Il distretto di Lagonegro fu una delle suddivisioni amministrative, subordinate alla provincia di Basilicata, del Regno di Napoli prima, dal 1806 al 1816, e successivamente del Regno delle Due Sicilie, fino al 1860.

Istituzione e soppressione Fu costituito con la legge sulla divisione ed amministrazione delle provincie del regno, n. 132 dell'8 agosto 1806, da Giuseppe Bonaparte e dal 1808 governato come avamposto militare dal nuovo Re di Napoli Gioacchino Murat poi subito dopo il 1816 continuato dai Borbone con Ferdinando l e Ferdinando ll.

Con l'occupazione garibaldina e l'annessione al Regno di Sardegna del 1860, l'ente fu soppresso e succeduto dal Circondario di Lagonegro.

Popolazione All’epoca il distretto di Lagonegro dopo quello di Potenza era il più popoloso con 111.532 abitanti (di cui 10.599 nel capoluogo omonimo) seguito da Melfi con 89.864 e infine Matera con 88.261

La Basilicata comprendeva i seguenti distretti:

Distretto di Potenza istituito nel 1806 Distretto di Lagonegro istituito nel 1806 Distretto di Matera istituito nel 1806 Distretto di Melfi istituito nel 1816

Suddivisione in circondari Il distretto era suddiviso in successivi livelli amministrativi gerarchicamente dipendenti dal precedente. Al livello immediatamente successivo, infatti, individuiamo i circondari, che, a loro volta, erano costituiti dai comuni, l'unità di base della struttura politico-amministrativa dello Stato moderno. A questi ultimi potevano far capo i villaggi, centri a carattere prevalentemente rurale.

Con la legge n.272 dell'8 dicembre 1806 la provincia fu suddivisa in dieci circondari: Lagonegro, Moliterno, Maratea, La Rotonda, Carbone, San Chirico Raparo, Chiaromonte, Noja, Montalbano, Rotondella.

Il regio decreto per la nuova circoscrizione delle quattordici provincie del regno di Napoli, n. 922 del 4 maggio 1811, sostituì i circondari di Maratea, Carbone e Montalbano rispettivamente con quelli di Trecchina, Latronico e Sant'Arcangelo e il solo comune di Montalbano venne assegnato al circondario di Pisticci, del distretto di Matera. Solamente col ritorno dei Borbone, il circondario di Trecchina fu diviso in due con Lauria e Maratea come capoluoghi.

I circondari del distretto di Lagonegro, prima della soppressione, ammontavano perciò ad undici ed erano i seguenti:

Circondario di Lagonegro:Lagonegro, Bosco, Rivello Circondario di Chiaromonte:Chiaromonte, Fardella, Francavilla, San Severino, Senise, Teana Circondario di Latronico:Latronico, Carbone, Castelsaraceno, Episcopia Circondario di Lauria:Lauria Circondario di Maratea:Maratea, Trecchina Circondario di Moliterno:Moliterno, Sarconi Circondario di Noia:Noia, Casalnuovo, Cersosimo, San Costantino, San Giorgio, Terranova Circondario di Rotondella:Rotondella, Bollita, Colobraro, Favale, Tursi Circondario di San Chirico Raparo:San Chirico Raparo, Calvera, San Martino Circondario di Sant'Arcangelo:Sant'Arcangelo, Castronuovo, Roccanova Circondario di Rotonda:Rotonda, Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Viggianello

Note

Bibliografia

Voci correlate Circondario di Lagonegro Giustizierato di Basilicata Repubblica Napoletana Repubblicani napoletani giustiziati nel 1799-1800 Regno delle Due Sicilie Regno di Napoli Gioacchino Murat Ferdinando ll Suddivisione amministrativa del Regno delle Due Sicilie Suddivisione amministrativa del Regno di Napoli Provincia di Potenza

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