1984, 1992, 1996, 2000) 3 1ª classificata nel Gruppo 3 di qualificazione 5 (1960, 1976, 1980, 1996, 2000)Fino al 1980 partecipante come . 4 1ª classificata nel Gruppo 4 di qualificazione 2 (1992, 2000) 5 1ª classificata nel Gruppo 8 di qualificazione 1 (1996) 6 11 ottobre 2003 1ª classificata nel Gruppo 2 di qualificazione 6 (1964, 1984, 1988, 1992, 1996, 2000) 7 1ª classificata nel Gruppo 5 di qualificazione 8 (1972, 1976, 1980, 1984, 1988, 1992, 1996, 2000)Fino al 1988 partecipante come . 8 1ª classificata nel Gruppo 6 di qualificazione 1 (1980) 9 1ª classificata nel Gruppo 7 di qualificazione 6 (1968, 1980, 1988, 1992, 1996, 2000) 10 1ª classificata nel Gruppo 9 di qualificazione 5 (1968, 1980, 1988, 1996, 2000) 11 1ª classificata nel Gruppo 10 di qualificazione 1 (1996) 12 19 novembre 2003 Vincitrice dello spareggio di qualificazione 13 Esordiente 14 6 (1976, 1980, 1988, 1992, 1996, 2000) 15 6 (1964, 1980, 1984, 1988, 1996, 2000) 16 7 (1960, 1964, 1968, 1972, 1988, 1992, 1996)Fino al 1988 partecipante come , nel 1992 partecipante come .

Nota bene: nella sezione "partecipazioni precedenti al torneo" le date in grassetto indicano che la nazione ha vinto quella edizione del torneo, mentre le date in corsivo indicano l'edizione ospitata da una determinata squadra.

Sorteggi Le 16 formazioni vennero suddivise in fasce per il sorteggio della fase finale:

Urna A Urna B Urna C Urna D

L'estrazione si svolse a Lisbona il 29 novembre 2003:

Gruppo A Gruppo B Gruppo C Gruppo D

Per la terza edizione consecutiva, venne confermata la formula inaugurata nel 1996 con 4 gironi all'italiana ed eventuali tempi supplementari o tiri di rigore per dirimere situazioni di parità durante le gare a eliminazione diretta.

Stadi Lisbona Porto Estádio da Luz Estádio José Alvalade Estádio do Dragão Estádio do Bessa Século XXI Capienza: Capienza: Capienza: Capienza: Aveiro Coimbra Estádio Municipal de Aveiro Estádio Cidade de Coimbra Capienza: Capienza: Braga Guimarães Faro Leiria Estádio Municipal de Braga Estádio D. Afonso Henriques Estádio Algarve Estádio Dr. Magalhães Pessoa Capienza: Capienza: Capienza: ' Capienza:

Convocazioni

Ciascuna rosa fu composta di 23 calciatori, di cui 3 portieri.

Riassunto del torneo

Fase a gironi Gruppo A

Il girone A è composto dal , dalla , dalla e dalla .

La partita inaugurale del girone e del torneo è Portogallo-Grecia e si tiene il 12 giugno 2004. A vincere fu sorprendentemente la Grecia per 1-2 grazie ai gol di Karagkounīs e Basinas, mentre il Portogallo accorciò le distanze con Ronaldo. Nella stessa giornata la Spagna batte di misura la Russia grazie alla rete di Valerón nella ripresa.

Nella seconda giornata Spagna e Grecia pareggiano 1-1: al gol di Morientes risponde Charisteas mentre il Portogallo batte la Russia 2-0 con i gol di Maniche e Rui Costa.

Nell'ultima e decisiva giornata per il passaggio del turno il Portogallo batte la Spagna 1-0 vincendo il girone mentre la Grecia esce sconfitta dalla partita contro la Russia. Gli ellenici passano il turno per il maggior numero di gol segnati nei confronti della Spagna.

Gruppo B

Il Gruppo B, denominato «girone di ferro» comprendeva la , la , la e l'.

Nella prima giornata Svizzera e Croazia pareggiano a reti bianche, mentre più esaltante fu la sfida tra l'Inghilterra e la Francia vinta da quest'ultima in rimonta 2-1 grazie alla doppietta di Zidane nei minuti di recupero del secondo tempo.

Nella seconda giornata gli inglesi battono con un sonoro 3-0 la Svizzera con la doppietta di Rooney e una rete di Gerrard, mentre Croazia e Francia si dividono la posta in palio pareggiando 2-2.

All'ultima giornata la Francia ottiene il primo posto nel girone battendo 3-1 la Svizzera, gol di Zidane e doppietta di Henry, mentre si classifica seconda l'Inghilterra che batte 4-2 la Croazia grazie ad un'altra doppietta di Rooney.

Gruppo C Il girone C include la , l’, la e la .

Nella prima giornata, la partita tra Danimarca e Italia finisce a reti inviolate, mentre la Svezia travolge la Bulgaria 5-0.

Nella seconda giornata la Bulgaria contro la Danimarca consegue la seconda sconfitta di fila e viene eliminata dalla competizione con un turno di anticipo; l'Italia pareggia invece 1-1 contro la Svezia: dopo essere passata in vantaggio con Cassano nel primo tempo subisce la rete del pareggio di Ibrahimović a pochi minuti dal fischio finale.

All'ultima giornata gli Azzurri, che possono ancora sperare nella qualificazione alla fase finale, ottengono una vittoria contro la Bulgaria con gol di Cassano al quarto minuto di recupero del secondo tempo. Ma nell'altra partita del girone Danimarca e Svezia pareggiano 2-2, vanificando le speranze degli italiani: passano il turno a scapito dell'Italia che, nonostante la vittoria in extremis, è costretta ad abbandonare la competizione.

Gruppo D Il gruppo D comprende la , la , la e i .

Nella prima giornata la Repubblica Ceca batte in rimonta 2-1 la Lettonia con i gol di Baroš e Heinz. Germania e Paesi Bassi pareggiano 1-1 con il gol nel primo tempo di Frings e quello nel secondo di van Nistelrooy.

Nella seconda giornata si assiste all'inaspettato pareggio a reti bianche tra la Germania e la Lettonia e al passaggio del turno della Repubblica Ceca grazie alla vittoria 3-2 in rimonta sui Paesi Bassi grazie al gol di Koller nel primo tempo e quelli Baroš e Šmicer nel secondo.

All'ultima giornata i Paesi Bassi ipotecano la qualificazione battendo 3-0 la Lettonia, mentre la Repubblica Ceca termina il girone a punteggio pieno battendo 2-1 in rimonta anche la Germania, eliminandola precocemente dalla competizione.

Fase a eliminazione diretta Quarti di finale Le partite dei quarti di finale sono -, -, - e -.

La fase ad eliminazione diretta conobbe il primo appuntamento il 24 giugno 2004, con la sfida tra Portogallo e Inghilterra risoltasi dal dischetto: dopo il 2-2 dei tempi supplementari con reti di Owen e Hélder Postiga prima e Rui Costa e Lampard poi, l'estremo difensore Ricardo Pereira neutralizzò il tiro di Vassell a mani nude (in quanto spogliatosi dei guanti durante la serie finale) realizzando in seguito il penalty decisivo.

A destituire la Francia del titolo europeo conquistato nel 2000 fu la Grecia, prevalsa sui campioni uscenti con un gol di Charisteas.

Dopo 120' di gioco non si sblocca la parità tra Svezia e Paesi Bassi, decretando il ricorso ai rigori: protagonista della segnatura decisiva, dopo gli errori commessi da Ibrahimović, Cocu e Mellberg, è l'olandese Robben.

Benché netta nel punteggio, l'affermazione ceca contro la Danimarca maturò solamente nel secondo tempo con rete di Koller e doppietta di Baroš.

Semifinali Le partite delle semifinali - e -

Un successo di misura a danno degli Oranje, con l'autogol di Andrade che fece seguito alle marcature di Cristiano Ronaldo e Maniche, valse ai padroni di casa il primo approdo alla finalissima dopo le eliminazioni al penultimo atto subite nel 1984 e 2000.

L'altra semifinale vede la vittoria della Grecia ai tempi supplementari contro la Repubblica Ceca grazie al silver goal di Dellas al primo minuto di recupero del primo tempo supplementare. Gli ellenici, così come i lusitani, conseguirono la prima partecipazione alla finale ottenendo, così facendo, un'inedita finale.

Finale

Il 4 luglio 2004, nella capitale lusitana, la Grecia scrisse una tra le più inattese pagine nella storia del campionato d'Europa: un gol di Charisteas piegò infatti la resistenza dei portoghesi, già capitolati contro la rivale ellenica nella partita inaugurale.

Conquistato nella circostanza l'unico trofeo del proprio palmarès, gli uomini di Otto Rehhagel, sessantacinquenne al momento della vittoria, riportarono anche un biglietto per la Confederations Cup 2005 in veste di campioni continentali.

Risultati Fase a gironi Gruppo A Classifica Squadra1. 6320142+22. 431114403.431112204.3310224−2

Incontri

Gruppo B Classifica Squadra1. 7321074+32. 6320184+43.2302146−24.1301216−5

Incontri

Gruppo C Classifica Squadra1. 5312083+52. 5312042+23.5312032+14.0300319−8

Incontri

Gruppo D Classifica Squadra1. 9330074+32. 4311164+23.2302123−14.1301215−4

Incontri

Fase a eliminazione diretta Tabellone

Quarti di finale

Semifinali

Finale

Statistiche Classifica marcatori 5 reti

Milan Baroš

4 reti

Wayne Rooney Ruud van Nistelrooij (1 rig.)

3 reti

Jon Dahl Tomasson Zinédine Zidane (1 rig.) Aggelos Charisteas Frank Lampard Henrik Larsson (1 rig.)

2 reti

Thierry Henry Antonio Cassano Cristiano Ronaldo Maniche Rui Costa Marek Heinz Jan Koller Zlatan Ibrahimović (1 rig.)

1 rete

Martin Petrov (1 rig.) Niko Kovač Dado Pršo Milan Rapaić (1 rig.) Igor Tudor Jesper Grønkjær David Trezeguet Michael Ballack Torsten Frings Traïanos Dellas Giōrgos Karagkounīs Aggelos Mpasinas (1 rig.) Zīsīs Vryzas Steven Gerrard Michael Owen Paul Scholes Simone Perrotta Māris Verpakovskis Wilfred Bouma Roy Makaay Hélder Postiga Nuno Gomes Vladimír Šmicer Dmitrij Bulykin Dmitrij Kiričenko Fernando Morientes Juan Carlos Valerón Marcus Allbäck Mattias Jonson Fredrik Ljungberg Johan Vonlanthen

Autoreti

Igor Tudor (1, pro ) Jorge Andrade (1, pro )

Record Gol più veloce: Dmitrij Kiričenko (Russia-Grecia, fase a gironi, 20 giugno, 2°) Gol più tardivo: Frank Lampard (Portogallo-Inghilterra, quarti di finale, 24 giugno, 115°) Primo gol: Giōrgos Karagkounīs (Portogallo-Grecia, gara inaugurale, 12 giugno, 6°) Ultimo gol: Aggelos Charisteas (Portogallo-Grecia, finale, 4 luglio, 57°) Miglior attacco: e (10 reti segnate) Peggior attacco: , e (1 rete segnata) Miglior difesa: e (2 reti subite) Peggior difesa: (9 reti subite) Miglior differenza reti: (+5) Partita con il maggior numero di gol: - 2-4 (fase a gironi, 21 giugno, 6 gol) Partita con il maggior scarto di gol: - 5-0 (fase a gironi, 14 giugno, 5 gol di scarto)

Premi

Miglior giocatore Theodōros ZagorakīsMiglior marcatore Milan Baroš (5)

All-Star Team PortieriDifensoriCentrocampistiAttaccanti Petr Čech Gianluca Zambrotta Traïanos Dellas Geōrgios Seïtaridīs Ricardo Carvalho Maniche Pavel Nedvěd Theodōros Zagorakīs Milan Baroš Cristiano Ronaldo Wayne Rooney

La squadra vincitrice La squadra greca campione d'Europa 2004.